FINANCIAL TIMES: “EUROPA PIU’ PICCOLA E SOLO COL NORD ITALIA”

di REDAZIONE

Un’Europa più piccola e compatta, come l’impero di Carlomagno, con il Nord Italia insieme a Francia, Germania e i Paesi del Benelux: per qualcuno – all’interno degli Stati fondatori dell’Ue – è il modello ideale di unità europea.

E’ quanto scrive sul Financial Times Tony Barber, in un’ampia analisi che nota come l’Europa sembri gravitare verso il suo nucleo centrale. Se Francia e Germania riescono a tenere in vita una qualche forma di unità europea, scrive l’opinionista, sarà una federazione politica o un’unione fiscale di ampiezza limitata.

Accanto al sogno, «appannato», di un’Europa unita – osserva Barber – c’è l’incubo di un continente lacerato da una «crescente crisi del debito sovrano e del sistema bancario».

di Elysa Fazzino – Il Sole 24 Ore

LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE QUI: EUROPA PIU’ PICCOLA E SOLO COL NORD ITALIA

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16 Comments

  1. L says:

    Se il nuovo modello si ispirasse a quella mappa sarei a grandi linee d’accordo SOLO con la ripartizione centrale, assolutamente non con l’esclusione di GB, Irlanda e regioni scandinave. Non vedo perchè includere Roma in ogni caso, a questo punto Spagna e Grecia avrebbero lo stesso diritto.
    Io sono per un’Europa più estesa, un’unione politica e una ripartizione più coerente dei confini, Italia assolutamente divisa, non ha senso continuare a forzare culture e gruppi etnici storicamente differenti alla convivenza. Per il resto che Roma ci ridia quello che ha rubato (soldi a parte) come l’industria del cinema e la televisione, vediamo poi cosa produce e come si riduce il suo potere economico..e se qualcuno la vuole ancora in Europa, presunto prestigio storico a parte.

  2. Carlo Zucchi says:

    Sì, però sempre con Roma dentro!

  3. Salvo says:

    Se uno ne capisce poco di storia e di economia, c’è poco da spiegare…linkate sempre gli stessi file…ma non sono le risposte che voglio io.

    quei dati sono la conseguenza di quanto fatto e successo.
    Il residuo fiscale è una goccia in mezzo all’oceano rispetto a tutti i soldi che risalgono lo stivale.

    Ma del resto, in questo sito queste cose non ve le fanno capire.

    perchè qui si parla di indipendenza…ma solo del veneto, lombardia, o padania al massimo…trascurando realtà ancora più storiche e prestigiose(vedi Sicilia,ma non solo).

    • Milanesun says:

      ma quali stessi file questo è un articolo nuovo nuovo.
      Se salta l’Euro (non manca molto) si sfascia tutto Italia compresa.

      • Salvo says:

        il nuovo pirellone vale molto di più di 20mila precari…570 milioni di euro.

        Quando lo capirete che il sistema è marcio in tutta italia, in egual misura?

        • Trasea Peto says:

          Lo Stato italiano nelle Venezie è occupante straniero. Punto.
          Zaia e politici vari sono soci e complici dello Stato occupante straniero. Punto.
          Sussidi statali, invadenza di Stato in tutti i settori, assunzione di dipendenti pubblici senza senso e abuso di giuspositivismo è un male grave. Punto.
          Gli Enti in eccesso sono una spesa insensata, ma l’assurda assunzione di dipendenti pubblici ben oltre il necessario è una spesa ben più grave e onerosa per il portafoglio del cittadino che paga il pizzo allo Stato. Punto.
          Eliminare gli Enti inutili senza licenziare per sempre i suoi dipendenti(non spostandoli in altri Enti) è una presa in giro. Punto.
          Sono precari di natura anche il libero professionista, l’artigiano o il comune imprenditore senza legami con la politica. Punto.

    • Homo Liber says:

      Uè prestigioso Salvo, guardati il reply al tuo post precedente, che ti risponde uno che di storia e di economia se ne intende parecchio, e non è neppure un padano!
      Le vostre balle di ultima istanza non imbrogliano più nessuno!
      Il vostro gioco delle tre carte (o campanelle) è finito!

    • Homo Liber says:

      Non vediamo l’ora che potrete far valere il VOSTRO prestigio nella VOSTRA (e nostra) indipendenza!

      Vedi anche altre risposte ai tuoi post successivi.

  4. giancarlo pagliarini says:

    Certo che è così. Ci avevo fatto un libro. Titolo: per non morire d’europa.
    L’idea delle due monte l’avevo ripresa di recenti Luigi Zingales /Sole 24 ore del 9 maggio 2010).

  5. Diego Tagliabue says:

    Così dovrebbe essere: una Svizzera più grande, con federalismo reale, limite di debito per i cantoni/Länder, bilinguismo e formazione scolastico-universitaria duale (basta con i programmi arretrati di FallItaGlia) e con investimenti in innovazioni tecnologiche sensate (non la TAV).

  6. Salvo says:

    Sono d’accordissimo! Solo una cosa:ricordatevi di passare dalla cassa per risarcire la Sicilia e il sud.

    Così chiudiamo questa storia…

    • Diego Tagliabue says:

      La Lombardia e il Veneto sono regioni contribuenti da 151 anni! Vale a dire CREDITORI!

      Dopo aver incassato il vaglia cronico, siete voi a dover risarcire chi paga.

      Magna Grecia e Grecia: la stessa mentalità di spreco, scrocco, truffa e arroganza.

      In verde chi versa (Nettozahler), in rosso chi incassa (Nettoempfänger): http://imageshack.us/photo/my-images/36/italiagg.jpg/

      http://luciobrignoli.files.wordpress.com/2011/08/residuo-fiscale-pa-per-regione-2007-2009.jpg?w=580

      http://www.rai.it/dl/images/1314907920715Evasione__l_Italia_divisa_in_due.jpg

    • Pavarutti says:

      Grande salvo AHAHAHAHAHHAHAAHAHAHHAAHAHAHAHAHHAAHHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH grazie per il rallegramento di giornata.

    • Homo Liber says:

      Da un noto sito di economia, finanza e politica:

      Sono inemendabili. Come se proprio non ne avessero già avuto a sufficienza, la Regione Sicilia annuncia un progetto per “stabilizzare” 20,000 dipendenti pubblici assunti senza concorso come precari. Ma non bastano ancora: vorrebbero assumerne ancora 5,000 nella Sanità ed 8,400 stagisti, che riceveranno 500 euro per il fastidio di presentarsi alle selezioni (si fa per dire). ma i soldi ce li dovrebbe mettere lo stato.

      E tutto questo mentre un terremoto ha quasi distrutto il tessuto produttivo dell’Emilia e non si trovano fondi per dare una mano a chi lì é rimasto senza lavoro e senza mezzi per rimettere in piedi la produzione.

      Ne avevamo visti di egoisti, ma come questi mai!!

      Gente che dal 1960 si è pappata 4,000 miliardi, cinquanta volte il piano Marshall che rimise in moto l’Europa!

      Sì Cipputi: proprio tu! Sgobba maledetto. devi mantenere statali e meridionali. E devi mantenerli anche bene.

      Ma quelli la depressione non la vivono: certo: sono tutti statali.

      Ci vuole una faccia criminale per chiedere questo quando ci sono 953,000 persone in Cassa Integrazione Guadagni. Ma cosa sono i lavoratori addetti alla produzione, figli di cani?

      Il Financial Times risponde a stretto giro di posta, proponendo una nuova Europa Unita, composta da Germania, Austria, Paesi Bassi, Belgio ed Italia del Nord. Mezzogiorno: fora di bal!

      Si vogliono gestire così, bene, che se lo paghino. Anche i meridionali potrebbero lavorare.

      Vivvaddio! Era l’ora che qualcuno lo dicesse.

      Una volta tanto il FT ne dice una giusta.

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