Fava: mi piacerebbe sapere quanti leghisti sono rimasti ancora nella Lega

fava 2“Non ho concordato nulla con nessuno. Non ho sponsor, se non qualche amico o militante di base che mi ha chiesto di farlo”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, a chi gli chiedeva se la sua candidatura alla segretaria della Lega possa essere sostenuta dal governatore Roberto Maroni o dall’area che fa riferimento a Umberto Bossi. “Mi sono candidato – ha aggiunto a margine di un evento in Regione -, perche’ sogno una Lega pluralista, di larghe vedute, con capacita’ di dialogo e confronto interno e che mantenga fede ai principi per cui e’ nata e che sono ancora validi”. Ovvero l’autonomia del Nord, anche perche’ “l’insofferenza verso lo Stato centralista e’ ai massimi livelli”. A Fava e’ stato chiesto se si aspetti altri candidati alla segreteria e ha risposto di non saperlo. “Ma – ha aggiunto – mi auguro che se ci sono non siano candidati telecomandati, non comparse”. “Io – ha spiegato Fava – spero di intercettare i voti dei leghisti e mi piacerebbe capire quanti ne sono rimasti dentro la Lega. Puo’ anche essere che io non piaccia a tutti, ma penso che ci sia una larga parte di leghisti che ha bisogno di trovare qualcuno che abbia volonta’ di dialogare e porre questioni politiche”. “Non ho nulla contro Matteo Salvini – ha concluso Fava – ma ho gia’ detto che il giorno dopo il congresso, se lui sara’ segretario come e’ probabile, non sono matto, saro’ un militante della Lega che seguira’ la linea del partito ma continuera’ a dire la sua”.

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10 Comments

  1. Claudio Sicurbet says:

    180 Parlamentari, 5 Ministri, 10 Sottosegretari, la Presidenza della Camera, il Sindaco a Milano e una marea di Comuni a guida Leghista.
    Il Parlamento Padano, voluto da quasi 6 milioni di Italiani del Nord.
    La grande Manifestazione sul Po’, da Torino al Mare Adriaco: quasi 2 milioni di Persone che, sulle sue rive, si strinsero le mani formando una spettacolare e lunghissima catena umana.
    Questi i numeri che tra il 1996 e il 1997 videro l’apice del successo di Lega Nord.
    Con quale risultato concreto ?
    Tutte le promesse andarono disattese e il primo e unico Governo a guida Leghista duro’ quanto un ghicciolo messo sotto il sole d’estate.
    Da allora solo un mare di proclami e da 180 Parlamentari Lega Nord oggi ve ne sono meno di 20.
    Il resto, tutto il resto, e’ solo un ricordo. O una presa i giro ?
    Parole al vento e chiacchiere da parte di chi, con chiacchere e parole, tutt’ora ci campa lasciando inascoltati coloro che potrebbero fare.

  2. Castagno 12 says:

    Troppo spesso si stenta a credere che sia vero quello che si legge.
    FAVA dice che “sogna una Lega pluralista con capacità di dialogo e confronto interno”.
    Ma FAVA NON SI RENDE CONTO che qui si continua a disquisire, si promette, si sogna, si analizza, si progetta mentre gli altri, tenendo i loro piedi sulla nostra testa, FANNO, AGISCONO CON DECISIONE e PREPOTENZA.
    Siamo inseriti in due GABBIE, una dentro l’altra: quella italiana, a sua volta chiusa nel recinto dell’Ue.
    In entrambe comanda il Governo Mondiale.
    E QUI NESSUNO CHIEDE DI USCIRE.
    Nessuno chiede di abbandonare la moneta unica.
    Tutti sono spaventati e credono in una COLOSSALE BALLA: ci dicono che “l’uscita averbbe un costo altissimo”
    In realtà, l’uscita avrebbe un costo INFINITAMENTE INFERIORE A QUELLO, PROCURATO ANNUALMENTE, dal mantenimento della moneta unica.
    BASTA FARE I CONTI DELLA SERVA.
    Siamo invasi ed il Governo di turno facilita, agli stranieri, – che continuano ad arrivare – il possesso e LA GESTIONE del nosto territorio.
    Gli stranieri acquistano le nostre Imprese (anche quelle sportive).
    Per brevità mi fermo e concludo.
    E voi state pensando ad un RECUPERO, AD UNA RISTRUTTURAZIONE DELLA LEGA: COSA IMPOSSIBILE.
    Fra l’altro, sapete chi la possiede ? Basta consultare Internet “proprietà Lega Nord”
    La nostra situazione è drammatica PERCHE’ NON ABBIAMO UNA RUOTA DI SCORTA e l’opposizione al Sistema non fa altro che denunciare ossessivamente le malefatte di chi ci governa.
    Comunque, in italia, anche se un partito ottenesse la maggioranza assoluta, NON CAMBIEREBBE NIENTE.
    Bankitalia è saldamente nelle mani del Governo Mondiale (vedi anche i miei ultimi commenti).
    Ed il popolo sostiene giornalmente le Banche azioniste di Bankitalia: la famiglia Rothschild sentitamente ringrazia.
    E COMANDA CHI HA IN MANO I SOLDI.
    NON E’ UNA NOVITA’.

  3. Riccardo Pozzi says:

    Comprendo lo scetticismo e il disincanto che può generare questa candidatura, ma conosco Fava, ha certamente le sue responsabilità per aver condiviso un fattuale fallimento politico come quello della Lega ma non è un epuratore, non è (credetemi) un uomo in vendita, non è lacchè o portavoce di nessuno.
    E’ un leghista che non mette kilt e corna ma fa di conto, è ancora giovane abbastanza per avere la forza di lottare, non sventola davanti al toro finti nemici come armi di distrazione di massa e non ha dimenticato il tanfo di Vancimuglio.
    Abbiamo tre strade davanti. Chiudere gli occhi e fingere che l’euro sia il nostro nemico e l’Europa la fonte di ogni male, mettere le felpe con scritto “Palermo” e abbracciare la svolta Salviniana dimenticando le tabelle di Ricolfi e le irresponsabilità territoriali che hanno fatto esplodere la questione settentrionale. Continuare a dividerci in sottopartitini via via sempre più ideologicamente puri ma sempre più ininfluenti. Oppure scegliere la via difficile e tortuosa della sfida, cercando persone in grado di recuperare l’antica protesta e coniugarla alla situazione attuale. Non troveremo candidati senza colpa, non riusciremo a reinventare verginità politiche, ma se non vogliamo sparire dobbiamo rischiare una tregua e provare a credere. Nonostante la disillusione, nonostante la rabbia, nonostante il passato, il nostro male storico è la nostra incapacità cronica di unire le forze e rispondere uniti. Mentre i rappresentanti dei saccheggiatori del nord, benché divisi in molte bandiere, sanno rispondere sempre in modo univoco e solidale.

    • Castagno 12 says:

      Ma non si deve fingere.
      La realtà dice che:
      1) LA VALUTA €URO CI E’ NEMICA: ha raddoppiato il costo della vita ed il Governo italiano non può effettuare alcuna manovra tecnica al riguardo.
      Ora hanno fatto anche sparire le banconote da grosso taglio. EVVIVA !
      2) L’UE, gestita dal Governo Mondiale – che l’ha progettata e realzzata – ci tiene ingabbiati e sottomessi: SERVE ALTRO ?

  4. Claudio Sicurbet says:

    A Mantova una Sezione conta meno di 30 iscritti. Erano oltre 150. Questo mi raccontava un fervente Mlitante Leghista ormai defunto.
    A suo tempo aveva scritto piu’ volte alla Direzione di via Bellerio segnalando le molte storture in corso e prponendo soluzioni concrete.
    Non ebbe mai nessuna risposta e il cancro che se lo porto’ via raccolse anche il suo desiderio di essere ascoltato.
    A Brescia sono stati realizzati una serie d’Incontri in Sezione. Alla prima riunione eravamo in cinque. Piu’ l’Assessore Rolfi.
    Alla seconda una trentina, ma erano presenti ben due Assessori di Regione e il Segretario Provinciale.
    Il resto che so, me lo tengo per me perche’ forse e’ ancor piu’ grave e triste.
    Ho poi scritto e proposto una Soluzione concreta ai problemi Finanziari di Lega nord e Radio Padania. Tutti mi dicono sia un’ottima idea, ma non ho mai avuto alcuna risposta da via Bellerio.
    Intanto continuano le dichiarazioni a sollecitazione di versamenti di denaro per aiutare la Radio e la Lega.
    Mi pare che negli ultimi anni molta sia la presunzione e larga la distanza tra cio’ che fu’, tra quello che si volle, tra quel che divento’ e tra cio’ che e’.
    In attesa della Macro Regione piu di qualcuno ha favorito l’Avvento della Macro Invasione.

  5. ingnuo39 says:

    “non sono matto, saro’ un militante della Lega che seguira’ la linea del partito ma continuera’ a dire la sua”? Se non sbaglio, nel Mantovano, quando qualcuno diceva “la sua”, nella sua area di riferimento, veniva cacciato semplicemente con una telefonata. Tanti Auguri.

  6. Marco says:

    Io ne conosco almneo una trentina che sono usciti dalla Lega dopo 20 anni. Compreso il sottoscritto. Visto che il Salviotto ha imboccato la linea nazionalista del W il sud, mi sarei aspettato l’uscita di tutti i vecchi militanti. Dispiace constatare che quelli rimasti degli ideali indipendentisti non fregava un bel niente. Compreso molti sindaci che hanno trovato una cadrega grazie alla vecchia Lega. Eppure sono convinto che Salvinetto (che si è montato la testa pensando di poter fare il premier in questo paese) finirà con le ossa rotte. Diamo tempo al tempo. Io non ho fretta.

  7. Roberto Colombo says:

    non credo che un assessore di Regione Lombardia faccia di testa sua. peraltro, Maroni è un governatore che governa e non sarebbe tale se non governasse neppure la sua giunta. QUINDI, se la candidatura di Fava è fatta motu proprio, è logico aspettarsi conseguenze; se invece non ci saranno conseguenze, quello che dice Fava (che la mossa non è stata concordata con il Presidente, che presiede) sarebbe difficilmente credibile.

  8. Padano says:

    In effetti una buona parte dei militanti degli anni ’90 sono stati espulsi.

  9. guglielmo says:

    Nessuno Fava……nessuno

    Gli attuali sono in maggioranza giovani disoccupati in cerca di un posto di lavoro

    I veri leghisti non sono più in lega, attualmente il 99% degli iscritti si possono definire bonariamente LEGAIOLI , cioè Francia o Spagna……purchè se MAGNA

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