FRONT FURLAN, ECCO LE DIRETTIVE DEL CONGRESSO

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Resoconto del 1° Congresso Ordinario del Fronte Friulano – Front Furlan tenutosi Domenica 29 Gennaio 2012 presso l’ Hotel / Ristorante Costantini in Collalto di Tarcento (UD). Alle ore 9.30 in seconda convocazione, presente il numero legale dei soci ordinari, sono stati approvati i seguenti punti all’ ordine del giorno:

1) Tesseramento 2012: sono state fissate in € 15,00 la quota per i sostenitori e in € 25,00 per i soci ordinari

2) Rinnovo cariche sociali: per l’ attuazione del successivo punto 4) l’ Assemblea proroga le cariche del Consiglio Nazionale fino al congresso straordinario da tenersi entro 1 anno; per tale periodo l’ assemblea conferisce al C.N. il potere straordinario di cooptare consiglieri e nominare segretari territoriali al fine di completare la copertura del Movimento su tutto il territorio della Nazione.

3) Determinazione in merito a proposte di fusione / collaborazione con altri movimenti politici: L’ Assemblea respinge la proposta di scioglimento e fusione pervenuta dal movimento Sos Italia e conferisce mandato al CN di procedere a collaborazioni con altri movimenti su singoli argomenti da valutarsi volta per volta. Viene votata la priorità alla costituzione di un cartello di movimenti / comitati del Friuli per la costituzione di una lista indipendentista / autonomista da presentare alle elezioni regionali del 2014. L’ assemblea propone in tal senso l’ istituzione di una Consulta dei Movimenti.

4) Proposta di allargamento del Consiglio Nazionale di FF ai rappresentanti di altre associazioni (art. 8 Statuto FF): L’ Assemblea accoglie all’ unanimità la proposta di allargare il C.N. riservando un posto per ciascun delegato dei movimenti / comitati che accetteranno di confrontarsi e collaborare con il Front Furlan sulla base del programma di azione politica di cui al successivo punto 6). I delegati di detti movimenti potranno siederanno all’ interno del CN senza il diritto di voto che viene riservato ai membri elettivi.

5) Opzione indipendentista: Dopo lunga discussione, l’ unanimità dell’ Assemblea accoglie l’ indirizzo indipendentista. L’ obiettivo sarà realizzare ogni iniziativa necessaria al riconoscimento del diritto di autodeterminazione della Nazione friulana.

6) approvazione all’ unanimità del programma politico per il triennio 2012-2014: L’ azione politica di FF sarà volta al miglioramento della qualità della vita materiale e morale di chi abita e lavora in Friuli ed ha accettato come proprio riferimento etico il “modello Friuli”.

6.1) SEMPLIFICAZIONE; eliminazione degli enti e/o delle funzioni sovrapposte mediante riorganizzazione degli EE.LL. con riassegnazione delle deleghe amministrative in forma decentrata verso il livello più vicino al cittadino.

Impostazione del un tetto massimo di costo di funzionamento per gli EE.LL. che in nessun caso deve superare il 30% del PIL locale

Separazione amministrativa tra Friuli / TS e costituzione di una forma confederativa per le comunità del Friuli da denominarsi “Patria del Friuli”

6.2) RIDUZIONE DEL CARICO FISCALE regionale mediante gestione totalmente autonoma di tutte le funzioni oggi gestite dallo stato; per le funzioni svolte dalla Regione per conto dello Stato o di altri Enti non regionali verrà chiesta la compensazione (autostrade, ferrovie, metanodotti, oleodotti, elettrodotti, basi miltari ecc.)

Istituzione Ente di riscossione regionale autonomo (no interessi, no sanzioni)

6.3) DIFESA DELL’ AUTONOMIA DELL’ UNIVERSITÀ FRIULANA e ricostruzione del sistema formativo professionale per riqualificazione manodopera; incentivi alle imprese che assumono personale qualificato / utilizzano tecnologie avanzate

6.4) NEGOZIAZIONE SU OGNI TIPO DI SERVITÙ ritenuta necessaria; le popolazioni saranno chiamate a decidere attraverso processi di democrazia partecipativa.

Il territorio deve essere compensato per ogni forma di sfruttamento; la compensazione deve avere vigore fintanto che l’opera di sfruttamento insiste sul territorio.

6.5) SANITÀ RIORGANIZZATA garantendo la qualità dei servizi, ponendo priorità all’ eliminazione dei tempi di attesa ottenuta mediante la razionalizzazione del personale (meno dirigenti), dei finanziamenti e dell’ utilizzo delle strutture (via i doppioni, ciclo utilizzo macchinari, limite utilizzo privato strutture pubbliche)

6.6) DIFESA DI RADICI E CULTURA dei gruppi linguistici storici insediati in regione; attuazione delle normative di tutela finora inattuale. Incentivazione degli investimenti privati su lingua e cultura. Sostegno alle comunità friulane del Veneto che chiedono di ricongiungersi alla nazione Friuli.

6.7) Introduzione degli strumenti di DEMOCRAZIA DIRETTA (referendum di iniziativa e di revoca, difensore civico) negli statuti di tutti gli EE.LL.

6.8) Questione morale i tutti gli ambiti della Pubblica Amministrazione (limite mandati / no candidature con processi in corso e passati in giudicato, responsabilità su sprechi e dissesti di bilancio). No alleanze con movimenti / partiti collusi con poteri centrali o deviati.

7) approvazione all’ unanimità delle azioni politiche da realizzarsi nel triennio 2012-2014:

7.1) Presentazione liste di bandiera a Cervignano e Tricesimo o in alternativa partecipazione in Liste Civiche.

7.2) Costituzione coalizione/cartello indipendente per le elezioni regionali 2013; organizzazione raccolta firme, reperimento certificatori; raccolta fondi, avvio sovvenzione popolare.

7.3) azioni di rivendicazione per ottenere applicazione leggi di tutela della lingua friulana, in tutte le maniere, possibilmente coinvolgendo l gruppo parlamentare europeo ALE/EFA.

7.4) azioni anti fisco, boicottaggi, picchetti, volantini, occupazioni,

7.5) azioni informative: conferenze, assemblee, comizi in ogni comune

7.6) azioni di coinvolgimento dei consiglieri comunali eletti in altre liste civiche, riproposizione scuola quadri

7.7) richiesta di accoglimento ufficiale tra i movimenti rappresentati dall’ ALE/EFA.

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