SUDTIROL, EVA KLOTZ TRIPLICA I SUOI ISCRITTI

di REDAZIONE

Tira vento anti-italiano anche in Sud Tirolo dove la pasionaria Eva Klotz ha fatto ha fatto il pieno di iscritti nel suo partito.

La Südtiroler Freiheit sfiora i 3000 tesserati. La notizia la riporta Altoadige.it, che ha intervistato la leader politica secessionista: «Non eravamo arrivati a tanto neppure negli anni migliori dell’Union für Südtirol, in cui eravamo sotto i 2000 iscritti», ha detto la capofila del movimento. E chi sono i simpatizzanti di Eva? Lo dice lei stessa: «Andiamo fortissimo tra i ragazzi, che distinguono tra la politica fatta per il potere e un movimento che mette al centro un ideale, la libertà, l’autodeterminazione». Questioni di etnia, insomma.

Meno concentrati sulle campagne etniche, invece, i Freiheitlichen, con il leader Pius Leitner che al quotidiano sudtirolese afferma: «La Svp a volte rincorre la Südtiroler Freiheit, ma la vera concorrenza la vive con noi». Gli animi dei politici paiono già accesi, benché manchino più di due anni alle prossime amministrative.

Secondo altoadige.it, “La destra tedesca è sempre più caratterizzata da profili differenziati. Eva Klotz e il collega consigliere provinciale Sven Knoll raccolgono i frutti della campagna «Südtirol ist nicht Italien», dei referendum in Valle Aurina per l’autodeterminazione e, ancora prima, sui monumenti fascisti (in alleanza strategica con gli Schützen). Dai 937 iscritti del 2007-2008 il movimento è cresciuto fino ai 2800 di quest’anno. Questa la ricetta, secondo Eva Klotz: «Il nostro ideale, la libertà, è il più amato dai ragazzi»”.

Quelli della Südtiroler Freiheit non lo hanno mai negato il loro disamore per l’Italia e l’ambizione di ritornare fra le braccia dell’Austria. Eva Klotz: “Noi lavoriamo per lo Stato libero, dialogando con tutti i gruppi linguistici”. E nel frattempo crescono: “Eravamo 300 tre anni fa, quando di fatto non veniva organizzato il tesseramento. Oggi siamo a 2500″.

Oltre alla Klotz, in quell’area hanno un loro peso Andreas Pöder e la sua BürgerUnion e gli storici Schützen.

Print Friendly

Recent Posts

12 Comments

  1. sandro Migotto says:

    Questi sono patrioti. questa gente ha le palle. I massimi auguri per il Tirolo del Sud presto indipendente.

  2. luigi bandiera says:

    Non ricordo l’anno ma la ho conosciuta a Venethia. (meta’ anni novanta).

    Direi che non assomilia per nulla a certe nostre donne… politiche.

    Auguri a lei.

  3. marchesco says:

    SudTirolo Libero, Veneto Stato: adesso o mai più

  4. Federico Lanzalotta says:

    ingenuotti,
    pensate davvero che i sud-tirolesi della prov. di Bozen stiano dalla parte della Klotz?
    Quelli che votano SVP sono tutti sinistri che amano mangiare alla greppia dello stato romano mantenuto dalla Padania.
    La Klotz la vedono come il fumo negli occhi, Lei potrebbe far perdere le sovvenzioni romane tanto care in primis al presidente Luis Durnwalder che si vedrebbe decurtato il principesco stipendio di 25.600 euro al mese.

    E ricordate che sui monumenti fascisti (in alleanza strategica con gli Schützen) l’alleanza c’era perché la sinistra bolzanina odia il fascio.

  5. sciadurel says:

    molto bene … iniziamo subito con liberare il Sud Tirolo, poi il resto delle regioni vicine verrà da se tramite effetto domino

  6. Giovanni Frare Beltrame says:

    Embè?????

  7. Enrico VR says:

    Free Tirol

    Via Itaglia

    Viva San Marco Viva Veneto Stato !!

  8. Trasea Peto says:

    Sud Tirol libero
    Italia Stato occupante straniero.

  9. Amedeo says:

    Beh, solita vecchia storia. Da Lombardo dico che possono starsene per i fatti loro da domani visto che trattengono il 100% delle tasse riscosse e dallo stato Italiano ricevono incentivi: ergo soldi che probabilmente arrivano dalla Lombardia e dal Veneto.

Leave a Comment