Fb censura nudi di Rubens, la rete decide la nostra vita politicamente corretta. E la cultura può andarsi a nascondere

Rubensdi ANGELO VALENTINO – Facebook non distingue tra arte e pornografia. E’ questo il concetto espresso in una lettera aperta indirizzata a Mark Zuckerberg, ceo di Facebook, da parte di una serie di musei ed istituzioni culturali del Belgio, che hanno protestato per la censura ai nudi di Rubens. Le nudità vengono automaticamente escluse dalla piattaforma e filtrate dal social in base ad alcune regole che regolano la pubblicazione sul web dei contenuti per adulti. Inoltre – scrive l’agenzia Belga – domenica scorsa l’ufficio del turismo ha deciso di dar vita ad una protesta ironica diffondendo un video via web che invita i visitatori della House of Rubens ad Anversa, ad allontanarsi dai dipinti del pittore barocco per “proteggersi dalla nudità”, in una sorta di replica a Facebook.
“Indecente, è questo il modo in cui il seno, i glutei e i cherubini di Peter Paul Rubens vengono considerati, ma non da noi, bensì da voi”, hanno scritto nella lettera i firmatari per chiedere di trovare una soluzione al problema.

Era già accaduto che testi di canzoni di Vasco Rossi come Colpa d’Alfredo o i Watussi venissero censurati. L’algoritmo decide cosa sia lecito e cosa no. Lobotomizzati sempre più, decidiamo anche chi votare e chi no sfogliando facebook. Anziché essere uno strumento di libera scelta, di divulgazione popolare di un pensiero, diventa manipolazione

D’altra parte, l’obiettivo è catalogare tutte le nostre abitudini e vigilare sulla nostra vita. L’arte non serve più. Si può andare a nascondere.

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3 Comments

  1. Ric says:

    Affanfacebook !
    Il livello di sicurezza tronfia strabordante alberga nella convinzione che la limitatezza delle nostre misere capacitá celebrali siano plasmate a tal punto di poterci dire sul muso che siamo delle merde .
    Se passa come una delle tante “stranezze “ , ma in fondo complessivamente dovremmo gratitudine all’attento algoritmo quasi fosse forma raffinata di polizia postale che intercetta pedofili , droga , mafia ed armi nonché terroristi , garantisce quella pulizia morale che la si può vedere realizzata e tranquillizza , rassicura .
    Purtroppo non si tratta di vera sicurezza !
    Nemmeno va confusa col cavallo di battaglia dei nuovi colossi del digitale come Google che affina tecniche della profilazione genetica per meglio configurare offerte di genere in base agli intrinseci stilemi delle nostre morfologie genetiche da cui ottimizzare compatibilitá .
    Se normato eticamente è massimizzazione di rendimento che in prospettiva capitalizza vantaggi diffusi per filosofie evoluzioniste e concezioni d’indispensabile utilizzo della risorsa pianeta come imprescindibile all’idea di vita ; certamente è precipitato prezioso del diritto inalienabile e precondizione del tutto .
    Altra cosa è manovrare scientemente la distrazione , l’incapacità , la buona fede altrui , la sommatoria di paure e debolezze , per plasmare spazi mentali di rincoglioniti .
    Ma l’occasione per i disincantati si presenta evidente e vá assolutamente colta :
    in primis che la cultura non è diritto né dovere ma condizione che determina livello evoluto da conquistare attraverso studio e passione come effetti di motivazione ed entusiasmo alla conoscenza della qualitá di vita , passione e desiderio articolati nel complesso rapporto abitudine come definizione di destino.
    Se dici “facile” tutto fila , se dici sudore ed impegno rompi i coglioni .
    Che se dici Rubens ti guardano esterrefatti , se dici Facebooooook , ti comprendono anche i gatti !
    Secondo , la capacitá di secernere lo strumento dal contenuto , il mezzo dal fine .
    Come si possa soggiacere ad un grado mentale di schiavizzazione , che persino i costruttori di piramidi ebrei nel loro minimo spirito di speranza destato dal “liberatore (Mosé) , animata dall’idea flebile che teneva in vita un minimo lumicino di amor proprio ?
    Siamo matti , che addirittura dopo tribunali ed inquisizioni oscurantiste del Medioevo , le rivoluzioni sessuali degli anni settanta , possiamo anche solo immaginare di soprassedere ad una forma di finto puritanesimo che l’ordalia della finanza mondializzata più potente di ogni faraone , dai capitali e progetti finto religiosi da fanatismo islamico predominanza strumentale di sostituzione di popoli e polarizzazione d’odio tra razze per capitalizzarne lo sfruttamento ?
    Di codesta sporcizia si tratta , codesti sono i veri sporcaccioni !
    Di questo si tratta e ce lo passano sotto il naso , con l’algoritmo che blocca il nudo del “peccato” che offende le “anime pure” che si sentono a posto solo se oscurano , censurano , mortificando la bellezza della donna con stracci e maschere umilianti ed oppressive ; la bellezza dell’arte fiamminga , come l’umanesimo del Rinascimento , tutto amore , al macero .
    L’ignoranza al potere , l’arretratezza come valore per sottomettere , la violenza dello strumento del modernismo ( fb) che affascina gli allocchi e li rende prigionieri e schiavi .
    Buttare in aria la paura aiuta a far funzionare anche la ragione che scongiura l’idea di sembrare antiquati ; appropriarsi dell “io “ malconcio , ancora in grado di essere presentabile e …..Affanfacebook !

  2. Renzo says:

    Per me tutti i giovani con il pallino dell’informatica come lui sono un pò limitati.

  3. Rodolfo Piva says:

    E’ arrivato il momento di mandare quel pirla di Zuckeberg, o come diavolo si chiama, ed i suoi managers idioti a quel paese

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