Frunti Siciliano: “Si pernetta l’apertura del Casinò di Taormina”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Sappiamo già che la politica politicata ed i Partiti rappresentati all’ARS giocheranno, anche questa volta, la carta del RINVIO ad una improbabile legge di carattere generale che dovrebbe regolamentare e programmare, in Italia, l’apertura di Case da gioco. Una “legge” che, guarda caso, – viene tirata in ballo, spesso e volentieri, allo scopo di vanificare, in modo subdolo ed arrogante, ogni richiesta tendente ad ottenere, innanzitutto, la “RIAPERTURA” del CASINO’ DI TAORMINA, nonché la razionale apertura delle altre Case da gioco in Sicilia.

Richieste, queste, che da sole delegittimano l’attuale stato di OLIGOPOLIO garantito, nel quale operano indisturbati i CASINO’ di SANREMO, di VENEZIA, di SAIN VINCENT e di CAMPIONE D’ITALIA. Un “OLIGOPOLIO” in netto contrasto con lo spirito ed i principi ai quali si ispira la Costituzione della Repubblica Italiana. E che fa emergere, in tutto lo squallore, l’ASCARISMO in  materia, anche da parte di quei Partiti, di quei personaggi e di quei movimenti che pure si presentano, – con maggiore vigore e con maggiore SPETTACOLARITA’, –  come sicilianisti, autonomisti, federalisti, indipendentisti e via dicendo. Nonché come “DEFENSORERS” dello Statuto Speciale di Autonomia e della stessa Costituzione.

I fatti dimostrano, invece, che, nella quasi totalità, la CASTA POLITICA SICILIANA si è resa e si rende complice e/o corresponsabile delle più arroganti manovre “ANTISICILIA”, nonché delle DISCRIMINAZIONI VERGOGNOSE CONTRO  IL  POPOLO  SICILIANO, I SUOI INTERESSI, I SUOI DIRITTI. E la “QUESTIONE” CASINO’ DI TAORMINA ne è una delle prove più evidenti e conosciute. A prescindere dalla constatazione del fatto che la millantata legge-quadro sulle Case da gioco in Italia sarà, con molta probabilità, impasticciata, tardiva, non rispondente agli interessi della Sicilia. E tale da NON rendere piena giustizia alla Sicilia e da NON consentirle di recuperare le opportunità ed il tempo perduti. Vale la pena, – per un minimo di raffronto politico e giuridico, – di considerare che al CASINO’ DI VENEZIA è stato consentito – in un modo o nell’altro – di “ALLARGARE” la propria attività in Italia ed all’ESTERO.  VERGOGNA!

Vogliamo, in proposito, ricordare che la Corte Costituzionale, in più di una circostanza, si è pronunciata sulla possibilità che si aprano Case da gioco (a Taormina come altrove) purché ciò avvenga in forza di una specifica legge che, di volta in volta, autorizzi la DEROGA al divieto di carattere generale. Sostanzialmente si riconosce che la riapertura del Casinò di Taormina e l’apertura di altre Case da gioco in Sicilia sono “STRUMENTI DI TURISMO”, senza i quali si favorisce la CONCORRENZA di altre Regioni italiane e di tanti Stati EURO-MEDITERRANEI, compresi quelli che fanno parte dell’Unione Europea. Alcuni dei quali sono confinanti con l’Italia. Nella sola Francia, ad esempio, agiscono, in ogni provincia, decine di case da gioco. E non parliamo di MALTA o degli Stati della EX-JUGOSLAVIA! L’FNS “Sicilia Indipendente” chiede, pertanto, che l’opinione pubblica siciliana, innanzitutto, e le Istituzioni democratiche e rappresentative a qualsiasi livello, nonché i Sindacati e le Associazioni delle categorie più direttamente interessate, chiedano al Governo Regionale  e all’Assemblea Regionale Siciliana la predisposizione e la rapida approvazione di un Disegno di “legge-voto” da presentare, con la massima urgenza possibile, al Parlamento Italiano, ai sensi dell’ART. 18 dello STATUTO SICILIANO. Avverrebbe, così, che la finiremmo di parlarci addosso, facendo il gioco dell’ANTISICILIA, e che costringeremmo lo Stato Italiano a prendersi la RESPONSABILITA’ diretta di ciò che, appunto, vorrà decidere.

L’FNS “Sicilia Indipendente” auspica, altresì, che, – come si usa fare da qualche tempo a questa parte, NON si rinvii il tutto all’azione, apparentemente di protesta, di “Comitati SPECIALIZZATI di Cittadini” (che si possono, per carità, organizzare come e quando la politica politicata vuole), che poi (fatta salva la buona fede di quanti, in un modo o nell’altro, li promuovano e/o vi aderiscano), finiscono con l’essere dispersivi e forse troppo funzionali al “RIMPALLO” delle competenze e delle responsabilità, se non addirittura al GIOCO DELLE PARTI. Diffidiamone, quindi!

Noi, Indipendentisti FNS, crediamo, invece, nella forza del DIRITTO e della RAGIONE, che inchiodano la classe politica ed i Partiti dominanti in Sicilia alle loro responsabilità, che non sono minori di quelle dei Governi Centrali che si sono succeduti dal 1860 ad oggi. E che dimostrano come la Sicilia abbia ancora oggi il ruolo di COLONIA INTERNA dello Stato Italiano.

A N T U D U !

Il Presidente FNS  (Corrado MIRTO) – Il Segretario Politico Nazionale (Giuseppe SCIANÒ)

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. Pirandello16 says:

    Che vergogna, il teatro greco di Siracusa rischia la chiusura e voi pensate al casinò. Andatevene dalla Sicilia, siete pochi e farete presto.

Leave a Comment