Forse forse era meglio il ministro Riccardi della Kyenge

di TONTOLO

L’altra sera al bar del paese c’è stata una animata discussione sulla ministra Kyenge e sullo jus sanguinis e sullo jus soli. Ha cominciato il professor Zampetti spiegando che jus in latino non è lo stesso di jus in inglese e, soprattutto, non è il jus che si sparge per fertilizzare i campi. Il Bernardo, che è un vecchio fascista, ha detto che ha ragione Forza Nuova a chiedere alla ministra di tornarsene in Congo perché non ha una goccia di sangue tricolore.

Il Carluccio, inossidabile militante della sinistra, ha detto che non è vero perché – a voler essere precisi e scientifici – il nonno della signora poteva aver preso parte alle vicende di Kindu quando all’inizio degli anni 60 erano stati ammazzati e mangiati dei piloti italiani. Il professor Zampetti  (esperto in tutto e anche in antropologia) ha detto che Kindu è lontano da Kambove, nel Katanga, luogo di nascita della ministra, e che gli antropofagi sono stanziali e non si spostano di tanto.  Il ragionier  Roscia, leghista duro e puro, ha aggiunto che il Katanga è una regione che lotta per l’autonomia e che la ministra è una profuga indipendentista che merita rispetto e a cui Calderoli porterà la tessera onoraria della Lega.

Il Bernardo ha ribadito che ai suoi tempi i katanghesi erano comunisti della Statale che sprangavano i camerati e che per questo forse la signora Kyenge è nipote di Mario Capanna o di Luca Cafiero. Il Giuseppe, che è un qualunquista, ha ricordato che il Katanga è dove c’è la tribù dei Vaha Putanga. Tutti a quel punto hanno cominciato a cantare la canzonetta di Walter Waldi e il bar sembrava diventato il salone delle feste di San Remo. Ho preso l’apecar e me ne  sono tornato a casa un po’ frastornato: forse forse era meglio il ministro Riccardi.


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13 Comments

  1. Franco says:

    I nostrani cattocomunisti, che infestano tutti livelli della società,difensori degli assassini stranieri , mi sanno spiegare perché infami con espulsione a carico soggiornano e continuano liberamente a delinquere, mentre “i serenessimi” sono stati immediatamente messi in carcere e condannati? Chi sono i responsabili che devono (dovrebbero) sorvegliare che il decreto di espulsione venga osservato, con spese a carico del paese d’origine del delinquente? Vuoi vedere che questi trasgrediscono preferendo la galera pur di farsi comunque mantenere?

  2. Antonino Trunfio says:

    L’italica sfiga non teme rivali !! Se per una certa Kyenge viene da invocare nel rimpianto il Riccardi, Come dire era meglio un bel morbo di parkinson all’alzahimer conclamato !!

  3. luigi bandiera says:

    Beh, cari intolleranti e ecc. come faro’ a dormire questa notte dopo aver letto tutta sta roba..?

    Non so piu’ se dormire sopra o sotto el PAJON..!

    Cari BUONA bianchi, buona notte, nera…

    PSM

  4. Dan says:

    Che dite, promuoviamo una petizione per far avere la cittadinanza onoraria al picconatore di milano ?
    Colpi di genio come tirare in ballo la fame per spiegare il suo gesto (del resto si sa che i picconi mica pesano) meritano una menzione speciale.

  5. druides says:

    Guardando la foto, mi convincono sempre più che la fantasia romanzesca del ‘pianeta delle scimmie’ sta diventando realtà.

  6. Miki says:

    Forse forse era meglio un divano vuoto della rotondeggiante e piena ministra Kienge. Oppure Giancarlo Lotti,altro katanga storico..

  7. Orso Mannaro says:

    Tontolo, la Kyenge sarà anche origianaria del Katanaga, ma denro la corteccia cerebrale è italiana quanto la Boldrini, Riccardi, Vendola, Tosi o qualunque altro italiano medio, di destra, di sinistra di sopra e di sotto e si trova proprio dove è naturale e giusto che si trovi : ministro dello stato “libero” di Bananas. Si vocifera che la tessera ad honorem della Lega 2.0 verrà consegnata alla ministra proprio da un italiano verace, Flavio Tosi, non a caso segretario di uno dei più giovani partiti italiani, la Lega 2.0.

    • Miki says:

      Dimmi che stai scherzando. Uno come Flavio Tosi non può abbassarsi a compiere un gesto così ripugnante per un talian, 100% come lui: addirittura maneggiare una tessera Leghista senza guanti e mascherina. Sa benissimo di essere allergico ai secessionisti,cosa va a correre rischi inutili? : (

    • Dan says:

      Sinceramente di italiano ed europeo in generale ha molto ben poco perchè altrimenti saprebbe come gli europei storicamente reagiscono quando qualcuno viene a rompere i maroni sui diritti ai foresti mentre qui si sta a fare la fame.

      (…no, non è stare col naso per aria a guardare il sole ed intanto sfornare un pupo all’anno… quello succede un po’ più giù… forse la ministra lo conosce quel posto là)

  8. lory says:

    i sinistri sono uno peggio dell’altro,adesso ce propino anche colorati.

  9. ermanno says:

    uno peggio dell,’altro

  10. Dan says:

    E mentre tutti stanno a fare salotto ed imitare porta a porta, la ministra si preoccupa di allargare il paniere dei diritti anche se oramai il granaio è vuoto

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