Forza Catalunya! Arrighini, Grande Nord: il vergognoso silenzio dell’Europa “Gestapo” come nel 1940 e dei partiti italiani sull’arresto di Puigdemont

catalogna2“La storia si ripete. Le libertà vanno soffocate, l’idea di autonomia dei popoli, il diritto a secedere per volontà di una intera nazione, deve finire in galera, magari all’ergastolo”. E’ il commento di Grande Nord alla vicenda del fermo del presidente catalano in esilio da parte della Germania. “Tra i tanti giudizi che abbiamo trovato sulla rete, accanto al silenzio della politica italiana, ce n’è uno in particolare che centra la questione, a firma di Giovanni Polli, giornalista indipendente. Ci ricorda infatti che “Nel 1940, la Gestapo, la polizia politica tedesca, arrestò il presidente catalano Lluís Companys e lo consegnò a Franco che lo fece fucilare. Oggi la polizia tedesca ha arrestato il presidente catalano Carles Puigdemont. Lo consegnerà al franchista Rajoy che lo farà condannare all’ergastolo?”.

“E’ la riflessione che tutti devono fare propria in un momento così grave per la democrazia – si legge nella nota di Grande Nord a firma Roberto Bernardelli e Giulio Arrighini – Che cos’è questo se non fascismo al potere nel IV Reich e nell’Unione europea? Una deriva neofranchista che viene spacciata come affare interno di Madrid! Basta invece vedere la sollevazione popolare dei catalani per capire che la questione è europea, internazionale, e chiede una presa di posizione dei governi. Compreso quello italiano. O i premier in pectore  preferiscono tacere e prepararsi alla spartizione dei ministeri?”. 

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3 Comments

  1. Wolf Schwefel says:

    Piccola precisazione storica (per Giancarlo): questa nostra “Europa” è solo una parte del progetto dell’one-world – oggi ribattezzato “globalizzazione”. È – storicamente – un progetto partorito dall’internazionalismo liberal americano con l’elezione di Wilson nel 1913 – e l’entrata in guerra USA nel 1917 – e poi ripreso da Roosevelt nel 1933, appena entrato alla Casa Bianca nello stesso momento in cui Hitler, in Germania, rilanciava un progetto che oggi sarebbe da definire “sovranista” (liberarsi dal “controllo internazionale” statuito a Versailles, quelle che lui – e i Tedeschi – chiamavano le “catene di Versailles”). Se non vivessimo in un’epoca in cui la “lettura” della Storia viene imposta per legge – incarcerando ogni tentativo di riesame storico-scientifico (“revisionismo”) – sarebbe inevitabile constatare che chi ci ha “liberato” nel 1945 è esattamente colui che ci ha poi infilato – con tante belle parole (libertà, democrazia etc.) – in questa gabbia globalista (che i “sovranisti” degli Anni ’30 chiamavano – brutalmente – plutocrazia, cioè dominio del potere finanziario). Sarà anche stata un’espressione “fascista”, ma era poi cosí sbagliata?

  2. giancarlo says:

    Per coloro che hanno voglia di pensare e ragionare sull’arresto di Puigdemont possono solo arrivare ad una conclusione piuttosto amara ed incredibile.
    A parte le costituzioni di paesi come la Francia, l’italia e la spagna….che sono state concepite come una gabbia “dorata” dalla quale nessun cittadino può uscirne, e ciò la dice lunga sulla costituzionalità di certe costituzioni……resta il fatto che viviamo in una europa che anziché difendere i cittadini, i diritti di libertà, i diritti dell’uomo e di autodeterminazione dei popoli funge da vero e proprio carceriere. Chi va contro le costituzioni, diventate dei totem illiberali ed autoritarie in certi loro articoli, va punito con l’arresto ed il carcere per 30 anni. Molti omicidi oggi vengono puniti con pene inferiori…………
    Sinceramente mi sembra di vedere un brutto sogno che sogno non è.
    Dobbiamo renderci conto che questa europa è stata fatta solo ed esclusivamente per certe classi dirigenti.
    I Popoli non potranno mai essere ingabbiati se non usando metodi fascisti o nazisti a dir si voglia come quelli che stanno accadendo oggi in Germania e Spagna.
    E’ questo esempio di Puigdemont che deve svegliarci ed inquadrare il problema europa.
    Questa europa fatta da politici venduti ai poteri bancari e finanziari ha creato vere e proprie oligarchie che si pensava non avremmo più visto. Dobbiamo indignarci tutti perché un uomo libero e liberamente eletto dal suo Popolo venga oggi perseguitato alla stregua di un delinquente comune solo perché ha avuto il coraggio di contrastare una costituzione che prevede l’impossibilità di lasciare la Spagna, paese diventato per sua volontà e per colpa del suo Rajoy precursore di illegalità e dispotismo per il solo gusto di voler a tutti i costi applicare la costituzione come quella italiana e francese da cambiare assolutamente negli articoli vessatori ed illiberali che prevedono come detto sopra paesi ” gabbie dorate” da cui non si può “scappare”……mi sovvengono i tedeschi della DDR che scappavano da quel paese e che rischiavano la vita pur di sentirsi ancora uomini liberi in un libero mondo.
    Questi farabutti che hanno voluto abbattere le frontiere intra-europee creando una europa unita solo di facciata, ma divisa come non mai al suo interno, adesso non vogliono abbattere i muri dei loro paesi eretti contro i loro cittadini !!!!
    Con quale coraggio criticano Putin e la Russia ??? Loro sono migliori? No, loro sono peggiori perché la facciata è bella ma il retro è quello che vediamo e viviamo. Questa europa è veramente una schifezza.
    E’ solo capace di fare le pulci ai paesi aderenti e sperperare miliardi per mantenere una pletora di politici al Parlamento europeo che devono solo votare provvedimenti già predisposti dai soliti burocrati mai votati dai cittadini europei….siamo alla follia pura e alla distruzione di ogni forma di democrazia.
    WSM

  3. mumble says:

    Ahimè, è proprio così. Non ci sono commenti da fare ad un articolo così chiaro e diretto.

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