Elezioni a Udine, gli indipendentisti del Front Furlan sfiorano il 6%

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

E’ andata. Front Furlan con il 5,44% e 12.547 preferenze mette un piede nella Provincia di Udine. Risultato soddisfacente per una lista indipendentista che si presenta alle elezioni per la prima volta con davanti un pronostico da prefisso telefonico. Con una punta di orgoglio possiamo dire di aver contribuito a scrivere una piccola pagina di storia del nostro territorio, visto che dopo 20 anni si rivede sul tavolo istituzionale una lista indipendente dalle coalizioni dei partiti romani e che la percentuale ottenuta supera il dato storico di movimenti autonomisti ormai scomparsi. Non è stata una passeggiata.

Dopo il naufragio di ogni ipotesi di accordo per la formazione di una lista regionale, in dieci giorni abbiamo dovuto organizzarci per presentare i candidati, raccogliere 750 firme, pianificare la comunicazione ed organizzare la campagna elettorale. Abbiamo tassato i candidati ed i nostri militanti raccogliendo gli 11.000 euro necessari ad affrontare le elezioni. Dal 2 di Aprile, data di apertura della nostra corsa elettorale, in 17 giorni siamo stati presenti in 36 mercati, fatto 25 uscite pubbliche, appeso 1300 manifesti, distribuito 200.000 copie di materiale informativo, diffuso 30 spot TV, 260 spot radio, 960 spot audiovisivi, 16.000 adesivi. Tutto questo grazie ai 25 pionieri che hanno prestato la loro faccia e la loro manodopera ad esclusivo pro del Front Furlan e del suo progetto. A loro va il nostro ringraziamento e la nostra riconoscenza. Grazie al loro tempo e ai loro sacrifici fisici ed economici ora si può cercare di far ripartire un vero movimento territoriale di autogoverno, per troppo tempo assente dalla politica che conta in Regione.

Dal piccolo risultato del Front Furlan alle elezioni provinciali deve uscire il germoglio per conquistare i Comuni nel 2014 e preparare una squadra veramente forte e autosufficiente per le prossime competizioni regionali e politiche. Front Furlan rende onore anche alle altre liste civiche e autonomiste che hanno corso con obbiettivi simili ai nostri ma con direzione, secondo noi, sbagliata. Il loro risultato unito al nostro avrebbe impresso ben altro significato, per questo come un anno fa rimaniamo aperti al confronto ed allo scambio di opinioni con loro.

Per Front Furlan le elezioni provinciali sono un punto di partenza. E’ ora di crescere. Siamo pronti ad accogliere forze ed idee nuove per l’ autodeterminazione del Friuli e delle sue comunità. Grazie ancora a tutti i Friulani che ci hanno sostenuto e che ci hanno dato fiducia. Noi ci impegneremo per non deludere le vostre aspettative, ma abbiamo bisogno della vostra presenza e del vostro apporto continuo, in qualsiasi forma.

Ufficio Stampa – Front Furlan

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

6 Comments

  1. silvia says:

    Ogni popolo con la sua bandiera, con il suo simbolo e con la sua identita’e soratutto con la sua lingua. Si ad un’Europa dei popoli

  2. Rtg says:

    Complimenti e Auguri.
    Ma cambiate il simbolo,
    ricorda congreghe massoniche.

  3. Luporobico says:

    Complimenti!

  4. silvia says:

    Si, lo so che Ballaman e la Guerra facevano parte di un altro movimento politico ma non dimenticate con chi siete in coalizione…

  5. mario says:

    Bene..autodeterminazione de Friuli e del Veneto e poi subito a collaborare nell’ europa dei popoli…senza errori ( come scrive silvia) e tentennamenti.. 🙂

  6. silvia says:

    Tutto molto bello.Voi rinascete dalle ceneri del movimento friuli:attenzione a non fare gli stessi errori e cioe’ ad accogliere cani e porci e sopratutto gente ignobile come Ballaman, per fare un nome. State molto attenti. Io vi ho dato il mio voto. Pre Checo Placereani vi ha indicato una via che voi potete migliorare e sviluppare. Fatene tesoro e…auguri:) P.S.: anche Alessandra Guerra fu presidente della regione ma venne estromessa dopo poco tempo, quindi io non mi preoccuperei per la durata della legislatura della Serracchiani.

Leave a Comment