Funerale Casamonica. Errare è umano, se persevera la Chiesa è diabolica?

di GIULIO ARRIGHINIDROGA: BLITZ CONTRO CLAN CASAMONICA, 39 ARRESTI A ROMA

“Funerale sfarzoso per il boss di un clan romano, il parroco dice ‘lo rifarei’. Ma per qualche vescovo il ‘nemico’ è la Lega. Perché? Forse l’8 per mille di un boss fa più gola”. Così su Facebook il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini. E come non dargli torto?

Sentite anche cosa afferma il vescovo di Monreale: “Le istituzioni, o almeno i vigili del quartiere, sarebbero dovuti intervenire subito. E aiutare il parroco a prevenire lo show del corteo funerbe. Nel codice mafioso, è una glorificazione del defunto. Un brutto segnale. Un conto è la misericordia da riservare a tutti, un altro è arrivare a questi eccessi”. Parola dell’arcivescovo di Monreale, mons. Michele Pennisi, che, in merito ai funerali del boss Vittorio Casamonica, ricordava al quotidiano la Repubblica, di quando, da vescovo di Piazza Armerina, visse una situazione analoga, quando morì nel 2007 il capocosca gelese Daniele Emmanuello: “Negai i funerali all’interno della chiesa madre mentre acconsentii, soltanto per gli stretti famigliari, alle esequie nella cappella del cimitero. Vigilò la polizia. Io venni minacciato. Non fu un bel momento”. “Ciò che è inammissibile – ribadisce Pennisi – è tutto lo show che è stato creato intorno alle esequie. Credo però davvero che non spettasse al parroco vigilare, ma ad altri, a chi ha concesso permessi”.

Insomma, mons. Pennisi si è fatto capire bene, e non se la prende con l’ultimo anello della catena diabolica che ha glorificato in chiesa e in piazza, nei cieli e sulla terra, il boss di rom e sinti.

Perché a De Pedis sì e a Welby no? Perché a Casamonica sì e a Welby no? Perché nella stessa parrocchia pesi e misure diverse? Perché mons. Pennisi ha saputo dire no e la chiesa romana invece ha aperto le porte e i sacramenti alla mafia? Papa Francesco non ha bandito la comunione ai mafiosi?

Diabolico è perseverare, cosa c’è d’altro da aggiungere?

Segretario Indipendenza Lombarda

Print Friendly

Related Posts

2 Comments

  1. GPaolo says:

    Con tutti i problemi che ha questo paese… questa storia del funerale non l’ ho capita! Sarà forse perché vivo a 750 KM. da Roma.

  2. caterina says:

    io invece mi permetto di aggiungere che con tutti i funerali di stato in pompa magna che Roma celebra con dispiego di parate e cavalli e fanfare a spese dei cittadini tutti, perché mai dovremmo impedire ad una famiglia che vuol rendere il massimo tributo di affetto esprimendolo con tutta la pompa che può permettersi al suo capostipite che è anche il più alto rappresentante del suo gruppo etnico presente a Roma, e sembra in Italia…
    Come ha fatto i soldi? non è questo il momento né di chiederselo né di giudicare… Il tempo per il morto è passato… chi doveva, ci doveva pensare prima…
    E tirare in ballo la chiesa e il caso Welbi è del tutto pretestuoso… Se ne faccia una ragione anche la vedova, perché suo marito in chiesa non ci sarebbe voluto andare credo…

Leave a Comment