Fallimento Usa, e così si mangiano l’Europa a suon di rating

di VERCINGETORIX

Con un deficit che è oltre il 10% del loro PIL e con uno Stato che spende il doppio di quanto incassa (una tacca sopra l’italia ai tempi di Craxi) che con un 16% di nuovo debito riesce a far credere di crescere per il 3%, gli Stati Uniti “praticamente” risultano falliti!
Per evitare lo sconquasso e rischi seri di guerra totale sopratutto con la Cina; a causa del consolidamento del debito fin quì contratto da migliaia di miliardi di dollari nei loro confronti, si stanno mangiando l’Europa a suon di rating farlocchi.
Questa è la verità, ma se si smette di sussurrarla e si comincia a gridarla salta per aria il coperchio di Pandora che comunque ritengo che, prima o poi, saltera’ per aria in ogni caso.
Se avete seguito un poco il meeting del G20, Obama ha spiegato come gli americani abbiano investito in competizione, tra l’ altro non risparmiandosi di attaccare duramente il vecchio Continente, facendo finta di non ricordare che, infine, l’ enorme crisi è partita proprio dagli Stai Uniti nel 2008 con le banche che lo stesso Obama aveva promesso di ridimensionarne gli andamenti e gli interessi.
Resta però il fatto che lo stato americano ha un deficit che è il 50% di quanto incassa, ovvero irrecuperabile.
E in percentuale sul PIL siamo al 16%, cose mai viste prima nella storia umana di nessun paese: l’Argentina, la Grecia ad esempio sono andati in default al raggiungimento del 10%.
Ma un’ altra considerazione va fatta: é da anni che si parla solo del budget federale perche’ i singoli Stati sono messi pure peggio e contano a parte.
Da pochi mesi si é superato la soglia del 100% di Debito FEDERALE su PIL, ovvero tenendo conto anche del debito dei singoli stati, contee (come si fa in Europa) che risulta essere già al 124% e come del resto pare molto prevedibile nel giro di due anni avrà superato il livello di debito/PIL di tutti i paesi dell’OCSE.
Una famiglia su 2 usufruisce dei “food stamp”, ovvero l’assistenza finanziaria per l’ acquisto di cibo, 46 milioni di “richiedenti” contro 83 milioni di famiglie; una situazione ben peggiore della crisi del ’29.
Questa, intendiamoci, è l’ ottica che vede semplicemente l’Italia ed alcuni altri paesi europei ridursi in rovina, senza guerre e di solito, quando si raggiungono certi livelli di rischio, a qualcuno, ma sopratutto in qualsiasi momento, possono saltare i nervi.

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24 Comments

  1. Castagno12 says:

    Aggiungo al mio precedente commento (at 6:37 pm):
    scrivere su Google “Soci Federal Reserve” click
    sulla pagina chiamata, in data odierna, del secondo blog indicato basta leggere il titolo “La Federal Reserve è una compagnia privata”

    Sul terzo blog “Signoraggio bancario, Kennedy e gli altri presidenti USA assassinati …. ” click.
    Si può leggere il post di Nino Caliendo – 27 Agosto 2011, è breve.
    C’è però un’imprecisione: Abramo Lincoln, non aveva solo pensato, ma fatto stampare valuta, per conto dello Stato e l’economia USA si era ripresa.

    Riguardo al problema Signoraggio/Sovranità Monetaria, in un mio recente commento avevo scritto:
    “Per affrontare questo problema, che ci procura il continuo ed inesorabile aumento delle tasse, bisogna essere in tanti, meglio coinvolgere altri Stati.
    E’ sconsigliabile ed imprudente procedere uno alla volta !
    Si tratta “DI PORTARE VIA L’OSSO AL CANE”.

    Troppi lettori de “L’Indipendenza” sono proprio fuori strada.

  2. Castagno12 says:

    Rispondo a S. – 25.6.12 at 10:21 am.

    Il caldo non giustifica la Sua sbandata, la Sua ignoranza (il non sapere) e la Sua presunzione.
    Gli USA si trovano da tempo in una spaventosa crisi economico-finanziaria ? Se si pretende di esprimere giudizi credibili, prima si va a vedere in che mani è quella che viene chiamata la Banca di Stato: la FED.

    Lei ha scritto: ” …. Gli Stati Uniti non possono fallire poichè uno Stato che possiede sovranità monetaria …. “.
    Alt !

    Per favore, scriva su Google: “Soci Banca d’Italia” click.
    Sulla pagina chiamata sono indicati vari blog.
    Faccia un bel click (utile a Lei e a tanti altri) su “I soci privati delle banche centrali (private)”.

    Poi, scorrendo la pagina troverà il terzo blocco: “I Soci della Federal Reserve U.S.A.”.
    Sono tutti Soci, Azionisti PRIVATI.
    Arriverà a capire, anche Lei, che la FED non è degli USA, dello Stato amricano, del popolo americano.

    Conclusione. Gli USA NON HANNO la Sovranità Monetaria. Sono nella stessa situazione dell’italia e di altri Stati europei.

    Possono finire tutti con le …. gambe (dico gambe per andare sul sicuro) per aria !
    Di fatto, c’è chi è già fallito, ma non lo dicono per “correttezza” o per “discrezione” !

    Tutte queste realtà sono spaventosamente sgradevoli.
    Quindi, i più, se le capiscono, poi le rimuovono con sollecitudine. Trovano comodo credere al trombone di turno che pur sapendo l’italia priva della Sovranità Monetaria e piena di debiti, promette:”Ce la possiamo fare”.
    Solo un popolo scarsamente intelligente ci può credere !

  3. jimmie says:

    Parlo da ignorante, socraticamente ignorante ma pur sempre tale, specialmente in teorie economiche. La cosa dovrebbe deprimermi se non vedessi che persone esperte in materia sono in disaccordo anche su questioni (economiche) di base.

    Il fatto rimane che gli US of A possono stampare denaro (o crearlo elettronicamente), praticamente a volonta’ dato che il dollaro e’ la moneta mondiale di riserva.

    Per fare un esempio, se la lira fosse la moneta mondiale e la banca nazionale (o chi per essa) stampasse l’equivalente di mezzo milione di dollari per ogni cittadino italiano, immetterebbe nel mercato mondiale circa 30 trilioni di dollari. Un numero enorme che pero’ e’ relativamene piccolo a confronto dell’economia mondiale.

    A sentire I luminari, gli USA dall’inizio della ‘crisi’ ne hanno immesso sul mercato 20 trilioni (di dollari), per sostenere le banche – circa 70 mila dollari per cittadino (che gli dei me la mandino buona con la notazione scientifica.)

    All’operazione, che dovrebbe chiamarsi “creare denaro dal nulla” viene dato il nome molto orwelliano di “quantitative easing” (facilitazione quantitativa).

    Niente da stupirsi. Invadere qualunque paese per rovesciarne il governo e uccidervi migliaia o milioni di persone viene chiamato “portare liberta’ e democrazia”.

    Cio’ nonostante, 20 trilioni creati alla stregua del mitico denaro che cresce sugli alberi, non sono proprio niente – si deforma (come direbbero i fisici) lo spazio economico. E c’e’ chi giustamente (direi) si lamenta.

    A volte chi si lamenta ha la faccia di volersi rendere indipendente dal dollaro e staccarsi dal sistema. Buona idea ma sconsigliabile – vedasi la fine recente di Saddam Hussein e di Ghadafi. Ghadafi mirava a creare una peraltro mitica Unione Africana.

    Per I super-scettici seguente ‘link’ a un articolo del Washington Post (giornale codino per definizione),

    http://www.washingtonpost.com/world/national-security/us-expands-secret-intelligence-operations-in-africa/2012/06/13/gJQAHyvAbV_story.html?hpid=z1

    mostra una cartina delle nuove basi militari USA in Africa.

    Qualcuno dira’ che il popolo americano dovrebbe gioire di questa bonanza (i trilioni che crescono sugli alberi). Non e’ cosi’. 99% dei suddetti trilioni – detto alla grossa – vanno finire nelle tasche dell’1% (l’eisenhoweriano military-financial complex). Avrete sentito parlare del “movimento 99%”. C’e’ gente che va in giro con un grosso cartello al collo con scritto “appartengo al 99%.

    Ben consci del disaffetto popolare, l’amministrazione ha giustamente preso misure cautelari per prevenire possibii difficolta’. Oltre a un enorme aumento del personale FBI, tra poco i drones di sorveglianza voleranno su tutti gli US of A. E nuove misure di criminalizzazione delle proteste sono state recentemente approvate.

    Il che non potra’ non far piacere all’industria carceraria le cui prospettive nel mercato di Wall Street non sono mai state cosi’ rosee. Dopo tutto ci sono gia’ 7 milioni di persone in galera o in liberta’ condizionata…. and counting.

    Jimmie
    http://www.yourdailyshakespeare.com

  4. CARLO BUTTI says:

    “Ciò che in una famiglia è saggezza, raramente può essere reputato follia in un grande reame”(Adam Smith)

  5. Luca says:

    Che gli USA siano in declino è cosa certa, ma molti stati dell’Europa lo sono ancora di più e mi sembra ridicolo pensare che la colpa sia delle agenzie di rating, le quali non fanno altro che esprimere un loro parere che poi gli investitori possono ascoltare o meno.

  6. liugi says:

    Scusate, ma a me pare che ognuno prenda in modo un po’ troppo “talebano” le proprie opinioni economiche. Suffragate dai fatti, ma pur sempre opinioni.
    Ho letto e ascoltato conferenze delle scuole economiche più disparate, dagli austriaci ai guri della “decrescita felice”. Ognuno, partendo dai dati, a volte addirittura gli stessi, trae conclusioni totalmente differenti. Per questo le previsioni economiche sono poco più affidabili degli oroscopi.

    • Leonardo says:

      Eppure Mises, nel 192o aveva scritto un saggio in cui diceva: “l’Unione Sovietica fallirà miseramente”. E’ accaduto. Il problema non è fare previsioni temporali esatte, ma capire quali saranno le conseguenze di poltiche economiche e monetarie demenziali!

  7. Felletti says:

    Bho io non capisco come certi utenti credano ancora nella favoletta della ricchezza creata dal nulla creando “moneta falsa”… Questo è come la leva finanziaria bancaria: prendo 1 e all’improvviso lo trasformo 10, poi se noi tutti andassimo in banca a ritirare i nostri soldi scopriremmo che le casseforti bancarie sono vuote perchè il denaro è solo virtuale… Smettiamola di credere che la ricchezza cresca all’infinito e torniamo alla pura e semplice economia reale dove la ricchezza è legata alla produzione e al lavoro…

  8. meno stato per tutti says:

    gli stati uniti sono falliti gia da 6 anni, stanno solo prolungando l’agonia a suon di miliardate di dollari stampati dal buon bernanke, il quale abilmente è riuscito a scaricare la patata bollente all’europa mettendosela “davanti”.
    in questo modo sembra proprio che sia tutta colpa della grecia.. uahuahuah o del portogallo. uahuahuahuah o della spagna…
    insomma, stanno solo aspettando che uno dei paesi “troppo grandi per fallire” fallisca ufficialmente, proprio epr scaricare su di esso le colpe di tutta sta menata di casino che tra monete fiat e riserve frazionarie ha costruito il piu grande schema ponzi della storia.
    in questo momento, dato 100 la ricchezza mondiale complessiva, ci sono soldi per 800 o forse 1000.
    vuol dire che ci sono 8-10 volte i soldi per comprare tutto il “pil” mondiale. in altre parole, se pago una panda 8000 euro, ne vale in realtà 1000, una mercedes da 80 mila ne vale 10 mila, un apaprtamente da 200 mila ne vale effettivamente 25 mila.
    la domanda è: chi pagherà il conto di tutto?

  9. S. says:

    Scusi se sono franco Vercingetorix, ma con tutto il rispetto lei di economia non è molto competente e ha scritto una serie di castronerie incredibili. Non è la prima volta che questo sito fa disinformazione economica ed è un peccato perchè credo che siate nella più totale buona fede. La informo che gli Stati Uniti non possono fallire poichè uno stato che possiede sovranità monetaria e quindi facoltà di stamparsi la propria moneta –QUASI– illimitatamente è SEMPRE solvente. Dico quasi illimitatamente perchè non possono (o meglio, potrebbero ma non conviene) introdurre una quantità esagerata di nuova liquidità nel sistema (rischio inflazione) che deve invece essere regolata dalle esigenze dell’economia nazionale ma allo stesso tempo non esiste un tetto oltre il quale la spesa dello stato diventa insostenibile. La spesa pubblica degli USA cresce da 200 anni senza mai fermarsi ed è giusto che sia così, finiamola di credere nella truffa disgustosa del “debito” pubblico. Se la fed infatti si inventa dal nulla, per dire, 1000 miliardi di dollari (e chi ha un minimo di nozioni di monetarismo sa perfettamente che gli stati con sovranità monetaria creano dal nulla la loro moneta fiat) e li immette nell’economia del paese mi spiega gentilmente, Vercingetorix, lo stato a chi li dovrebbe restituire quei soldi? A se stesso? Ovviamente no! Lei fa l’errore grossolano e madornale di paragonare uno stato a moneta sovrana a una famiglia. La famiglia si che non deve spendere più di quanto incassa se no si indebita non avendo in casa “l’albero dei soldi” ma lo stato è diverso, lo stato può stampare dal nulla i propri soldi e poi non deve restituirli proprio a nessuno! Quindi lei nel suo articolo parla del nulla più assoluto perchè tutte le sue conclusioni si basano su idee economiche assolutamente errate. Se voleva criticare la politica di Obama (che personalmente reputo uno dei peggiori presidenti che gli USA abbiano mai avuto, se non il peggiore in assoluto..) avrebbe avuto tanti di quegli argomenti, con tanto di inattaccabili riscontri economici, che avrebbe avuto solo l’imbarazzo della scelta. Non starò qui a farle una lezione lunga una quaresima, lo spazio è tiranno e le cose da dire sono davvero troppe. Ma lei e i suoi colleghi dovreste, una buona volta, cercare di capire come funziona la moneta moderna e io ho solo voluto offrirvi un assist non pretendendo affatto di essere esauriente nè definitivo. Direi che questo sito è l’ideale per iniziare a farsi un’idea chiara della situazione: http://www.democraziammt.info . Siete un sito che predica l’Indipendenza e l’autodeterminazione santo cielo, iniziate a spiegare alla gente come fare a ottenere tutto ciò che dite e che è sacrosanto per il bene del nostro popolo soggiogato dalle elites internazionali e dai traditori italiani che siedono indegnamente al parlamento… ma fatelo poggiandovi su basi valide e inattaccabili. Un saluto e un abbraccio

    • Leonardo says:

      Senta l’MMT è UNA IDIOZIA SENZA PARI, LA BALLA BUONA PER DEMAGOGHI CHE HANNO BISOGNO DI TROVARE SEMPRE ALTRI COLPEVOLI PER GIUSTIFICARE LA PROPRIA IGNORANZA! TALE E QUALE IL SUO PROPUGNATORE ITALIANO, PAOLO BARNARD, UN VERO IGNORANTE ECONOMICO!
      COMINCI A STUDIARE MISES, HAYEK, HUERTA DE SOTO, FEKETE, ROTHBARD, BAGUS, GARY NORTH. STUDI L’ECONOMIA AUSTRIACA.
      http://www.youtube.com/watch?v=RmVhtZNOl3k

      • Gio says:

        L’MMT non è un’idiozia. Si potrebbe obiettare che non è niente di nuovo ma non certo che è un’idiozia.
        L’MMT semplicemente riprende alcuni concetti keynesiani e si pone come obiettivo il fatto che le politiche economiche debbano puntare al benessere del popolo e all’occupazione.

        Non ci sono teorie economiche giuste o sbagliate, tutto dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere.

        Io penso che il principale obiettivo di uno stato moderno debba essere il benessere dei propri cittadini, il resto non conta, la moneta è solo carta straccia.

        C’è chi pensa che non sia giusto così, che lo stato sia un’azienda, che deve avere i conti in ordine, che deve almeno raggiungere il pareggio di bilancio. Questo naturalmente porterà all’annullamento di ogni iniziativa statale (nella salute, nell’ambito sociale, nelle scuole, …) e alla privatizzazione per far si che tutto sia autoregolato dal libero mercato.

        Si può anche pensare che tutto ciò sia giusto, non lo metto in dubbio. Però, dato che per il momento ci consideriamo ancora uno stato democratico, sarebbe giusto che sia la maggioranza dei cittadini a scegliere che cosa ritiene sia giusto per loro e per le generazioni future e non che ci venga imposto con la scusa che l’euro è un “processo irreversibile”.

        In ogni caso, una popolazione non può essere governata dallo SPREAD come sta accadendo e non si può non ammettere che con una moneta sovrana questo non potrebbe mai succedere. Mi sembra evidente…

        • Leonardo says:

          E’ UNA ENORME, SESQUIPEDALE, INCREDIBILE IDIOZIA! Oggi viviamo in un sistema Keynesiano e la crisi ne è l’inizio, solo l’inizio, delle conseguenze! KEYNES ERA UN IMMORALE!

          • Gio says:

            Sono punti di vista e dipende da quello che uno pensa debba essere uno stato.

            Dire che una politica economica che porta benessere ad un intero popolo è immorale non mi sembra sensato comunque.

            L’idiozia secondo me è pensare che oggi viviamo in un sistema Keynesiano. Chiaramente non è più così.

            L’errore più grande è stato quello di passare da un sistema keynesiano (pre-euro) ad uno neo-liberista (con l’ingresso nell’euro) senza prima agire sui debiti degli stati.

            La causa della crisi dell’euro è stata passare da un debito pubblico elevato, ma a moneta sovrana (che quindi non era davvero un problema), a un sistema senza moneta sovrana senza prima fare interventi netti sul debito per la sua riduzione. Questa è la crisi attuale, niente di più.

            La domanda vera è: “Noi italiani sappiamo le conseguenze di un sistema economico neo-liberista? è proprio quello che vogliamo per il nostro futuro?”

            Come ho già detto, è solo una questione di obiettivi.

            • Leonardo says:

              BUONANOTTE! Se oggi viviamo nel liberismo sfrenato, è inutile che continui a discutere con lei. E’ come pretendere di mettersi a parlare di calcio con uno che pensa che il calcio sia il l’hockey su ghiaccio.

    • Alessandro says:

      Gli Stati Uniti sono già falliti da un pezzo, hanno il più grande debito pubblico del mondo, il dollaro è svalutato persino rispetto all’euro (ricordo che neanche 10 anni fa il dollaro valeva 1,20 euro – cioè l’esatto opposto di oggi), hanno esaurito le loro materie prime, gli restano solo più le montagne di rifiuti, i tornado e il 50% di popolazione in sovrappeso…
      Quindi direi che di fondo l’articolo è corretto.

      ps: il dollaro è svalutato perchè la Fed continua ad immettere dollari senza contropartita per finanziare in primis le sue campagne belliche…

      Saluti a tutti
      Ale

  10. Giorgio says:

    Mi spiace ma credo che sei fuori strada. L’America non può fallire e non è a rischio fallimento.

    In un paese con sovranità monetaria il debito pubblico non è rischioso. Vedere il Giappone per credere.

    • Leonardo says:

      Peccato che l’Argentina nel 2001 sia fallita, nonostante la “sovranità monetaria” e causa il debito pubblico!

      • S. says:

        L’Argentina si è distrutta ancorando la sua moneta, il peso, al valore del dollaro americano, si informi meglio. Che, a suo modo, è una variante di quello che abbiamo fatto noi con la lira e l’euro. Passando di colpo da una moneta debole a una forte se ne possono trarre inizialmente dei benefici sulle importazioni ma il gioco non dura a lungo soprattutto se il paese in questione era un forte esportatore. Direi che noi ne siamo una prova lampante. Per concludere, come ha fatto l’Argentina a rialzarsi e avere una crescita economica così vertiginosa negli ultimi anni? Forse continuando a tenere la loro moneta agganciata al dollaro o ad alte valute forti che non rispecchiavano la reale economia argentina? Con le politiche di austerità che l’hanno portata alla catastrofe? Esattamente il contrario! Interpellando cioè, tra gli altri, alcuni economisti mmt tra cui Warren Mosler (che già con il suo contributo aveva salvato lì’Italia a inizi anni ’90) che hanno spiegato loro la natura della moneta moderna e instaurando altresì una politica economica nazionale di stampo post-keynesiano basata sulla spesa a deficit positivo dello stato.

        • Leonardo says:

          l’Argentina in crescita? Da zero a 1 la crescita è sempre enorme. Oggi, anno domini 2012, l’Argentina sta nuovamente fallendo! Investa in titoli di Stato della Kirchner, lo faccia, alla svelta possibilmente se non li venda mai. Vedrà quanto crescerà il suo portafoglio!

    • massimo says:

      Mi spiace dirtelo ma TUTTI sono a rischio fallimento e il motivo è semplice: ti sei mai chiesto perchè le banche stanno sempre in piedi?? perchè le tengono in piedi e non perchè sono forti loro, la forza l’hanno persa quando hanno iniziato a speculare con i soldi dei conti correnti e nessuno sapeva niente, in pratica il DIO DENARO hà fatto le sue vittime. L’america stà a galla perchè dietro ci sono degli interessi ABNORMI economicamente parlando e tutto ormai è frutto di politiche a debito e non di ricchezza vera e propria!!! Non dico che io sono nel giusto per carità, anzi mi piacerebbe sbagliarmi ma ormai siamo in grado di sapere cose che prima non ci venivano dette perchè noi dovevamo continuare ad essere pecoroni e pure da monta li mortacci loro, mò deve cambiare e credo che succederà “un pò di casino”!!!

    • Monia says:

      L’america compra i SUOI soldi da una società, che si chiama Federal Reserve.
      Kennedy, quello che è stato ucciso, è morto pochi giorni dopo aver firmato una legge, che dichiarava concluso l’accordo con la Federal Reserve, ente che non doveva permettersi di fare quello che stava facendo da 20 anni.
      Dopo la sua morte, è stata la prima delibera che è stata levata, per ridare alla FR i suoi poteri.

      Da quel giorno nessun altro presidente ha cercato di rifare quanto ha cercato di fare JFK.

      Pensiamo che la FR sia parte della sovranità americana, perchè il istema va avanti da quasi un secolo e la memoria è corta. Oppure inisistente, dato che nessuno ne parla, invece loro devono comprare i loro stessi soldi, esattamente come facciamo noi.

  11. giovanni.p. says:

    Scusate, ma perchè non ci facciamo anche noi un rating
    “Made in EUROPA” ? Dobbiamo sottostare su tutto con gli
    Stati Uniti

  12. Vulka says:

    Sì, ma chi è lo STR***O che li lascia fare?

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