Dove sono finiti i clandestini di Mare Nostrum?

di GIOVANNI D’ACQUINOstranieri

Ogni giorno un arrivo a colpi di 300-500-1000 e a volte anche di più. L’esodo dei clandestini sulle coste italiane è ormai in crescita e lo dice anche la Fondazione Moressa, offrendo il più aggiornato report sulla situazione degli sbarchi e della loro destinazione successiva.

Il quadro è quello di una invasione senza precedenti e che prefigura più sbarchi e quindi più smistamenti. A quale costo? Con quale impatto?

In una ampia nota e con tabelle molto esaustive, il report della Fondazione Moressa ci spiega verso quale scoglio stiamo andando a sbattere. Buona lettura. SBARCHI

Roma, Milano e Napoli saranno le province maggiormente interessate dall’emergenza sbarchi del 2014, secondo la FONDAZIONE LEONE MORESSA che, su dati del Ministero dell’Interno, ha stimato la ripartizione provinciale dei migranti sbarcati nel 2014.

Secondo il piano nazionale approvato lo scorso 10 luglio dal Ministero dell’Interno, i migranti sbarcati sulle coste italiane nei primi mesi del 2014 sono 72.000. Già superata, dunque, la quota di 63 mila registrata nel 2011, anno del picco massimo dovuto all’”emergenza Nordafrica”.stima1

Coinvolte principalmente le grandi città. Le province che dovranno accogliere il maggior numero di migranti saranno Roma (5.100), Milano e Napoli (3.700).

Fortemente coinvolti anche altri capoluoghi regionali come Torino (2.700), Bari (1.500) e Palermo (1.500). Superano il migliaio di migranti da accogliere anche Firenze (1.200), Bologna e Padova (1.100) e Genova (1.000).stima2

Secondo i ricercatori della Fondazione Leone Moressa “pur rappresentando appena l’1,5% della popolazione straniera residente in Italia, i 72 mila migranti sbarcati sulle nostre coste dall’inizio del 2014 incideranno pesantemente sul già congestionato sistema di accoglienza del nostro Paese. Considerando le condizioni di instabilità politica e di conflitto in molti Paesi africani e mediterranei,  si  prevede  che  l’afflusso  di  migranti  sulle  nostre  coste  sia  destinato  ad  aumentare. Considerando i criteri di ripartizione generalmente utilizzati dal Ministero dell’Interno, è stato stimato  l’impatto  degli  sbarchi  a  livello  provinciale:  le  grandi  città  saranno  quelle maggiormente coinvolte”.stima3

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6 Comments

  1. S says:

    Con i soldi che lo stato spende ogni persona che sbarca si darebbe da mangiare a 30/ 50 profughi al loro paese dove vanno allestite strutture per aiutarli. Chi viene senza invito va portato subito indietro, e risbarcato al suo paese. Inoltre queste persone pagano per salire sulle imbarcazioni, cosa che i veri profughi non sono in grado di fare. I fondi vanno stanziati per campi profughi al loro paese.

    • S says:

      Aggiungo che consentire e alimentare come ha fatto questo governo (togliendo il reato di clandestinita’) lo sbarco di altre persone è da delinquenti in quanto vi sono gia’ troppe persone alla fame senza lavoro sia italiani che stranieri da molti anni in Italia che per la crisi sono disoccupati, proprio in questi giorni sono stato a Brescia e si vedono sia stranieri che italiani che rovistano nei cassoni delle immondizie e lo Stato per queste persone non fa nulla. Gli sbarchi vanno fermati portandoli subito indietro.

      • Dan says:

        I delinquenti si puniscono attraverso le forze dell’ordine o la forza popolare. Pacifico che le “forze dell’ordine” sono schierate dalla parte sbagliata, dove sta la forza popolare ?
        A spolliciare su facebook, ecco dove sta…

  2. luigi bandiera says:

    I “clandestini” o meglio INVASORI, dopo aver attraversato il mare loro entrano in casa nostram.

    Dove volete che finiscano..????

    Il male e il brutto e’ che noi ci scherziamo su.

    Ci chiacchieriamo su…

    O si passa all’OPERA e si smette di ORARE o si SUBIRA’ A BREVE: STIAMO SOCCOMBENDO E NON LO SAPPIAMO, NON LO PERCEPIAMO..!!

    Basta ora et labora…

    Dimenticare l’ORA(RE) e passare al LABORA(RE).

    Altrimenti: addio alla PATRIA NOSTRA che diventera’ LORO..!

    An salam

  3. Francesco says:

    @Dan
    Quoto in pieno.

  4. Dan says:

    Tutta questa invasione, richiamata da qualcuno qua, ha sostanzialmente due scopi.

    Il primo scopo è, per questo governicchio, avere una carta pesante da poter giocare nello scacchiere europeo (non ci date la poltrona che vogliamo e noi stacchiamo il guinzaglio ai cugini di kabobo, casualmente guarderemo da un’altra parte quando 5/10 mila di loro ci scapperanno) come se non ne avesse una già bella potente (minacciare di non pagare più il debito) mente il secondo scopo è quello di avere un’ottima scusa per fottere altri soldi a pantalone e farli incassare ai politici attraverso il giroconto delle “onlus” (tutta questa smania di voler fare del bene senza scopo di lucro e poi è pieno di italiani che vivono di merda e nessuno che si occupa di loro).

    Il problema di questo piano geniale consiste nel fatto che i paesi confinanti chiuderanno le frontiere e piazzeranno l’esercito così i fratelli migranti “casualmente scappati” ci rimbalzeranno indietro (tranquilli che lì non si metteranno a tirare pietre come fanno al sud) e che di sto passo ci sarà un crack dell’economia reale veramente molto a breve.

    Seguirà fascismo, ma non quello sognato da un vecchio ammuffito al quirinale. Uno molto più grezzo, originale che finalmente farà vera pulizia di tutto sto schifo e forse sarà la cosa migliore che potrà accaderci da qui ai prossimi dieci anni

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