EUROPA DECLASSATA DA STANDARD & POOR’S, ITALIA COMPRESA

di CARLO CAGLIANI

E’ terremoto economico in Europa. La “famigerata” – secondo alcuni nazionalisti italiani – agenzia di rating Standard & Poor’s è passata come un tifone tropicale sopra Spagna, Francia, Italia, Portogallo ed altri sei paesi ed ha declassato la loro credibilità.

Scrive la stampa italiana: “L’agenzia americana boccia nove paesi e ne salva sette”. Una legnata che a Bruxelles non è piaciuta ed ha definito “aberrante” la decisione dei “controllori” americani. Fatto sta che la Francia ha perso la tripla A (il giudizio più alto)proprio come è accaduto per la Felix Austria. Colpite direttamente col machete l’Italia, la Spagna e il Portogallo, il cui debito è definito spazzatura, ovvero lo stesso giudizio che era stato assegnato poco meno di un anno fa alla Grecia, di cui conosciamo le difficoltà che sta attraversando, nonostante l’iniezione continua di denari pubblici europei e internazionali. Cosa ha scritto S&P dell’Italia? Ecco il parere: “I rating dell’Italia sono appesantiti da un elevato debito pubblico e da deboli potenziali di crescita”. Qualche apprezzamento è arrivato per il miglioramento, seppur lieve, dei conti pubblici, frutto di ben 5 manovre in meno di dodici mesi.

Per il governo italiano quella di Standard & Poor’s è un vero attacco all’Europa. Qualche analista non ortodosso, invece, va giù pesante e pensa alla futura bancarotta italiana. Ha scritto il sito rischiocalcolato.it: “Lo sapete che l’Italia, oggi, ha fatto una truffa da “almeno” 4,75 miliardi? Oddio forse truffa è esagerato però bisognerebbe chiederlo a chi questa mattina si è comprato titoli che pensava fossero A+ e la sera si è ritrovato con titoli BBB+.

Per le banche poi il problema è drammatico perchè 10 secondi dopo il downgrade italiano la clearing house Lch Clearnet ha comunicato di aver innalzato a 8,30% dal precedente 8,15% i margini iniziali richiesti per l’utilizzo dei Btp a durata 7-10 anni come garanzia per fare funding. Il margine iniziale, dice la società di clearing, riguarda tutti i governativi della duration superiore a 3,25 anni e gli indicizzati.

In soldoni significa che chi (banche, banche e ancora banche) usa BTP e BOT come garanzia per ottenere liquidità attraverso “operazioni REPO” (i mega pronti contro termine che le banche si fanno tra di loro) dovrà restituire un pò di soldi oppure aumentare le garanzie.

Da lunedì ci sarà un gigantesco margin call verso le banche che hanno messo a garanzia titoli di stato italiani per ottenere cash a breve, in ultima analisi detenere i nostri titoli diventa sempre meno interessante e costoso per il sistema bancario”.

Situazione quantomeno triste, no?

A Parigi, respingono le accuse e il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, definisce “i giudizi delle agenzie di rating non vanno sopravvalutati”.

Per la Germania il rischio di un declassamento è minore per Johannes Rudolph, della HSBC Trinkhaus, istituto di credito con sede a Duesseldorf: “Per la Germania il rischio diminuisce – risponde l’analista – i nostri tassi diventano sempre più bassi, e quindi la spesa diminuisce. E va anche considerato che le previsioni economiche sono fatte basandosi su tassi di interesse al 4%”.

Come ha scritto Paola Pica su corriere.it “le banche dell’Eurozona, pur sostenute dalla liquidità ottenuta dai prestiti d’emergenza della Bce, continuano a cercare riparo nelle casse dell’Eurotower come certifica l’ennesimo massimo storico segnato dai depositi overnight arrivati ormai a sfiorare i 500 miliardi di euro”

E l’Italia? Un vaso di terracotta tra molti altri vasi di terracotta e qualche vaso più o meno di ferro. Ma per chi ha letto la notizia che abbiamo pubblicato ieri, ovvero l’ennesima retrocessione italiana nella classifica delle libertà economiche stilata da Heritage Foundation e Wall Street Journal, c’è poco da stare allegri. L’Italia è come il Titanic, è il Titalic. Preparate le scialuppe di salvataggio.

 

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8 Comments

  1. zenzero says:

    Aspettiamo lunedì allora.

  2. loris bonomi says:

    Non c’era bisogno di aspettare il verdetto di un’agenzia di rating per capire come siamo messi e dove la banda Napolitano ci sta portando…Questo regime fa la voce grossa con tassisti e farmacisti, ci disossa e nel frattempo mette in sicurezza i poteri finanziari, quando avrà ultimato questo sfascio, lascierà di nuovo il posto a corrotti e corruttori che adesso lo stanno sostenendo e noi rincoglioniti e anestetizzati da una disinformazione totale saremo sempre più poveri, divisi e incapaci di reagire, è in questo modo che si reggono i poteri che ormai di democratico non hanno più assolutamente niente.

    • luigi bandiera says:

      E a proposito di disossamento, mentalmente torno al tempo, piu’ di 30 anni fa in cui parlavo ai lavoratori esprimendomi, tra le altre cose dette e oggi attualissime, cosi’:
      …non vedete che ci stanno SPENNANDO..? Anzi, siamo gia’ stati spennati. Oggi ci stanno SPELLANDO. Questi sono peggio dei turchi i quali spennavano vivi i loro nemici. Passano e o si vantano di essere generosi perche’ ci lasciano solo le ossa, e l’anima…

      I pulpitanti di allora ci raccontavano le stesse frottole, bugie, cavolate e altro comprese le OMISSIONI di oggi.
      Una di quelle da far morire dal ridere era che la eliminazione della scala mobile salvava i conti dello stato. Un’altra era che l’italia era la terza potenza industriale del mondo. A scuola si pagavano i fogli delle fotocopie. Eppoi era uno stato che partecipava alle riunioni dei sette grandi della terra… quindi dovevamo essere orgogliosi di essere italiani e dovevamo lavorare serenamente che tutto andava bene… come fu col TITANIC e con la Costa… Beh, questa ultima ha un cambio nella regia: i suonatori non suonarono nel mentre l’acqua li annegava o hanno tentato di salvarsi…

      E nel frattempo, tra un evento e l’altro, loro, MAGNAVANO a pien BOCCA. Basta andare a vedere i loro conti e le loro tenute per capire come la gira. L’INGORDIGIA A VOLTE SOFFOCA.

      La mia recita: leggi bene il presente ed avrai in mano il passato ed il futuro.

      Va da se che casco in un’altra mia: da sempre CAPITRIBU’ e STREGONI hanno governato il popolo.
      Vedere visita tra due di loro. Per tutti gli appunti e a conferma.

      Ma la conclusione del disk e’ che dobbiamo lottare conto il vero potere che e’ dato dalla TRIPLICE:
      BRIGANTI, MANTENUTI e RAPINATORI i quali si sono istituzionalizzati. E, al solo sfiorar loro le vesti ti fanno mettere in galera.

      Ne scrivevo e ne dicevo altre circa trent’anni fa… ripeterle (sono condannato a ripeterle) sara’ che repetita juvant..? O che annoio..?

      Quindi..??

      Oggi siamo in possesso solo dell’ANIMA..?

      Zucchero canta: … MAMMA, SALVAMI L’ANIMA..!!

      Amen

  3. rosanna says:

    siamo in un girone infernale dove a qualcuno fa comodo restarci solo per soddisfare la sua presunzione ad altri per non dover ammettere che ha trascinato l’ ITalia nella miseria
    La mia speranza e’ che ci sia ancora qualche UOMO di
    buona volonta’ (con le palle) che ci tiri fuori da questa situazione prima che sia troppo tardi
    P.S. devono anche smetterla di pensare che tutti gli Italiani siano deficienti

    • luigi bandiera says:

      Cara Rosanna,

      la prima cosa che ha fatto l’italia e’ stata quella di fare tanti “capponi”.

      E si sa, i capponi si mangiano durante certe ricorrenze.
      E ne inventano anche tante, di ricorrenze… non ultima il 150° e poi via col tricolore e ecc..

      Hanno avuto anche tanto tempo… per sistemarci.
      Io non do la colpa all’operaio che piu’ di far bulloni o altre cose non sa fare, ma ai sapiens… che a parte alcuni sono veramente fatti italiani di cui i capponi… Beh. Il fine era che poi alcuni dovevano fare da pulpitanti, assecondare gli stregoni e i capitribu’; altri da capponi come tutti gli altri… e data la lora testa e fede nel trikoglionismo basta scegliere a caso… come fu fatto qualche tempo fa.
      Non invento mai nulla..!

      Saluti
      LB

  4. luigi bandiera says:

    Mi rocordo che da bambino giocavo al gioco dell’OCA.
    Tikvo i dadi e avanzavo o indiettreggiavo… di tante caselle.
    Oggi pare che siano i grandi a giocare non piu’ al giro del l’oca ma alla menata degli ochi. Per caso Noi..?

    Basta leggere le nuews per capire che si va avanti… o indietro… le caselle sono contrassegnate con le lettere dell’allfabeto. A, AA, AAA, o ZZZ…

    Mi chiedo: quando i grandi smetteranno di giocare sulla pelle nostra..??
    E noi quando gli toglieremo dalle mani i dadi..?

    LB

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