Fuga delle aziende in Svizzera, in Ticino si esauriscono gli spazi

di ALTRE FONTI

Fuga dalle dimensioni senza precedenti quella delle imprese italiane in Svizzera, dovuto all’estrema difficoltà legata al periodo attuale di restare a galla in Italia, starebbe assumendo proporzioni così importanti da aver messo in allarme un intero cantone svizzero, quello del Ticino. A riportare la notizia, la versione cartacea di un noto quotidiano della zona di Varese-Como, “La Prealpina”. Le imprese che hanno delocalizzato oltre confine, sarebbero ormai così tante da aver creato seri problemi di spazio al Canton Ticino, il quale avrebbe ora pochi “hub” da offrire rispetto all’enorme numero di richieste. Per questo, le aziende prossime a delocalizzare starebbero già guardando aldilà del tunnel del Gottardo. Il dato è significativo perché il fenomeno del trasferimento delle imprese operanti vicino al confine elvetico dall’altra parte della barricata, appare essere così forte da non trovare un freno nemmeno nella distanza dello spostamento.

I motivi di quella che è una vera e propria “fuga” non sono difficili da indovinare: tassazione troppo alta e burocrazia troppo complicata, magari unita ad un generalizzato calo di lavoro.  Va anche detto però, che gli svizzeri non sono certo stati a guardare. Unitamente alle difficoltà riscontrate in Italia, in Svizzera le “promozioni” e le strategie di marketing territoriale messe in atto dall’Ufficio per lo sviluppo economico del Cantone, abbiano incentivato non poco lo spostamento delle imprese italiane in Svizzera, tanto da riempire un intero “pezzo” della stessa con i loro insediamenti.

Tratto da http://news.biancolavoro.it

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One Comment

  1. Dan says:

    Speriamo finiscano presto gli spazi loro, l’austria e pure la slovenia, poi quando fuggir più non si potrà voglio vedere se i rimasti si sveglieranno o andranno ancora a dire rosario a roma

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