11 milioni di famiglie non spendono e temono per il loro tenore di vita

di LUIGI GATTI

In attesa delle promesse di “ripresa” e “crescita” che i politici – italiani ed europei – annunciano da anni, una paura diffusa – a causa del mercato del lavoro sostanzialmente fermo – si aggira per la penisola: è quello che si ricava dall’indagine di Confcommercio e dell’osservatorio Censis in merito ai primi mesi del 2013. Secondo il documento, infatti, il 25% della popolazione teme di poter perdere il proprio lavoro nei prossimi sei/sette mesi, mentre per il 27% vi potrebbe essere una riduzione dello stipendio per il prolungarsi della recessione.

Il “modello delle tre R”, ovvero “rinunciare-rinviare-risparmiare”, dopo essere divenuto evidente nel 2012, prosegue nel 2013, ma era già evidente anche nel 2011. Secondo l’outlook Confcommecio-Censis, per i primi sei mesi dell’anno, le famiglie che prevedono di effettuare una spesa consistente – per voci come la ristrutturazione della casa, a cui rinuncia il 72,5% del campione, l’acquisto di un elettrodomestico (-68,4%), o di un mezzo di locomozione (-78,9%) – risultano ai minimi rispetto a quanto rilevato nei quattro anni precedenti. Cresce, al contrario la percentuale di famiglie che per il momento rinvia questo tipo di spese.

Rispetto ai dati di solo un anno fa, marzo 2012, aumenta dall’11 al 17% la percentuale di famiglie che dichiara di non essere riuscita a coprire totalmente con le proprie entrate mensili le spese correnti, che ricorre, così, sempre più frequentemente ad utilizzare i risparmi in banca (44%), a piccoli prestiti (27%) e, non ultimo, a rinviare i pagamenti procrastinabili (32% contro il 13% registrato un anno fa).

In questo quadro, oltre 11 milioni di famiglie temono di non riuscire a mantenere l’attuale tenore di vita, mentre per 14 milioni e mezzo di nuclei risparmiare è diventato molto più difficile tanto da mettere in dubbio la possibilità di migliorare o di mantenere l’attuale tenore di vita.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

One Comment

  1. Albert Nextein says:

    Il tenore di vita è calato, per tutti.
    Il risparmio sta calando, per tutti.
    Sarebbe utile un poco di deflazione.

Leave a Comment