Frontiere in Sassonia, vuole sospendere Schengen. Se lo chiedesse il lombardoveneto?

di CASSANDRAlombardoveneto

Per far fronte ad afflusso crescente di migranti Roma, in Sassonia si discute della reintroduzione dei controlli alle frontiere. Il governo del Land tedesco (Cdu-Spd), che ha una lunga frontiera con la Repubblica ceca e con la Polonia, sta ponderando l’ipotesi di sospendere gli accordi di Schengen per far fronte, in un modo o nell’altro, al crescente afflusso di migranti provenienti dall’Est europeo.
Di fronte all’attuale situazione, ha spiegato Christian Hartmann, il capogruppo parlamentare cristiano democratico (facendo proprie in questo modo le tesi della destra euroscettica AfD, Alternativa per la Germania), è “legittimo” pensare a una sospensione di Schengen. In questo modo la Sassonia può riuscire a fare pressione sul governo federale tedesco che a sua volta farà pressione sull’Unione europea.
In questi giorni anche il capo del sindacato di polizia tedesco, Rainer Wendt, aveva perorato la causa della sospensione di Schengen e chiesto un rinforzo delle forze di polizia federali ai confini della Germania.

Cosa accadrebbe se a chiedere la stessa cosa fosse il governo di Lombardia e Veneto?

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