Frunti: “Chiediamo la defiscalizzazione della benzina”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La cosiddetta crisi dell’auto e, soprattutto, l’attuale devastante crisi dell’economia siciliana rendono urgente e necessaria la defiscalizzazione del prezzo della benzina e quello degli altri derivati del petrolio. In Sicilia, ovviamente!

Va ribadito in proposito che il Popolo Siciliano ha pagato e continua a pagare ilconto” della politica italiana, – (in perfetto stile «colonialista»), – nel settore petrolifero, anche in termini ambientalistici, paesaggistici, biologici, di sfruttamento e di degrado del territorio e, – quel che è più grave, – in termini di malattie spesso mortali. Un vero attentato alla salute di intere popolazioni! Non basta l’acquiescenza degli ascarI per “legittimare” oltre mezzo secolo di sfruttamento selvaggio della Sicilia e delle sue risorse. Né basta il “silenzio assenso” di buona parte delle forse politiche, qui dominanti nonché dei candidati “presidenziali”.

Pretendiamo pertanto la immediata defiscalizzazione del prezzo della benzina. E pretendiamo una seria politica energetica alternativa, nello stesso tempo.

Giuseppe Scianò – Frunti Nazziunali Siciliano

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One Comment

  1. Culitto Salvatore says:

    ridurre il prezzo della benzina sarebbe più una forma di equità con le altre regioni, la sicilia produce petrolio e raffina lo stesso, eppure ha un prezzo per litro superiore alle altre regioni, almeno che si metta uguale, riguardo ai cambiamenti economici che potrebbe apportare… alle famiglie, ai lavoratori non penso che possa cambiare nulla o perlomeno il cambio sarebbe irrilevante, alle aziende qualcosa ma solo a quelle legate al petrolio e derivati, insomma andrebbe fatto per equità ma non porterebbe grandi cambiamenti

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