Finmeccanica, Maroni: basta fango, chi diffama pagherà i danni

di REDAZIONE

MILANO – «Il Pdl ha rotto con il governo Monti e abbiamo fatto l’accordo su temi precisi. Non è stato un accordo sulla convenienza, non l’avrei fatto senza contenuti». Così il leader della Lega Roberto Maroni, candidato alle Regionali in Lombardia, ha risposto alle molte domande dei lettori sull’intesa con il Pdl nella videochat di Corriere.it. «Nell’accordo – ha continuato Roberto Maroni – c’è il punto sulla costituzione della macroregione del Nord, è il nostro sogno, il sogno di Miglio».

DONNE – «Voglio applicare nella giunta lo stesso criterio delle liste. E cioè alternanza di genere – ha detto Maroni-. E visto che il presidente sarà uomo, ci dovrà essere maggioranza di donne in giunta. Non è demagogia ma esperienza: non hanno una ma due marce in più. La regola sarà questa: 50% uomini e 50% donne.

FINMECCANICA – «Non c’è nessuna indagine sulla Lega, tantomeno sul sottoscritto» ha dichiarato Maroni a proposito di alcune domande sull’arresto del presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi e le relazioni intrattenute dal manager anche con i vertici del Carroccio. «L’onestà è uno dei miei principi, chi insinua mio coinvolgimento su cose inesistenti, ne risponderà in sede civile e penale. Sono insinuazioni che in campagna elettorale si usano, ma chi insinua pagherà e pagherà caro».

SANITA’ – «Un po’ strano – ha detto Maroni commentando le indagini che coinvolgono il governatore uscente Formigoni- che l’inchiesta Maugeri venga chiusa appena prima elezioni, mi pare giustizia a orologeria, ma non sono complottista. Quello da fare è continuare le buone prassi della sanità lombarda, ma mi farò affiancare da commissione indipendente fatta da persone competenti per quanto riguarda le nomine nella sanità». Sui ticket il candidato del centrodestra si è detto favorevole a una sua riduzione: «Non servono a pagare la sanità lombarda ma quella delle altre regioni»

EXPO – A una domanda sul ruolo del governatore uscente Roberto Formigoni come commissario generale di Expo, Maroni ha risposto: «Se vinco penso di lasciarlo al suo posto, cambiare adesso non avrebbe senso. Ovviamente il controllo del governatore permane ma ora cambiare adesso in corsa vorrebbe dire fermarsi e non arrivare in tempo».

VOTO DISGIUNTO – Sull’indicazione di voto per Ambrosoli in Lombardia data da alcuni candidati montiani Maroni ha detto: «Non mi piacciono gli inciuci, ora sento dire che “Maroni è un pericolo”. Mario Monti dovrebbe spiegare perché mi voleva nel suo governo solo un anno e mezzo fa se sono così pericoloso?».

TASSE E IMPRENDITORI – Il candidato del centrodestra alla presidenza lombarda ha proposto una moratoria di tre anni dagli adempimenti amministrativi e burocratici per le imprese, «come fanno nel Canton Ticino». «Io mi voglio fidare degli imprenditori – ha continuato Maroni – non sono dei delinquenti, ma se sgarri hai finito». Ha poi auspicato «appalti a chilometro zero»: «I Comuni – ha detto devono dare appalti a imprese del territorio».

SICUREZZA A MILANO – Sull’allerta lanciato qualche giorno fa dal consolato Usa sulla sicurezza a Milano Maroni ha detto: «Mi sembra che ci sia un decadimento della sicurezza a Milano, il sindaco Pisapia invece di prendersela con gli americani dovrebbe prendersela con se stesso».

OSCAR GIANNINO – «E’ un movimento che ha un programma che in parte condivido – ha detto Maroni -. Ha detto cose sgradevoli ma la regola è semplice: chi vince governa, chi perde all’opposizione. Non mi piacciono manovrine o inciuci, come quelli di Monti».

FONTE ORIGINALE: www.corriere.it

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7 Comments

  1. grùtli 1291 says:

    “questi non li fermi nemmeno con le cannonate”
    “bisognerebbe raddrizzargli la schiena”
    Sono modi di dire usati quì al nord, ma se strumentalmente presi alla lettera, possono causare risarcimenti miglionari
    e viscide considerazioni pseudo-buoniste.
    Vero sig. Vaj

  2. Massimo vaj says:

    Più schifo si può sempre, perché la Lega sarebbe capace di istituire campi di concentramento dove fare esperimenti sulla tenuta psicologica e fisica degli extracomunitari senza battere ciglio, bambini e donne compresi. Non dissero, Bossi e Maroni, Calderoli e Borghezio, che bisognava rispedirli indietro a cannonate?

  3. Roberto Lamagni says:

    ai capito il barbaro sognante.. se vince lascia al suo posto all’expo il futuro senatore formigoni detto il “celeste”.. ma come nonostante questo non l’abbia mai voluto come governatore e nonostante sia stato rinviato a giudizio pare perchè a capo di un associazione a delinquere lo lascia al suo posto.. ma qui veramente siamo allo schifo che più schifo non si può..

  4. Dan says:

    A volte mi viene il dubbio che i “maroni” siamo ancora noi che crediamo ancora di trovare onestà in certi lidi

  5. elio says:

    bene maroni, ma devi denunciarli per davvero e chiedi e, visto che i tuoi militanti ci mettono la faccia, chiedi un risarcimento per ogni militante iscritto alla lega

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