“Family day” e falsi profeti. Condannati i leader del Forteto

Comunitá modello dei Cattolici “de sinistra”, presi a modello per la società aperta e multietnica. Abusi sessuali di ogni genere, anzi, gender. “Avvenire” liquida con un trafiletto. NB: non è un’indagine, con presunzione di innocenza, è una sentenza. Tratto da http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/06/20/family-day-e-falsi-profeti-condannati-i-leader-del-forteto/?ref=HROBA-1

 

 

di SANDRO MAGISTERmagister

Impressionante segno dei tempi. Proprio nei giorni in cui ferveva la preparazione del “Family Day” di sabato 20 giugno nella piazza romana di San Giovanni, a Firenze il tribunale ha emesso condanne severe contro i protagonisti di quella nefasta esaltazione della pratica e dell’ideologia omosessuale, con programmatica distruzione della famiglia naturale, che ha avuto come teatro, per decenni, l’azienda agricola del Forteto.

Degli orrori compiuti in quella che era una delle comunità più riverite e sostenute dall’opinione progressista cattolica e non, religiosa e politica, fiorentina e nazionale, oggetto di dotti studi dell’editrice il Mulino, è trapelata sostanziosa notizia solo alla fine del 2012.

Ma la vicenda comincia negli anni Settanta. E la sua agghiacciante cronistoria è in questo post di Settimo Cielo, eloquente già nel titolo:

“Cattivi scolari di don Milani. La catastrofe del Forteto”.

La sentenza giudiziaria è del 17 giugno. E così l’ha riferita il giorno dopo il “Corriere della Sera”:

ABUSI SU MINORI. 17 ANNI E MEZZO AL “PROFETA” DEL FORTETO

Lo chiamavano il Profeta e per decenni Rodolfo Fiesoli è stato acclamato come uomo della provvidenza, educatore sopraffino e leader indiscusso del Forteto, comunità fiorentina alla quale erano affidati (anche da strutture pubbliche e dal tribunale) minori in difficoltà. Ieri è stato condannato a 17 anni e mezzo di carcere per abusi e violenze.

Pene severe anche per l’ideologo della comunità Luigi Goffredi (8 anni) e la collaboratrice Daniela Tardani (7 anni). Condanne minori per altri tredici imputati.

Il pm Ornella Galeotti aveva chiesto per Fiesoli 21 anni. E si era battuta affinché Goffredi e Tardani fossero condannati a 15 anni. Galeotti aveva descritto la comunità come un organismo nel quale le leggi dello Stato erano sospese. In quel luogo, dove la pedagogia e il riscatto sarebbero dovuti essere l’alfa e l’omega, trionfavano abusi sessuali, “praticati e professati per liberare i ragazzi dal male”. E ancora punizioni corporali e un credo che incentivava pratiche sessuali come “fonte di liberazione”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment