Forconi spuntati, basta un Renzi per far spuntare il sorriso a Ferro

di TONTOLO

Era uno dei fondatori del fu “Comitato 9 dicembre”, partito alla grande e sbriciolatosi col tempo. Quando lo abbiamo sentito parlare, sembrava che i politici gli stessero sul gozzo e che i “Forconi siciliani” avrebbero messo sotto sopra l’isola e l’Italia tutta. Invece… manco un blocco. Dicevano di essere “precettati”.

Dichiarò a questo giornale il 14 dicembre scorso: “Abbiamo fatto una scelta: andremo avanti a oltranza coi presidi che sono già nelle strade, perché non abbiamo ancora sentito il governo battere un colpo. Non si può andare a casa, non ci fermeremo per Natale e nemmeno per Pasqua se il governo non se ne andrà”. E ancora: “Noi aspettiamo che il governo ci convochi, gli presenteremo un piano per rilanciare l’economia e se non accetteranno, la protesta continuerà anche fino a Natale dell’anno prossimo e si intensificherà di molto. Ma dal governo ci andremo come coordinamento, non a rappresentare una sola categoria, come loro vorrebbero”.

Ostrega, direbbero i miei amici veneti, non ci ha messo molto a riposizionarsi di fianco al governatore della Trinacria, Crocetta, e al nuovo premier Matteo Renzi. Vabbè… Ferro, probabilmente, la politica ce l’ha nel sangue. Dopo il fallimento della sua candidatura con Berlusconi, forse ci riproverà con Renzi… tanto – come dice l’opinione pubblica – i due leader sono uno succedaneo all’altro.

Giù in Bassa Italia si usa dire che “E’ meglio comandare che fottere”. A qualcuno, probabilmente, piace proprio comandare e che tutti quelli che ci han creduto in questi mesi… che si fottano appunto! Anche i forconi si spuntano…

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7 Comments

  1. Edda says:

    Ma i Forconi non dovevano spaccare il culo alla Lega Nord ?

    Qualcosa è andato storto ?

    Si, ma cosa ?

    Il programma era ineccepibile : ” Mandarli a casa tutti ! “

    • Francesco Altavilla says:

      No, i forconi volevano fare come i leghisti. Essere nominati parlamentari. Almeno i ” capi”, come Ferro ( berlusconiano). Ma non sono così furbi come i celtici. Che mettendosi subito al servizio di Berlusconi si sono assicurati super stipendi e vitalizi. Ferro and & sono “casinisti” ritardatari. Non possono spaccare niente a nessuno. Devono imparare dai polentoni a fregare il prossimo..

    • Dan says:

      Ha detto bene: IL PROGRAMMA era ineccepibile, non i capi bastone

  2. Dan says:

    Come si traduce “Dudù” in siciliano ?

  3. Francesco Altavilla says:

    Il desiderio di Ferro di arraffare super stipendi da parlamentare, per fortuna fino ad ora, non si è realizzato. Un parassita in meno da mantenere. Purtroppo si è realizzato da tempo quello del ladrone-pregiudicato-padano-razzista Bossi. Che con i suoi familiari ha scialacquato alla grande. Alla faccia dei disoccupati e delle migliaia di giovani meridionali costretti a continuare ad emigrare all’estero da cento cinquant’anni .E si realizzo’ anni fa , anche quello del teorico del razzismo celtico, Miglio. Quello che , a parole, non era interessato a farsi eleggere in Parlamento perché preferiva continuare a “studiare”. E che, dopo essere stato per decenni democristiano tesserato, “studio’ ” come farsi eleggere senatore. Poi, per continuare ad arraffare il mega stipendio(da parlamentare) e la ricca pensione (da docente universitario), “studio’ ” per inserirsi successivamente in TRE diversi gruppi parlamentari in pochi anni, fino al decesso. Ma era dell’ ” alta Italia”. E in quelle contrade, si sa, gli individui per arraffare soldi ..diventano “come le cavallette”.

    • Riccardo Pozzi says:

      Ammazza Francé, che coraggio……Altaitalia arraffona e suditalia costretto all’emigrazione. Complimenti.

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