Evade 21 euro e viene condannato a due mesi di carcere

da ALTRE FONTI

Hai voglia a spiegare ai giudici che per un importo così non valeva la pena falsificare una fattura. Come pure è stato vano, dopo la condanna in primo grado, il ricorso in appello e poi in Cassazione. Quei 21 euro e 51 centesimi di evasione fiscale gli sono costati comunque una condanna definitiva a due mesi e 20 giorni di reclusione. Pena sospesa ma ugualmente pesantissima. È la storia di un imprenditore di Latina, G.C., incappato nelle maglie della giustizia per colpa della dichiarazione dei redditi del 2004.

All’uomo erano state contestate, fin dal 2007, fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo di 107,59 euro, con la conseguente sottrazione al fisco di un introito Iva, appunto, di 21,51 euro. Niente a che vedere, certamente, con le grandi evasioni milionarie di cui si sente spesso parlare ma secondo i giudici comunque abbastanza da richiedere una punizione esemplare. Tanto più, hanno rilevato i magistrati della suprema corte, che le indagini fin da subito hanno escluso la buona fede dell’imputato, che certamente non poteva non sapere che le fatture in oggetto riguardassero operazioni inesistenti.

Secondo la Corte di Cassazione, poi, poco importava che l’Iva evasa fosse di così modesto importo, «non essendo previsto per la sussistenza del reato alcun limite di punibilità». Certo in un Paese in cui, soltanto per il 2011, l’Agenzia delle Entrate ha stimato un’evasione di Iva vicina ai cinquanta miliardi di euro, la storia dell’imprenditore di Latina fa ancora più effetto, visto anche che, in conseguenza di questo singolare verdetto, si troverà a dover scontare quattro giorni di reclusione per ogni euro di imposta evasa (e a pagare ovviamente anche tutte le spese processuali). Una sanzione forse eccessiva, anche se la lotta all’evasione fiscale è diventata oramai una priorità per il Paese.

da: www.corriere.it

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

9 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Ricordate l’episodio talibano sulle strapaghe di certi personaggi..?

    Le avevano ridimensionate ma poi una certa corte ha detto che non si puo’..!

    Ebbene, ci ho pensato piu’ volte a sto fatto da empi.
    Ho cercato qualche “formula” per spiegarmi meglio sul mio pensare male e che spesso la s’indovina.
    E mi sono detto: la miseria, la fame e l’ingiustizia e’ frutto dell’EGOISMO UMANO. Non certo dei poveri.

    Ora i poveri che evadono 21€ non creano certo le cose che ho esternato prima. Pero’ chi e’ strapagato, di cui l’egoismo quando gli si chiede di contribuire, si..!!

    Ne deduco che chi e’ egoista non puo’ fare il giudice..! Beh, si scredita da solo. Gia’ la sua super paga e’ un’ingiustizia poi giustificata da che cosa’ e per che cosa..??

    Quindi..??

    Se non si sistemano, spianando, i sistemi di stato avremmo sempre ingiustizie e saranno giustificate le evasioni. Proprio come se fossimo in ALKATRAZ: la penisola dell’ingiustizia. Appunto, l’itaglia.

    Ragazzi, meditare

  2. Riccardo says:

    Poichè le leggi italiane in materia tributaria sono le peggiori del pianeta, evadere è facilissimo e non per malizia, ma perchè ogni agenzia delle entrate interpreta le leggi a modo suo. Quindi, la conclusione è una sola: siamo tutti (o quasi), potenzialmente candidati a prendere il sole a scacchi.

  3. luigi bandiera says:

    Per me hanno tenuto conto o in conto (calcolatrice sempre rotta..?) il principio: NON SI EVADE e BASTA. In alternativa c’e’ la GALERA..!

    Dei 98 o 92 miliardi… evasi… come la si deve mettere..??
    Con un premio..?

    Ehee… ma si parte dai piccoli, dagli spiccioli o daea monea… per poi (FORSE) passare ai piani o gradini alti, dove stanno loro di cui l’attico.

    Si sa, se mancano i BASSI dove poggera’ poi il PALAZZO..??

    Altro che nascondersi dietro il termine giustizia.

    Bisogna ridimensionare tutto… il sistema del BUXO va rivisto o chiuso… o del foro se volete.

    A leggere certe cose vien da piangere davvero anche se so che non risolve.

    Per me ci hanno preso gusto…

    Tanto… da chi sono giudicati e da chi saranno licenziati..??

    Tuttavia vale la mia:

    la santa inquisizione non e’ mai morta..!

    E cosi’ sia per l’eternita’, visto che si dorme..?

  4. Carlo says:

    che ridicoli….

  5. al says:

    Per recuperare questa cifra ridicola quanto è stato speso dallo stato e le sue magistrature?

  6. Dan says:

    Ma certo che lì ci andava una punizione esemplare.
    Come s’è permesso questo ometto di fare in piccolo le stesse cose dei grandi ?
    Solo le grandi compagnie possono evadere perchè se qualcuno cerca di sanzionarle queste possono minacciare ritorsioni di vario tipo chiudere stabilimenti, trasferimento in massa delle ragioni sociali ad Aruba, telefonatine ad amici che fanno immediatamente trasferire il magistrato in punta al bricco tipo don camillo se non telefonatine ad altri amici che lo fanno trasferire direttamente di là con tutta la macchina.
    Questa è una democrazia dove chi non è privilegiato deve sapere stare al suo posto.

  7. valter ottello says:

    MI VIEN DA VOMITARE ….. MA … DAL … ***** RIDERE *****

  8. Pasquale says:

    Cosa???????????????????????????????????????????????????????????????

Leave a Comment