10 Settembre 1945: quelle parole di Finocchiaro Aprile

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

«La Sicilia ebbe sempre la sua bandiera, la sua moneta e le sue particolari prerogative» – scrive, fra l’altro, Andrea Finocchiaro Aprile, nell’appello rivolto alle cinque Potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale, i cui Ministri degli Esteri si sono autoconvocati in “Conferenza” a Londra per affrontare le problematiche post-belliche, comprese quelle della “Pace” e del futuro assetto della Organizzazione delle “Nazioni Unite” (O.N.U.).

Dopo un serrato excursus storico e giuridico-politico sul diritto all’Indipendenza della Sicilia, il Leader carismatico del Separatismo Siciliano e Presidente del Comitato Nazionale del Movimento per l’Indipendenza della Sicilia (quello vero), chiede che venga riconosciuto il diritto all’Indipendenza della Sicilia e conclude affermando:

«Le Nazioni Unite, che sono oggi chiamate dal destino a realizzare la pace tra gli uomini, non possono trascurare il grave problema siciliano che è problema di libertà e di democrazia nel cuore del Mediterraneo, dove la gente di Sicilia intende elevare una eterna ara di pace e di amore tra i popoli di tutto il mondo» «Alle Nazioni Unite, nell’anelito del suo divenire, la Sicilia si rivolge fiduciosa che le promesse fatte all’umanità di una superiore giustizia, trovino in essa la più santa, onesta e larga applicazione.»

* * *

Nella ricorrenza del 67° anniversario di quello storico appello, l’FNS – Sicilia Indipendente ne ricorda la validità e l’attualità. Ed anche il valore giuridico-istituzionale. Nonché il messaggio di amore e di pace fra i Popoli di tutto il Mondo, che contemporaneamente viene lanciato.

A N T U D U !

‘U Sikritariu Pulitiku Nazziunali FNS

Pippu SCIANÒ

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