Per l’evasione di 1 centesimo bloccata l’attività di un imprenditore veneto

di REDAZIONE

Un imprenditore edile del Veneto si è visto di fatto bloccare l’attività per aver evaso un centesimo. Una vicenda che appartiene all’assurdo, secondo il senatore Antonio De Poli (UDC), pure lui veneto, il quale promette di presentare lunedì un’interrogazione al ministro della pubblica amministrazione.
“Il Veneto non ci sta a essere preso in giro. Il Governo deve passare dagli annunci ai fatti concreti: la burocrazia è il nemico principale delle piccole e medie imprese. Questo caso è eclatante”, afferma il senatore.
L’imprenditore, per una evasione da un centesimo di euro, si è visto negare il Durc (documento unico di regolarità contributiva), il che comporta il blocco di un’azienda. Senza Durc non si possono avviare nuove commesse nel pubblico: per partecipare alle gare d’appalto bisogna essere in regola. Inoltre, non è possibile ricevere i pagamenti per i lavori svolti.

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7 Comments

  1. michele says:

    Evadere un centesimo, o mille euro non fa differenza. Ad esempio se una persona supera di un solo centersimo il reddito lordo che da diritto ad una pensione sociale, invalidtà ecc si perde la pensione ecc. ecc…. Quindi si può essere furbi di un centesimo come di mille. Attenzione all’onestà vera ed ha dichiarare il falso anche se solo di un centesimo di euro.

  2. Luca l'Insubre says:

    Questo non è un “caso che appartiene all’assurdo”, questo è il deliberato tentativo di mettere paura ai Veneti secondo il princìpio del “punirne uno per educarne molti”. E’ la bestia ferita a morte che tenta di mostrare i denti per impaurire l’uccisore. Veneti, ve lo dico da non-Veneto, compatti. Aderite tutti alla protesta fiscale promossa da plebiscito. Tutti! Più siete meno possono gestirvi! Si salvi chi può. Voi potete. Fuori la teppaglia merdidagliana dal Veneto! Protesta fiscale ad oltranza, fino all’indipendenza. Sanzioni? Incursioni? Se vi sentite indipendenti e credete che il risultato del Referendum abbia un valore, comportatevi come se foste indipendenti. Potranno mettere in campo qualsiasi strategia, ma se la risposta sarà quella di un Popolo che se ne frega perchè non riconosce l’autorità di chi arriva a menare il torrone, non avrà esito. Linea coerente tutti, ma TUTTI, con l’Indipendenza, e lo sarete. WSM.

  3. Marco novo says:

    Ma questo De Poli non è un signore ferocemente contrario a che i veneti possano liberamente, pacificamente e democraticamente votare per la propria autodeterminazione secondo quanto è previsto dalla Carta ONU?????

  4. Cusì, basta on gnente come on sentexemo par far saltar la rexistensa fiscal de la Nova Repiovega Veneta de Plebisito e del Tea Party Veneto … tute le enprexe ke le laora col piovego le starà ben tente a no far rexistensa fiscal tardando i versamenti.

  5. ilpadano says:

    De poli ne me par veneto al par de mi è la verità dove sta per un centesimo……

  6. luigi bandiera says:

    FATTO BENE..!!

    IN GALERA QUELLI CHE EVADONO UN CENTESIMO.

    Ma mi scappa di dire: e quelli che hanno evaso milioni..??

    NDO KAX LI METTIAMO..???

    In orbita su Marte o li premiamo?

    Che gnochi che semo, no ne vien mai inamente che in sto kax di stato katomafioskomunista vale el dirito roman… (mejo ripetarlo se sa mai ke uno al dì me kapisa).

    A gran menada sbandierada kome sivilta’ de roma da senpre predona, a se baxava su e regoe del tenpo xa mafioxe. E se i mafioxi ga da farse un dirito su ke baxe mai le fondara’..??

    Sul so dirito kel jera par tuti i apunti, mafioxo.

    Tuti i grandi inperi pì o manko i gavea na sorta de dirito, ma su baxe mafioxa: diversamente no i stava in pie’..!!

    Lexe’ ben i fati mo e no ste a vedar se uno mete un no o na virgoea fora posto eora kapire’ davero i FATI.

    Masa distrasion ghe xe a sto mondo de presunti prof speso ignoranti parke’ i varda el deo (lu dito) e no ea Una (Luna).

    Kax, kome faremo a devegner LIBARI ko sti kax de presuposti..???

    Fin deso resta vaido el me dir, salvo kanbiamenti repentini e a breve:

    <b<SOCKONBEREMO..!!

    • Dan says:

      Allora qualche giorno fa leggo sui cartelloni fuori dal giornalaio questo titolo, “Eni: lei ci deve 2 centesimi”, classico errore di bolletta che scava a piene mani nel ridicolo perchè già solo il francobollo per mandare la lettera costa un’enormità in più senza parlare dei costi umani e dei consumi di energia.
      Sono anni che capitano ste cose, sono anni che si denunciano e puntualmente sti errori vengono fatti rientrare ma per qualche strana ragione non si è capaci di porre un freno dall’alto. L’unica cosa certa è che se sei te ad avere tanto debito, non ti mollano. Se non pianti su casino in tv rischi di tirarti dietro l’equivalente di una maledizione egizia.

      Saliamo un po’ la cosa, un imprenditore ha qualche migliaio di euro di debito col fisco (magari neppure dovuto e non per questioni di illegittimità, ancora una volta uno stupido errore di calcolo): il tizio viene massacrato finchè non lo si trova a dondolare appeso ad una corda.

      Saliamo di parecchi zeri, ti chiami valentino rossi, ti pizzicano ad evadere milioni con la residenza fittizia a montecarlo non è che ti mandano i corpi speciali e ti torturano fino a recuperare il maltolto, tutto. No: un 5% bonario, due chili di san daniele, qualche bottiglia di vino, un po’ di parmiggiano e amici come prima, torna pure ad evadere milioni. Per te niente tortura fiscale e di sicuro non ti troveranno morto suicida col casco in testa collegato al tubo di scappamento della ducati.

      Ti chiami berlusconi, di milioni ne evadi a centinaia, tranquillo a prendere aria.

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