Formigoni: alla Lega la presidenza della Lombardia? Non se ne parla nemmeno

di GIANMARCO LUCCHI

”Con la Lega abbiamo argomenti simili, c’e’ una base comune e i nostri rapporti dove governiamo insieme sono attimi e abbondanti”. Lo ha detto il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, parlando a margine del vertice con i coordinatori delle Regioni del Nord, che si e’ tenuto a Verona. ”Il rapporto tra Pdl e Lega – e’ molto forte e collaborativo” ha aggiunto Formigoni precisando che ”nel momento delle elezioni e’ chiaro che poi siamo in competizione”. ”Ma poche settimane fa – ha ricordato il presidente della Lombardia – con Maroni abbiamo rinnovato l’impegno a governare insieme fino al 2015”. ”A parte in Friuli, dove si andra’ al voto nella prossima primavera, la nostra alleanza con la Lega nelle altre regioni del nord andra’ avanti fino alla scadenza naturale del mandato”.

Fin qui nulla di clamoroso. Poi è arrivata la stoccata: «La Lega chiede la presidenza della Lombardia per rinnovare l’alleanza con il Pdl? Non se ne parla nemmeno. Credo sia pura propaganda», ha concluso Formigoni. Il Celeste ha quindi spiegato che «l’accordo che abbiamo stipulato è chiaro: Lombardia, Piemonte e Veneto procedono di pari passo». «Simul stabunt, simul cadent» ha sottolineato il governatore che ha aggiunto: «In effetti l’accordo con Maroni è molto chiaro. Noi continueremo da alleati a governare in Piemonte, in Veneto e in Lombardia fino al 2015». «Se per ipotesi – ha spiegato Formigoni – ma è un’ipotesi del quarto tipo, cadesse uno dei questi governi, cadrebbero subito gli altri due. Ma è un’ipotesi irreale». «Nel 2015, quando avremo finito questa esperienza insieme di buon governo, decideremo chi saranno i candidati governatori.

Ma a Verona si è parlato anche e soprattutto di Macroregione: tutte le Regioni del nord unite in un progetto per rilanciare il settentrione, e far ripartire l’intero sistema-Italia. E’ il progetto lanciato da Formigoni, che al vertice ha partecipato con il presidente del Friuli, Renzo Tondo, ed i coordinatori delle regioni del Nord. Un progetto che coinvolge anche l’Emilia-Romagna e dai prossimi appuntamenti anche la Liguria. ”Noi riteniamo che sia arrivato il momento di dare massima visibilita’ politica ad una parte del paese dove si concentra la spinta produttiva ed economica” ha spiegato Formigoni. Il numero 1 della Lombardia ha affermato che questo progetto ”rendera’ possibili investimenti esteri in piu’, avere piu’ forza sul tavoli comunitari, perche’ ne regioni del nord Italia non hanno nulla da invidiare alle altre aree forti del nord Europa”. ”E non c’e’ nulla di secessionistico – ha ribadito – in queste regioni dove siamo alleati e governiamo con la Lega ci sono politiche convergenti: sul piano della formazione tecnica, delle politiche del lavoro, dell’universita’, della lotta all’inquinamento”. ”E’ una proposta istituzionale, in accordo con il governatore del Friuli, Renzo Tondo. E’ possibile stabilire un coordinamento molto forte, intendiamo parlarne con i presidenti delle altre Regioni governate dal centro-destra” ha concluso Formigoni che ha annunciato la convocazione un summit alla fine del mese di settembre.

Per il coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, ”presidenzialismo e macroregioni vanno a braccetto”. Il parlamentare, intervenendo a Verona al termine del vertice con i governatori Formigoni e Tondo ed i coordinatori piediellini delle regioni del nord, ”significa un assetto istituzionale in cui le macroregioni sono strumenti per un rafforzamento del quadro nazionale nella sua unicita’ e indissolubilita”’. Secondo l’ex ministro della difesa questo progetto punta anche sull’efficienza. ”Le macroregioni – ha spiegato – possono determinare la politica di grandi aree, visto che attualmente l’Italia risente di una suddivisione che risale all’epoca del Settecento”. ”Invece – ha aggiunto La Russa – si puo’ avere a che fare con le realta’ moderne, ma nello stesso tempo avere un’istituzione nazionale in grado di decidere e di non soggiacere agli eventuali interessi troppo localistici, che finirebbero per danneggiare anche i luoghi da cui partono”. ”Questo percorso e questo aiuto che da’ il Popolo della liberta’ nelle regioni – ha concluso – deve andare nella direzione di dare agli italiani le opportunita’ di scegliere un governo che non sia privo della democrazia, cioe’ senza la scelta dei cittadini”.

La Macroregione sta diventando il terreno di confronto, ma probabilmente di scontro, fra Pdl e Lega: il partito di Berlusconi sembra voler rubare il tempo a Maroni che proprio ieri aveva annunciato la presentazione di una proposta di iniziativa popolare sull’argomento considerata una vera e propria “bomba”.

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9 Comments

  1. Fabrizio says:

    Solo manovre ad alta quota. La Lega ha il problema di superare lo scoglio dello sbarramento sulla legge elettorale, punto. Maroni ha abbassato i ponti levatoi ? era naturale che lo facesse in quanto, senza i voti degli indipendentisti i avrebbe rischiato di finire fuori dal parlamento.

  2. Paolo says:

    Direi che dopo i problemi che ha avuto mi risulta difficile pensare che la Lega Nord possa avere la presidenza della Lombardia

  3. Certo che a Formigoni dà la NETTA sensazione di essere attaccato alla poltrona come una piovra – o come Andreotti – e non cerca neppure di farlo in modo elegante. Dopo 3 mandati non sarebbe ora di cedere il testimone a qualcun altro?

  4. sciadurel says:

    che merdaio … a loro interessano solo le poltrone

  5. Giancarlo says:

    ….. Per il coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, ”presidenzialismo e macroregioni vanno a braccetto”. ……

    Che dire? Che hanno la faccia come il culo? Blando eufemismo. In realtà non ci sono parole.

  6. Unione Cisalpina says:

    c’è il Salvini pronto a fare i check up mensile al Formigoni … l’avrà fatto !? … non s’è saputo + niente …. 😀

    e poi, se la proposta dei “PRIMA l’italia del NORD” è la makrò_regione d’italia unita, k’è la stessa del Formigoni, xkè dovrei avere + fiducia nei tosi Maroni e Salvini, piuttosto ke Formigoni stesso !?

    hanno la stessa proposta… ma + kredibile è il PDL_Lino Formigoni … 😀

  7. lino says:

    E se i mandasum tucc a dà via i ciapp ? Saria minga mei? La Lega e el Furmiga, du facc la stessa medaia…

  8. Il Lucumone says:

    lo sai,
    non e’ vero,
    che non ti voglio più
    lo so,
    non mi credi,
    non hai fiducia in me
    Roberto ascoltami,
    ritorna ancor ti prego
    con te
    ogni istante
    era felicità
    ma io non capivo,
    non t’ho saputo amar
    Roberta, perdonami,
    ritorna ancor vicino a me
    Roberto ascoltami,
    ritorna ancor ti prego
    con te
    ogni istante
    era felicità
    ma io non capivo,
    non t’ho saputo amar
    ascoltami, perdonami,
    ritorna ancor vicino a me.

    Peppino di Capri ate !

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