Sicilia: il Frunti plaude al referendum degli scozzesi

di GIUSEPPE SCIANO’

Gli Indipendentisti del Fronte Nazionale Siciliano salutano con comprensibile ottimismo e con speranza le notizie sull’accordo stipulato in questi giorni fra il Primo Ministro britannico, David Cameron, ed il suo omologo scozzese Alex Salmond. In base a tale accordo, infatti, la Scozia potrà, entro il 2014, indire un referendum sulla propria indipendenza dal Regno Unito di Gran Bretagna e dal Governo di Londra.

Non ci pare un fatto di poco conto, perché con il proprio voto – democraticamente, pacificamente e civilmente – gli scozzesi potranno ottenere tutto ciò che nei secoli passati non erano riusciti ad ottenere con rivoluzioni, combattimenti e perdite di vita umane.

L’ FNS “Sicilia Indipendente” ritiene altresì che, nell’accordo suddetto, si possa leggere un riconoscimento di fatto, specifico, del diritto all’autodeterminazione per i Popoli e per le Nazionalità, che in Europa, nei secoli passati (in un modo o nell’altro ed il più delle volte con la violenza, con l’inganno e con le occupazioni militari), sono stati inglobati negli attuali stati sovrani a discapito delle rispettive identità culturali, delle rispettive economie, dei rispettivi interessi e delle rispettive, autonome ed auto propulsive, possibilità di crescita e di sviluppo.

Ed è questo, in particolare modo, il caso del Popolo Siciliano, della Nazione Siciliana, che peraltro non ha mai rinunziato al diritto all’autodeterminazione né agli altri diritti fondamentali. Ed è pure il caso di tutto il “mezzogiorno”, conquistato nel 1860, nel dispregio assoluto dei più elementari elementi dei Diritti dell’Uomo, oltre che in aperta violazione dei princìpi di Diritto internazionale, allora vigenti.

*Fruti Nazziunale Siciliano

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment