Finalmente anche la scienza ci da ragione: gli italiani non esistono! Non ci resta che convincere i politici

italiadi ROBERTO PISANI – Finalmente anche la scienza ci da ragione: gli italiani non esistono! “Si tratta solo di un’aggregazione di tipo geografico. Abbiamo identità genetiche differenti, legate a storie e provenienze diverse e non solo a quelle” spiega Davide Pettener, antropologo del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna.
Lo studio, finanziato dalla  National Geographic Society, rientra in progetto mondiale ed ha esaminato tremila campioni di sangue, coinvolgendo l’Avis. Unico requisito richiesto aver i quattro nonni proveniente dalla stessa provincia.
È emerso che si tratta di una vera e propria accozzaglia di dna differenti, lasciati dalle popolazioni che durante i secoli hanno vissuto sul territorio italico. In poco parole Germani, Greci, Longobardi, Normanni, Svevi, Arabi sono passati lasciando i loro geni.
Unica eccezione i Sardi “si differenziano da tutte le popolazioni italiane ed europee. Mentre la Sicilia è stata un hub per tutte le popolazioni mediterranee, la Sardegna conserva le più antiche tracce non avendo subito invasioni e si è differenziata da tutte le popolazioni europee al pari di Baschi e Lapponi.” sottolinea Pettener “Lo studio delle popolazioni isolate, come e più della Sardegna, per esempio come quella Arbëreshë (le popolazioni di lingua albanese stanziate in alcune zone del Sud), i Ladini, sparsi nelle valli delle Dolomiti, i Cimbri dell’Altopiano di Asiago o i Grichi e i Grecanici del Salento e della Calabria è interessante perché ci permette di vedere come eravamo, presumendo che ci siano stati pochi innesti nel tempo di Dna differente. Una vera macchina del tempo”
Adesso non ci resta che convincere i politici!

Roberto Pisani
segretario politico
Identità Oltrepò
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5 Comments

  1. KeCazz.. says:

    Lasciate fuori la genetica per favore se non volete che vi si rida dietro.. i motivi per rivendicare più autonomia possono risiedere in ragioni socio-economiche o al più storiche e culturali oltre che linguistiche …ma la genetica no per favore.. che poi tra l’altro lo studio dimostra DNA variegato nella popolazione italiana, così come era prevedibile in una terra di passaggio e di conquista (ma in tutta l europa centrale e meridionale almeno è lo stesso) …non dice che i discendenti di quei popoli antichi sono confinati tutti in una provincia o in una zona piuttosto che in un’altra!

  2. LOMBARDIA NOSTRA AUTONOMIA E FEDERALISMO says:

    In ambito europeo la storia ha assegnato alla regione Lombardia una posizione di rilievo,sopratutto per la nostra capacità imprenditoriale, motivo per il quale lo sviluppo dell’Europa lo dobbiamo ricostruire e cominciare dalle regioni, prima che dalle nazioni. In questa visione noi lombardi, ci segnaliamo per la nostra capacità di continua trasformazione che giustifica il concetto di “modello implicito lombardo” dimostriamo la volontà del cambiamento per ottenere il federalismo solidale da attuare avendo regionalismi forti, questo deve essere il nostro obiettivo! Questa opportunità non trascuriamola, dimostriamo la nostra volontà,Lombardi !

  3. luigi bandiera says:

    Ma guarda un po’: arriva la conferma che quello che scrivo non e’ retorica ignorante o analfabeta analisi, ma, sono FATTI di cui la VERITA’.

    Per questo mi scuso, non intendo infierire contro il genere umano gia’ messo mooolto male e l’intellighenzia occidentale docet, che non ha la verita’ tranne me: ovviamente.
    Ma e’ per ridere che lo scrivo e pero’ e ma i fatti lo fanno per conto loro: ci prendono in giro per caso..?!

    Scrivevo: in aritmetica 1+1=a 2; in politica 1+1= a quello che si vuole. (SMENTITEMI!!!).

    Vollero l’italia e la fecero andando contro corrente e la volonta’ popolare usando le armi da fuoco ora quasi bandite… anche se in “aritmetica” non e’ fatta..? (uno piu’ uno = a quello che si vuole, si o no?)

    Lo chiamano popolo italiano anche se di italiano c’e’ di mezzo solo la geografia..? Cioe’: NON ESISTE DA SEMPRE E PER SEMPRE..? Ma certo…

    Dite falsi partigiani e intellighentis: e’ o no ora di mandarli a quel paese sti presunti nostri paladini, nemmeno del kax..?? Mi scuso con le femmine che magari hanno un’altra visione del kax… (parola, tra le altre, inventata comunque da me).
    Asso di partigiani per dire che loro liberarono l’italia dai nazifascisti… UNA CAVOLATA TALE NON S’ERA MAI SENTITA NELLA LUNGA STORIA DELL’UMANOIDE..!

    Ebbene, nel Di’ nostrum o D-DAY nostrano: che bella secessione che ne verrebbe se avessimo davvero dei nostri paladini con due palle da GIGOLO’..!

    Il di’ 4 marzo ’18 nostrum fu davvero una sentenza di morte.
    Si. Cari patrioti trikuluriti. La morte dell’italia una e indivisibile.

    Ma gli intellighentis veri non, o muoiono, ci sono piu’ e i falsi se ne guardano dal farlo presente..!!

    Guai parlare contro la una e indivisibile. Per i mantenuti in particolare serve sta unita’ tipo komunista. Diciamo alla DDR maniera che calza davvero bene. Se no come potrebbero percepire paghe e pensioni d’oro..?

    FALLIMENTO SU TUTTI I FRONTI MA GUAI A DIRLO O A FARLO PRESENTE..!

    Questi sono i veri patrioti: ci dissanguano e basta..! O come i polli ci spennano e poi ci disossano..!! Segue poi il magnarci..!

    Ho precorso i tempi e quindi non sono capito e anche su La 7 i comici dicono, come me e forse copiandomi, PREGHIAMO..!

    Gia’, non ci rimane che il pregare, ultima ratio… o speranza..?

    SALAM

  4. Riccardo Pozzi says:

    Vorrei dissentire cordialmente. Non sono le identità genetiche a costituire le nazioni moderne ma la condivisione di valori primari fondanti. Un esempio: gli Stati Uniti d’America.
    Non è che io mi sento diverso geneticamente da un mio coetaneo di Catanzaro, magari ci vado anche d’accordo e mi sta anche simpatico. Ciò che abbiamo di diverso (ovviamente parliamo di una ipotesi arbitraria) è la concezione di comunità, il senso della cosa di tutti, il senso di stato, quello di lavoro.
    Ma la genetica non c’entra, perché lo stesso amico di Catanzaro che se ne va all’estero ottiene il successo che non ottiene a casa propria.
    Quindi le nostre origini storiche, per quanto importanti e interessanti, non c’entrano. Se gli italiani del sud hanno avuto successo in tutto il mondo tranne nell’Italia del sud, significa che lì c’è qualcosa che non va nel territorio e nei valori di quelle comunità, non nel DNA.
    Non serve più irrorare il sud di capitale economico. Peggiora comunque. Il suo male si chiama deficit cronico di capitale in fiducia relazionale. Come scrisse Putnam.
    Ma è solo un mio semplice parere.

  5. gl lombardi cerri says:

    Diceva il grande Leonardo: Quando t’avvien di trattar delle acque, consulta prima l’esperienza e poi la scienza. Direi che il brocardo vale esattamente anche per i popoli. Mettete a fianco un lombardo e un napoletano e guardateli operare. Non sta a classificarli MEGLIO o PEGGIO , ma abissalmente differenti in ogni manifestazione.
    Quindi pensare di goverrnarli con le stesse Leggi è stato solo un atto di abissale stupidità.

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