FORMIGONI: HAI ROTTO, VAI FUORI DALLE PALLE!

di TONTOLO

In una lettera inviata al settimanale Tempi, vicino a Cl, Roberto Formigoni chiede di essere giudicato per i suoi atti e non per il colore delle giacche. E sfida chiunque a contestare l’ eccellenza delle Regione da lui guidata: “Tutto è migliorabile? Certo. Sono stati commessi errori? Certo. Ma l’amicizia non è un reato”. “Sfido i presunti puri che credono di sapere e promettere di fare meglio della Lombardia – , a offrire ai propri occhi e a quelli dei loro eventuali seguaci, la radiografia scientifica di quanto è stato fatto in questi miei diciassette anni di governo di questa Regione. Sfido a pubblicare i dati degli organismi indipendenti. I dati delle authority italiane e delle istituzioni internazionali al riguardo della Lombardia. Sfido chiunque a comparare questi dati con la situazione del resto dell’Italia e a contestare la nostra eccellenza. Sono a volte caduto e cado in qualche eccesso di narcisismo o di personalismo? È così. E allora?”.

“C’entra qualcosa – continua Formigoni – il mio personale modo di atteggiarmi, i miei limiti personali, i miei gusti o non gusti, con l’oggetto proprio della valutazione di un buono o cattivo amministratore? Che cosa si deve giudicare: le mie camicie o i miei atti di governo? Le mie giacche o le mie leggi? I miei limiti di uomo o la mia concreta attività al servizio dei cittadini e il fatto che abbiamo reso questa Regione la più avanzata, moderna, efficiente in Italia?”. E in un post scriptum ribadisce che non ha alcuna intenzione di dimettersi: “Inutile dire che non mi dimetterò: sarebbe da irresponsabili piegarsi al ricatto dei calunniatori e dare soddisfazione a lobby a cui sembra non importare niente del dramma della crisi che sta devastando l’Italia e a cui interessa soltanto la mia poltrona per i loro affari di potere”.

Caro Formigoni, sei così sicuro che sei stato tu a fare della Lombardia la regione più avanza, moderna e efficiente d’Italia? Non ti viene il sospetto che probabilmente già lo era quando ne hai assunto il controllo? E poi, sei altrettanto sicuro che oggi questa  tua sentenza sia ancora valida, e in alcuni campi, proprio a cominciare dalla sanità, qualcuno l’ha eguagliata se non superata, partendo da posizioni più basse? E magari il discorso vale per l’efficienza dell’amministrazione regionale…

Io son lombardo e come molti lombardi ti diciamo: Formigoni, ormai hai rotto le balle, a noi tutta l’ostentazione in cui ti sei avvitato fa un po’ schifo, è ora che te ne vai fuori dai coglioni!

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

5 Comments

  1. Mauro Cella says:

    Purtroppo Aristotele aveva già capito tutto oltre ventitre secoli fa: “Ogni nazione ha il governo che si merita”.

    Io lo ho già detto e continuo a ribadirlo: anche se domani Formigoni si presentasse circondato da una banda di pirati somali armati fino ai denti la gente continuerebbe a votarlo senza fare una piega.

    Io ricordo la nefasta Legge Regionale sulla Qualità dell’Aria, un documento di cui è stato relatore Ennio Moretti della Lega Nord e che è stato un vero disastro sotto tutti i punti di vista. Dati alla mano non ha fatto nulla per la salute dei Lombardi ma ha fatto molto per quelle lobbies contro cui ora tutti tuonano e che continuano a fare il bello ed il brutto tempo. Ai tempi si diceva che il Governatore non conoscesse il testo, opera a quanto pare di un Assessore ora non più in Regione, e voglio concedergli il beneficio del dubbio… ma se così è mi sembra che questo signore viva colla testa tra le nuvole, da cui pare cadere ogni volta che in Regione ne succede una.

  2. Gilgas says:

    Non sono un pro Formigoni, non me ne può fregà de meno come dicono i romani. Se uno stato o una regione vanno male è colpa del capo, se va bene allora non è merito del capo. Un po’ di sana razionalità non farebbe male anche a chi ignorantemente pensa di capire e aver capito tutto senza portare numeri di comparazione e fatti reali documentati. Basta coi giacobini ignoranti che, da quei coglioni summenzionati sparano emerite cazzate.

  3. Mauro says:

    Come hanno detto settimana scorsa a Saronno quelli di Domà Nunch: è ora di una rivoluzione. Alle prossime elezioni in Lombardia come mi piacerebbe una maggioranza econazionalista!

  4. I Memores Domini sono un’ associazione laicale cattolica i cui membri vivono i consigli evangelici di povertà, castità perfetta e obbedienza sotto l’egida del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, avendo come ambito di apostolato il mondo del lavoro. L’associazione viene chiamata dagli aderenti e dai simpatizzanti di Comunione e Liberazione anche Gruppo Adulto.
    Sebbene i suoi membri provengano dal movimento fondato da Mons. Luigi Giussani, quest’ultimo non ha fondato i Memores Domini, ma ha assecondato l’aspirazione di alcuni suoi ex-studenti a vivere secondo i precetti evangelici di povertà, castità e obbedienza, nel rispetto dell’imperativo benedettino ora et labora.

    Alla faccia del buon esempio cristiano !! No comment !!

    Faccendieri = sinonimo di mafioso !!

    • floriano says:

      E PRETE FALSO, COME SI DICEVA TANTO TEMPO FA’ QUANDO I PRETI TI PICCHIAVANO PERCHE’ NON VOLEVI PARTECIPARE AL FIORETTO O ALLA DOTTRINA E VENIVI LASCIATO DA PARTE ANCHE DAI TUOI AMICI PER COLPA LORO,
      BASSTARDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Leave a Comment