Fornero sparisci, si va verso il referendum!

di ELSA FARINELLIelsa-fornero_h_partb

Alla fine, più che le beghe della politica, per la gente contano i fatti, ovvero arrivare a fine mese.

E quello che è successo il Regione Lombardia in questo momento interessa anche più che le vicende giudiziarie.  Insomma fa ben sperare il via libera dal Consiglio regionale della Lombardia alla proposta di referendum abrogativo di una parte sulle pensioni della cosiddetta ‘legge Fornero’, introdotta dal governo Monti.

Non tutti hanno detto sì. Non lo ha fatto il Pd e Patto Civico. Lo spieghino ai cittadini perché, insieme al ministro Padoan, ritengono che si possa, anzi, si debba lavorare più di 40 anni. Il testo lombardo è stato approvato con il voto segreto, con 50 si’ e 17 no. Hanno dichiarato in Aula il voto favorevole i gruppi di maggioranza e il M5S, mentre si sono detti contrari il Pd e il Patto civico. La norma che la proposta, di cui è stata relatore il consigliere Elisabetta Fatuzzo (partito dei Pensionati), vorrebbe abrogare è l’articolo 24 della legge, che prevede in particolare l’innalzamento dell’età pensionabile. Il prossimo passo previsto per l’iter referendario è l’approvazione da parte di almeno altri quattro Consigli regionali dello stesso testo. Chi saranno i prossimi?

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

4 Comments

  1. sergio says:

    fornero ti sei gia scavata la fossa.

  2. frank deville says:

    Per cercare di capire perché PD e Scelta Civica (ma anche altri partiti che fingono solo di volerlo fare), non vogliono abolire la riforma fornero, bisognerebbe capire chi sono coloro che, da questa riforma, ne traggono dei benefici e che ruolo rivestano questi “beneficiari” nell’ambito di questi partiti, anche nel solo ruolo di elettore. Anche i maggiori sindacati sono stati e sono “complici” di questo furto perpetrato ai danni dei cittadini italiani, basti pensare che nel 2011 fu indetto uno sciopero di ben ” 3 ore” !!!.
    Sappiamo di certo che a tra i “beneficiari” ci sono i dirigenti sia in pensione che in attività : nel 2003 quando l’INPDAI (ex-fondo dei dirigenti) fu inglobato nell’INPS si portò come eredità un deficit che nel 2011 ammontava a circa 11 miliardi di euro , circa 3 miliardi di euro annui, contestualizzato ad un numero di dirigenti, tra pensionati e attivi, inferiori alle 300.000 unità.
    Altri “beneficiari” sono stati tutti i dipendenti pubblici (anche il loro fondo INPDAP confluì nel 2011 nell’INPS, portandosi in dote una montagna enorme di “debiti” che si rivelerà nei prossimi anni devastante per i conti INPS) che se il loro fondo non fosse stato fatto confluire da nostri politici, nell’INPS, lo Stato non sarebbe stato in grado di pagare loro stipendi e pensioni!!!. Queste annessioni sono costate ai lavoratori in attività, 4 anni di innalzamento dell’età pensionabile nel 2004 (maroni ) ed ulteriori 6 anni nel 2011 (monti, berlusconi, bersani: scelta civica; pdl, pd).
    Altri lavoratori che ne beneficiano sono gli ex-elettrici, ex-comunicazioni, ex-trasporti, che percepiscono pensioni ingiustificatamente “maggiorate”.
    Non dimentichiamoci degli appartenenti al clero, dei militari etc. etc.
    Come si vede chiaramente ci sono una variegata e significativa schiera di “ELETTORI”, che non hanno nessuna convenienza a voler modificare la riforma fornero, senza considerare una stragrande maggioranza di altri “pensionati elettori” che, a torto o a ragione, pensano che possa essere diminuita la loro cedola mensile della pensione, piccola o grande che sia.

  3. Dan says:

    Si riempiano le piazze, si marci su roma, si IMPONGA attraverso la VOLONTA’ E L’AZIONE POPOLARE la cancellazione della Fornero.

    Una piazza gremita di gente pronta a menare le mani è il miglior sistema per risolvere le ingiustizie imposte dall’alto.

  4. francesco says:

    Spero che arrivi il giorno in cui queste bestie con le altre siano tutte a testa in giù a piazzale Loreto, sempre se la gente si svegli altrimenti continueremo noi a stare appesi e loro a mangiare le nostre carni ma come dico io l’italiano è un pollo da spennare

Leave a Comment