Formenti, la sfida di Indipendenza a Seregno. Liberi nella mischia di 11 candidati

di REDAZIONEformenti

Francesco Formenti  parte dalla sua Seregno per la sfida più delicata e meno scontata, quella del territorio. Non la politica dei massimi sistemi ma l’amministrazione della città. Il quadro frammentato del comune brianzolo la dice lunga sulle spaccature nel centrodestra e nell’area del Carroccio, ma altrettanto si può dire per la sinistra. Seregno i candidati sindaci sono undici! Fuori dagli schemi c’è la lista Indipendenza che sostiene l’ex parlamentare della Lega che non vive di politica ma di lavoro, essendo architetto affermato.

Ecco il programma.

La crisi dell’economia e della società del consumismo, le politiche di contenimento della spesa che hanno colpito in modo massiccio i bilanci comunali, ci deve portare a studiare nuove formule per elaborare un programma elettorale.

Il programma elettorale si deve immergere nella realtà e proporre solo ciò che è possibile in funzione delle reali possibilità economiche a disposizione dell’ente. Partendo da questo concetto Seregno dovrà essere città aperta a nuove sfide, riconsegnando ai cittadini spazi pubblici perché siano centri di vita permanente, che promuova una vera riconversione alle energie rinnovabili ed alle innovazioni in generale, in modo da entrare nella rete delle città virtuose per consumi e standard ambientali e che vuole altresì riconfermare il suo ruolo di “leader” nel mutato contesto provinciale.

Il bilancio comunale

Si dovrà impostare un nuovo modo di concepire il bilancio comunale; finora lo stesso era modulato sulla spesa storica, con spese che si ripetevano di anno in anno con il solo adeguamento ai minori trasferimenti che di volta in volta leggi statali imponevano. Oggi è necessario attuare un cambio di mentalità: partendo da una seria revisione delle voci di spesa ciascun assessore deve guadagnarsi le proprie risorse progettando iniziative fattibili ed innovative. La giunta avrà così gli strumenti per decidere quali progetti promuovere e quali scartare, in una visione d’insieme delle richieste e delle necessità che la spesa storica invece rende impossibile. Questo significa, anche, più efficaci meccanismi di controllo ed una effettiva attività di rendicontazione ai cittadini degli obiettivi raggiunti in ogni singola fase. Da parte sua l’amministrazione dovrà impegnarsi ad applicare le tasse comunali ai valori minimi consentiti dalla Legge.

Sicurezza

Resta un tema centrale che non deve, però, diventare mezzo per creare una società più paurosa. Andranno perseguite iniziative sociali, di vigilanza ed opere pubbliche volte a dare una sensazione di maggiore sicurezza, quindi di migliore vita, ai cittadini attraverso il continuo sviluppo del sistema di video sorveglianza, una seria piattaforma di lotta alle locazioni fittizie a favore di clandestini e non; infine la promozione di corsi di difesa personale soprattutto rivolti al femminile. E’ altresì necessario l’aumento dei turni di sorveglianza sul territorio mediante l’utilizzo di quel personale operativo che attualmente è postato negli uffici e che dovrà essere sostituito da personale reperito nella struttura.

Personale

In previsione di modifiche strutturali a livello nazionale, nel prossimo quinquennio occorrerà organizzare servizi sfruttando capacità ed esperienze insite nelle risorse umane presenti nella struttura. Tra gli obiettivi: la formazione specifica di alcune figure per la conoscenza e la trattazione di bandi provinciali, regionali, nazionali ed europei e l’interazione con gli uffici preposti a predisporre gli atti necessari per la partecipazione alle selezioni per accedere ai fondi previsti. Va aggiunto che determinante per le persone nello svolgimento del proprio lavoro è l’ambiente in cui questo viene prestato.

Urbanistica e programma territoriale

Il recupero dei volumi esistenti deve essere la missione primaria dei prossimi cinque anni di amministrazione. Si dovrà confermare un concetto base: Seregno deve smettere di crescere nel residuo di territorio rimasto e concentrare le proprie risorse sul patrimonio immobiliare esistente ed in stato di degrado, con particolare riferimento alle aree dismesse; si deve ricostruire un tessuto armonico fatto di volumi, pochi, verde, tanto, e servizi, efficienti, che rivalutino l’identità della nostra città. Verrà altresì predisposto, fra gli strumenti urbanistici, il “piano colori”, per valorizzare gli aspetti percettivi connessi con la qualità della vita urbana ed il recupero dei caratteri e dell’identità locale ricreando quell’armonia cromatica che già in un passato non troppo lontano aveva abbellito la nostra città. Sarà approntata, infine, una politica di revisione degli strumenti urbanistici calibrati sulla popolazione esistente.

Ambiente

Per ambiente intendiamo tutto ciò che ci circonda e che ci permette, se è bello, di vivere meglio ed in armonia. E’ dovere dell’amministrazione e dei cittadini farsi carico di raggiungere un buono “standard” ambientale. L’amministrazione deve provvedere alle politiche di tutela del territorio e sensibilizzare i cittadini alla incentivazione di una più massiccia raccolta differenziata; assistenza ai privati ed alle aziende per la richiesta di fondi per l’adeguamento alle norme antinquinamento.

Incrementare la ricerca di possibili fonti energetiche alternative a costi inferiori a quelli attuali; riassetto delle società e studi di fattibilità per il ripristino di società municipalizzate, infine, riduzione delle spese e una seria politica di riduzioni delle tariffe. La questione delle deiezioni canine è un problema sociale molto importante ed occorre, nei prossimi anni, creare su tutto il territorio delle aree riservate agli animali.

Lavori pubblici

Per i lavori pubblici, più che parlare di programmazione, si deve parlare di scenari prossimi a venire. Andrà confermata la politica di salvaguardia e conservazione/manutenzione del patrimonio comunale: una maggior attenzione andrà posta sui plessi scolastici e sulle case di proprietà comunale assegnate a persone in stato di fragilità. Non più rinviabile è la ristrutturazione del palazzo comunale di via Umberto con gli eventuali ampliamenti necessari e l’adeguamento di tutti gli impianti per poter concentrare tutti gli uffici in un’unica sede in modo da eliminare spese inutili e costi aggiuntivi. Bisogna porre la parola fine alla desertificazione del centro storico e, in particolar modo, terminare rapidamente i lavori del cantiere di p.za Risorgimento per restituirla alla cittadinanza.

Politiche sociali

Il comune dovrà avere un ruolo centrale nel sistema dei servizi ed essere interlocutore principale, oltre che proporre iniziative comuni, col mondo del volontariato. Il sostegno economico e logistico alle associazioni volontaristiche deve essere propedeutico a qualsiasi discorso di collaborazione. L’istituzione famigliare rappresenta il pilastro su cui si fondano le comunità locali, il sistema educativo, il benessere sociale ed economico, il contenimento delle forme di bisogno legate alle fasi stesse della vita, prestando un’attenzione particolare al mondo dei più piccoli e tutti i soggetti meno fortunati. L’amministrazione riconosce alla famiglia naturale il ruolo insostituibile di primo ammortizzatore sociale e fonda la propria azione politica sul sostegno alla stessa. L’obiettivo primario dell’amministrazione sarà quello di tutelare e privilegiare le famiglie residenti da almeno 5 anni sul territorio nell’accesso ai servizi ed interventi a domanda individuale. Occorre investire sugli asili e le scuole per l’infanzia e sulle loro qualità e instaurare una politica delle tariffe dei servizi sociali improntata al rapporto reddito/carico famigliare.

Pensionato non sempre coincide con anziano: c’è un enorme giacimento inutilizzato di esperienze e di competenze. Questo patrimonio può e deve essere utilizzato per azioni di recupero e sostegno scolastico, di avviamento al lavoro ed all’esercizio di professioni.

Protezione civile

Il servizio di protezione civile è uno dei servizi essenziali che il comune eroga al cittadino; le attività di protezione sono articolate su quattro funzioni: la previsione, la prevenzione, l’intervento ed il ripristino. Il cittadino deve essere soggetto attivo, l’intervento sui rischi dell’ambiente in cui vive, la sensibilizzazione, il coinvolgimento ed il sapere cosa fare affinchè il proprio contributo entri a far parte integrante del bagaglio conoscitivo e culturale della popolazione.

 

I candidati

Francesco Formenti (Candidato Sindaco) Nato a Seregno nel 1947, Architetto. Deputato eletto con la Lega Nord in carica per tre legislature dal 1992 al 2001. Presidente della Commissione Lavori Pubblici dal 1994 al 1996. Durante la sua attività ha presentato 101 progetti di legge.

Greta Fari,  nata a Seregno nel 1986, assistente legale. Presidente del Rotaract Club Brianza

Anna Formenti  nata a Seregno nel 1959, laureata in Giurisprudenza. Avvocato cassazionista.

Alessandro Marcello Formenti, nato a Seregno nel 1976. Maturità artistica, dirigente di azienda e-commerce. Hobby  fotografia sperimentale

Tiziano Garzoni, (capolista) nato a Seregno nel 1952 abita a Seregno da sempre. Ingegnere esperto nel campo della meccanica ed elettronica finalizzati alla gestione rifiuti.

Fabio Innocente, nato a Seregno nel 1971 esperto di reti informatiche e infrastrutture tecnologiche. Attualmente commerciante.

Alessandro Lodi, nato a Bologna nel 1952. Risiede a Seregno dal 1982. Diploma di ragioneria e impiegato nel settore credito per 36 anni. Attualmente pensionato.

Giuseppe Antonio Lombardi, nato a Giussano nel 1972. Abita a Seregno, diploma di Ragioneria e operante nel settore dell’arredamento.

Samuele Mariani, nato a Seregno nel 1952, laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano nel 1979. Numerosissime esperienze in molti campi, attualmente si occupa di ecologia e idrogeologia.

Alberto Novara, nato a Seregno nel 1984. Abita a Seregno, laureato in Giurisprudenza, avvocato.

Lorena Panarotto, nata a Carate Brianza nel 1979, diplomata in Gestione Aziendale, Amministrativa.

Enrica Pellegatta, nata a Seregno nel 1953. Abita a Seregno, avvocato.

Matteo Pescialli, nato a Milano nel 1978. Abita a Mariano Comense, esperienza nel settore del mobile, commerciante. Grande appassionato di tutti gli sport come fondamento dell’educazione giovanile.

Giuseppe Poclen, nato a Monfalcone (GO) nel 1964. Abita a Seregno dal 1982. Insegnante di Musica e musicoterapista.

Maurizio Porta nato a Saronno (VA) nel 1957, è ingegnere elettronico laureato al Politecnico di    Milano. Deputato per la Lega Nord Padania alla XII Legislatura ,  membro della Commissione Industria e Presidente del comitato per il recepimento delle normative europee. Attualmente è titolare   dello Studio Porta (agenzia immobiliare).

Monica Pulici, 23 anni. Studia Scienze dell’Organizzazione e lavora come cameriera.

Andrea Luigi Maria Silva, nato a Milano nel 1963. Laureato in Economia Aziendale alla Bocconi, Consulente del Lavoro con studio a Seregno.

Ornella Sironi nata a Seregno nel 1969, designer e arredatrice di interni.

Silvia Zoia, nata a Seregno nel 1981, laureata in Architettura al Politecnico di Milano, Architetto libero professionista.

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One Comment

  1. caterina says:

    in fondo, si potrebbe proprio partire dai Comuni considerati comunità primarie che provvedono alle necessità dei propri abitanti e alla conservazione del territorio, e via via accordarsi con i comuni interessati allo stesso ambiente… se poi credono, confluire una quota residuale al superiore governo di coordinamento e rappresentanza… la cosa non è nuova, anche dopo l’8 settembre nacquero una ventina di comuni indipendenti! insomma, chi l’ha detto che si deve partire dall’alto ed eseguire.. si può partire dal basso e fare, con la saggezza che è propria della gente del luogo maturata anche con l’esperienza accumulata nel tempo.

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