Frunti Nazziunali, il turismo siciliano è allo stremo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Le serrate di protesta degli albergatori e dei ristoratori siciliani, nonché la chiusura definitiva di migliaia di negozi, ci dimostrano che di “fisco” si puo’ anche morire, tanto piú che oggi manca qualsivoglia strategia siciliana per l’economia siciliana.

Gli Indipendentisti di lu Frunti Nazziunali Sicilianu esprimono solidarietà ai lavoratori, ai ristoratori ed agli albergatori, nonché a tutti gli altri operatori del settore turistico-alberghiero, oggi in piena crisi, soprattutto a causa dei continui e spietati prelievi fiscali, anche di quelli di “spettanza” comunale. Una crisi, quella in corso, che crea ulteriore miseria, disoccupazione ed arretramento del “mercato turistico”. Un disastro annunciato che investe anche gli Albergatori ed i Ristoratori di città-simbolo del Turismo Siciliano di qualità come Taormina, Cefalù, nonché le isole minori e tante altre località, peraltro conosciute in tutto il mondo.

Si tratta di una vergognosa realtà dalla quale non possono tirarsi indietro gli amministratori degli enti locali, i governi regionali e centrali, nonché gli amministratori comunali, che hanno fatto e continuano a fare lo scaricabarile per le responsabilità e per gli aumenti delle tasse, delle imposte e dei balzelli vari. L’I.M.U. ed il suo modo di lievitare diffuso e disinvolto, devono pure insegnarci qualcosa.

Senza parlare del fatto che il turismo in Sicilia non ha, neppure lontanamente, raggiunto i livelli di presenze auspicati e più adeguati all’offerta turistica rappresentata dalla Sicilia stessa. Anzi, il quadro generale è così nero che il turismo siciliano potrebbe subire un ulteriore crollo “senza paracadute”. Così come è già avvenuto per tanti altri settori produttivi quali, ad esempio, l’agricoltura, il commercio, la pesca, l’artigianato.

Insomma: siamo allo sbando e la triste via dell’emigrazione non è più, né potrà esserlo, una via di uscita:della quale, machiavellicamente, approfittavano gli Amministratori ed i politici ascarizzati, incapaci ed in malafede, del passato. Occorre lottare qui, in Sicilia, tutti assieme per la rinascita politica ed economica della Sicilia, iniziando con l’adottare una strategia siciliana per l’economia siciliana. Tale da riportare in Sicilia lavoro, produttività, competitività, piena occupazione, benessere. E, soprattutto, dignità e certezze per il futuro.

L’FNS “Sicilia Indipendente” si permette, infine, di esortare i Siciliani tutti a non cadere nelle trappole della politica politicata che, con gli “annunci” e con gli “spettacoli”, ci distraggono e ci allontanano dalla soluzione dei veri, scottanti problemi che bruciano sulla nostra pelle.

Il Segretario Politico Nazionale – Giuseppe SCIANÒ

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One Comment

  1. Salvo says:

    Senza capacità di programmazione, e soprattutto, senza infrastrutture, non si può fare molto di più.

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