Fronte Lombardia: “Noi scegliamo l’astensionismo attivo”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Purtroppo la confusione dell’elettorato Lombardo, primo nemico del nostro Popolo e dei suoi legittimi interessi, sta cercando di farsi avanti anche in questa ennesima e anticipata campagna elettorale regionale. Rieccoci nuovamente a dover assistere al riciclaggio di vecchi arnesi della politica italiana (come Maroni) che si ripresentano come paladini di un fantomatico “Nord”, riciclando vecchie e fruste parole d’ordine: “macroregioni”, “tasse trattenute al Nord”.

In realtà, rassicuriamo tutti: dovesse anche vincere Romolo Augustolo da Lozza, non cambierà nulla. Dormite sonni tranquilli, lombardi!

Il Fronte invece è nato essenzialmente per combattere questo falso indipendentismo, primo nemico della libertà stessa della nostra terra, a questa battaglia (propedeutica a quella ulteriore per l’indipendenza) ha consacrato la sua stessa vita e quella di tutti i suoi militanti. Non esistono “voti utili” per il Fronte, nè “unioni sacre”, nè mercanteggiamenti di sorta. Il Fronte Indipendentista Lombardia non ha “fratelli”, nè “cugini”, non ha neanche prezzo ed è prodotto non acquistabile dalle logiche consortili della politica italiana (sia essa “romana” che ciellino-lombarda). Non abbiamo la pretesa di vincolare il nostro elettorato a queste semplici osservazioni: regolatevi secondo coscienza ma sopratutto secondo la coscienza, resa più accorta dalle cattive esperienze del passato.

E’ però per noi un dovere ribadire con determinazione la nostra scelta a favore dell’astensionismo attivo, già attuata per la campagna delle regionali del 2010. Facciamo capire a Lorsignori che i Lombardi hanno imboccato la strada del rifiuto di logiche di poli contrapposti, di false promesse mai mantenute da ogni Governo “romano” e di crisi economica e di valori, che stanno devastando la nostra Lombardia.

Che cosa significa astensionismo attivo: sulla scheda per le Regionali SCRIVI “VIA DALL’ITALIA – LOMBARDIA LIBERA”. E’ importante farlo in tanti per far capire che anche nelle nostre Terre potrebbe prendere piede quella coscienza Indipendentista che grandi risultati sta ottenendo in tutta Europa. Se la politica infatti è propriamente esercizio della virtù,  attraverso di essa l’uomo politico realizza il fine della propria vita che è servire il Bene comune e (anche) attraverso questo salvarsi l’anima. Allora potremo dire, in coscienza, di avere servito, anche in questa occasione, i veri interessi del popolo lombardo e anche degli amici popoli vicini di lingua italiana.

FRONTE INDIPENDENTISTA LOMBARDIA

Piergiorgio Seveso – Luca Fumagalli – Roberto Marcante

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19 Comments

  1. Leo says:

    Quante belle (ma vuote) parole.
    Diceva Eros Drusiani “Volare è bello, atterrare è necessario. Leo

  2. Miki says:

    Io voto la Lega-Super-Nord.

  3. ingenuo39 says:

    Purtroppo la confusione dell’elettorato Lombardo? D’ accordo ma quel simbolo in testa all’ articolo quante persone escluso chi lo ha fatto, aderisce? Perchè questa persona se ha delle idee valide e condivisibili non le propone associandosi ad altre persone fino a diventare maggioranza e cosi governare il Paese? Siamo alle solite ci sono persone che non sono in grado di farsi valere e per sentirsi importanti dicono cose magari condivisibili ma senza un seguito, questo, in poche parole si chiama “ragliare alla luna”.

  4. Rinaldo C. says:

    cari amici Fronte Lombardia vi mando questo consiglio che io farò a livello nazionale perchè vivo in emilia e sono stanco di tutti questi partiti itaglioti, quelli che hanno lasciato un commento prima di me sbagliano al 100%.
    Il Modo c’è (D.P.R. 30 Marzo 1957 , n.361, art. 104.)
    Si va a votare nel proprio seggio, ci si presenta con un proprio documento, e la tessera per votare. si da il tutto allo scrutatore addetto, non si prende in mano la scheda sia a livello regionale che nazionale e si rifiuta di accettarla, dopo di chè si fa mettere a verbale e e chiedono per quale motivo la risposta è unica ( le sigle e i politici presenti e nominati sulòla scheda non mi rappresentano). Questo è l’unico modo per are un voto ed eliminare il seggio, pltre all’astenzione mentre le schede nulle e bianche alla fine vengono conteggiate e il partito che ha più voti vengono date a questi partito, per cui è una buggerata andare e scrivere o laciarla in bianco.
    Invece in questo modo togli seggi ai partiti e se siamo in molti a fare così i partiti itaglioti vengono fregati.sia in Lombardia che al nazionale.

    Rinaldo Cometti

  5. Federico says:

    Io voterò Maroni turandomi il naso per la presidenza (perché Ambrosoli e la sinistra sarebbero un disastro), e poi voterò FARE con preferenza BASSANI come invita a fare l’Unione Padana, e questo per mandare un vero indipendentista in regione.

  6. joe says:

    Scusate ma che c’entra con l’indipendentismo un partito che ha un simbolo chiaramente ispirato a quello del Partito Radicale Serbo, quello che vuole negare l’indipendenza a tutte le minoranze della ex Jugoslavia a cominciare dal Montenegro?
    Ma soprattutto il leader di questa formazione non è quel Piergiorgio Seveso che militava nella destra TRICOLORE universitaria della Università Cattolica fino a non molti anni fa?
    Dio ci guardi da questi “indipendentisti”.

  7. Comitato Ultimi Veri Venexiani says:

    Noi constatiamo che dopo ben 147 anni dal plebiscito truffaldino savoiardo in questa Itaglia non è cambiato nulla. Stesse truffe, stessi ladri, debito gigantesco, unica isola catogiacobincomunista in Europa. Finché i Popoli italioti non saranno coscienti e convinti del disastro nefasto di questa Unione malsana nata nel sangue dovranno soccombere a questo Stato vampiro padre di questa partitocrazia corrotta e del malaffare italiota.

  8. Dan says:

    Questa è una bella cazzata. Per andare a scrivere sta boiata dentro il seggio, si devono dare i documenti e firmare il foglio che in ogni caso si è andati a votare, quindi si è accettato in ogni caso di partecipare alla farsa contribuendo a creare il quorum.

    Non si deve andare a fare niente. Niente voto vero, niente frase scema, niente scheda invalidata o bianca, niente firma all’ingresso soprattutto.

    Astensionismo, vuol dire non presentarsi e basta. Qualunque altra soluzione legittima gli stronzi a continuare a cagarci in testa

    • Dan, faccio notare che le schede bianche o non votate diventano poi facilmente e magicamente valide, basta la solita mina sotto l’unghia.

      • Dan says:

        E allora scoppierà la rivoluzione armata.
        La gente non deve andare a votare e ritrovarsi davanti i seggi: deve contarsi, deve essere consapevole che l’astensione è la maggioranza.
        Dopo, chi affermerà il contrario e cercherà di rubare il potere, verrà abbattuto

    • Dan says:

      Se non fosse che uno deve firmare all’ingresso…

      Non si farebbe meglio a riempire i muri delle città con “l’italia è morta, ha violato i diritti dei cittadini quindi è delegittimata a continuare ad esistere” ?

  9. Castagno12 says:

    Sarete credibili quando avrete denunciato le vere cause dell’attuale crisi economico-finanziaria. e il vostro intento di affrontarle e di rimuoverle.
    In molti commenti ho indicato le suddette cause, ormai ben note, che sono anche riportate in varie publicazioni (libri e riviste) e su Internet.
    Se voi, sui problemi fondamentali siete riservati, taciturni ed impenetrabili, avete sbagliato mestiere.

    E questa considerazione vale per tutti – Partiti, Movimenti, Tecnici – che si presentano ora per una inutile consultazione dal risultato già “acquisito” (nel vero senso del termine) = accordo Monti-PD.

    Ci troviamo in una crisi spaventosa e se Napolitano avese fatto il bis,con una rinomina personale di Monti (voluta in alto), avrebbe evitato una bella spesa alle sforacchiate casse statali.
    Ci fanno pagare anche il costo di una Democrazia (di facciata) che riescono ad esibire solo a beneficio dei tonti.

  10. Giuseppe Zaro says:

    Bravi, così vincerà Ambrosoli e l’autonomia ve la sognate di notte. Che già è lontana adesso con la maggior parte dei lombardi che vota PDL e PD.

  11. elio says:

    a me mi sa che ci siano solo voglia delle cadereghe che per ora sono di altri…altro che indipendentismo, io non ci casco e voto per tenere in piedi la speranza, voi fate come volete……………….

  12. giovanni says:

    caro marco, per una volta prova a non “sforzarti” solo in bagno! impegnati dit piu’.

  13. marco says:

    amici popoli vicini? siete ridicoli trovatevi un lavoro

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