Fine di un’epoca, per Bossi niente comizio a Ponte di Legno

di TONTOLO

E’ proprio il cambio di un’epoca. Non ci poteva essere immagine più simbolica per significare i mutamenti all’interno della Lega. Umberto Bossi non andra’ a Ponte di Legno per il tradizionale comizio di Ferragosto. La Lega Nord ha diffuso il programma ufficiale della festa che si tiene ogni estate al palazzetto e sui manifesti non compare il nome del senatur: e’ la prima volta dal 1989, se si esclude il lungo periodo di riposo in seguito al malore, nel marzo 2004. A Ponte di Legno, il 14 agosto parlera’, invece, il governatore e segretario piemontese, Roberto Cota; il 15 sara’ il turno del segretario della Lega lombarda, Matteo Salvini, e del vice governatore lombardo, Andrea Gibelli. Il 16, chiuderanno il segretario provinciale bresciano, Fabio Rolfi, e il sindaco pidiellino, Adriano Paroli (che discuteranno della situazione locale, in vista delle elezioni di primavera).

L’assenza del presidente federale del Carroccio da Ponte di Legno (nella foto dell’anno scorso col direttore della Tgr Alessandro Casarin)  era, in qualche modo, attesa. Gia’ un anno fa, a causa delle tensioni personali e sul futuro del movimento, Bossi si era presentato senza la famiglia in Valcamonica, dove, da oltre 20 anni, trascorreva le vacanze estive e invernali con moglie e figli, ospite degli amici Bruno e Davide Caparini. Ma il rapporto con questi ultimi si è incrinata da tempo, da quando Davide era stato il primo fra i deputati del Carroccio a firmare per la sostituzione dell’allora capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni, esponente del cerchio magico. Rapporti che poi erano peggiorati per via delle polemiche legate al ruolo dell’ex assessore regionale Monica Rizzi, una sorta di badante del Trota. E così  al castelletto di Ponte di Legno, di proprietà della famiglia Caparini, Bossi non lo si vede più da tempo.

Nelle stagioni “felici” la vacanza del Senatur a Ponte voleva anche significare titoli a raffica sui quotidiani. Torme dei giornalisti si posizionavano fuori dalla residenza. Lui usciva di pomeriggio e sparava alzo zero e sistematicamente conquistava le prima pagine dei giornali. Adesso tutto quel teatro è finito, anche se voci dicono che per le sue vacanze Bossi quest’anno potrebbe scegliere luoghi, forse anche fuori dall’Italia, politicamente significativi. Chissà, magari potrebbe fare una puntata anche a Bilbao, nei Paesi Baschi…

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10 Comments

  1. bertotto says:

    Così finalmente POnte di Legno torna ad essere quel che era, una mediocre località per pensionati lombardi e giornalisti in disarmo….

  2. jimmie says:

    Visti il resoconti pubblicati dal Corriere,

    http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_luglio_31/bicicletta-padana-mai-ritirate-bici-lega-nord-conti-carroccio-bossi-belsito-2011243917527.shtml

    la presenza del soggetto in questione nella localita’ citata (o altrove) sarebbe, diciamo, imbarazzante.
    Jimmie
    http://www.yourdailyshakespeare.com

  3. musso says:

    Ho appeno saputo che la Sonia VIale avrà il compito di controllare Bossi in agosto, da servetta del capo a sua controllora…..in funzione anti Chiappori….mamma mia che personaggi povera LIguria nostra.

    • jimmie says:

      Saprai forse meglio di me che a Diano Marina il tamburo principal della banda Chiappori e’ un Domenico Surace, creato dal medesimo Chiappori presidente delle Gestioni Municipali.
      Surace, da Seminara (Reggio Calabria) e’ in (forte) odore di ‘ndrangheta e ben noto all’antimafia.
      Visto anche quel che e’ venuto fuori negli ultimi mesi e’ porprio il caso di dire: Per Diana, che Diano si salvi le chiappe dai Chiappori o da chi per essi.”
      jimmie
      http://www.yourdailyshakespeare.com

  4. ginaluca rinadi says:

    Ma quello nella foto è Casarin, uno dei tanti ‘ospiti’ di Ponte di Legno….dove c’era un bel giretto di affari con Bossi grazie ad un alberagtore astuto…Casarin, quello in quota lega in Rai!!!!

  5. Berry says:

    Cota-posacenere, Gibelli il paracadutato etc…. Tutti traditori del Capo che non sarebbere nessuno senza Bossi. Adesso barbari convinti….

  6. lucafly says:

    Fine dei Comizi: diciamo che le barzellette sono finite..
    amen

  7. Marco says:

    Ciumbia quale onore la chiusura della festa per il tricolorutissimo e lanciatissimo vicesindaco di Brescia Rolfi: un uomo per la Lega del futuro e per una Padania, pardon, per “un nord” finalmente…finalmente…ehm…finalmente non so cosa, ma, dicevo, un uomo deciso e capace di cavalcare battaglie rivoluzionarie come quella che ha presentato ieri “finalizzata ad agevolare l’accesso dei cani nei locali e negli esercizi pubblici della città”; ebbene sì, parlo della campagna “io posso entrare”.

    http://www.fabiorolfi.net/component/k2/item/834-e-stata-presentata-oggi-in-loggia-liniziativa-io-posso-entrare.html

    Insomma, i poveri esercenti oltre a dover pagare tasse elevate col ritorno di servizi che sappiamo si vedono anche rompere i coglioni dall’abile e furbo politico di professione che ha “fiutato” la pista animalista.

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