Eurodeputati italiani: primi a interrogare ma anche ad assentarsi

di REDAZIONE

Primi per numero di interrogazioni e dichiarazioni di voto, secondi come relatori di provvedimenti legislativi e quarti per mozioni, ma solo ventiquattresimi in quanto a presenza media in occasione delle sedute plenarie. Questo in sintesi il bilancio a fine 2012 dell’attivita’ svolta dagli europarlamentari italiani a Strasburgo. Una ‘fotografia’ scattata attraverso i dati raccolti dal sito ‘Mepranking.eu’ e utilizzati per compilare una serie di classifiche in base a presenze e iniziative. La leghista vicentina Mara Bizzotto conquista cosi’ la maglia rosa risultando la piu’ attiva tra i 73 eurodeputati che compongono la pattuglia tricolore e piazzandosi al settimo posto nella graduatoria generale. Mentre a Cristiano Magdi Allam – autocandidatosi premier con la sua lista ‘Io amo l’Italia’ – va quella ‘nera’ del risultato peggiore ottenuto poiche’ si e’ collocato al posto numero 678 sui 752 eurodeputati presi in esame da ‘Mepranking’ (in tutto i componenti del Pe sono 754).

Il vero punto debole della partecipazione italiana ai lavori parlamentari resta pero’ quello dell’assenteismo, un fenomeno che continua a essere registrato in concomitanza con le sedute plenarie dell’assemblea parlamentare. La media delle presenze degli eurodeputati italiani si e’ infatti fermata a fine 2012 a quota 86,12% collocando l’Italia nella parte piu’ bassa (il ventiquattresimo posto) della graduatoria dei Paesi Ue. E questo nonostante il ‘presenzialismo’ dimostrato dai tre parlamentari tricolore (Francesco Speroni della Lega Nord, Giovanni Lavia del Pdl e Andrea Zanoni dell’Idv) che compaiono nella ‘top ten’ 2012 dei piu’ assidui frequentatori di Strasburgo.

Tra tutti i parlamentari Ue, ad aver presentato in assoluto il maggior numero di interrogazioni e’ stata comunque Bizzotto (902 sulle 9.355 avanzate da italiani nel corso di questa legislatura, quasi il 20% del totale) seguita dall’ex leghista Oreste Rossi (884) e da Francesco Silvestris (Pdl) con 707.

Barbara Matera (Pdl) e’ risultata prima per numero di relazioni (54) e Mario Mauro (Pdl) si e’ piazzato al settimo posto nella ‘top ten’ degli estensori di mozioni con 257 iniziative. Sul fronte dell’assenteismo, tra gli italiani le performance peggiori sono state fatte registrare, secondo Mepranking, dai popolari Aldo Patriciello (63%), Ciriaco De Mita (65%), Alfredo Antoniozzi (66%), Vito Bonsignore (67%), Matteo Salvini (LN) e Magdi Allam con il 72%.

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One Comment

  1. Renzo says:

    Ma quando Bossi e gli altri leghisti battevano tutti i record stratosferici di assenteismo, i militanti dov’erano? Nessuno glielo diceva, poverini… E’ una questione di serietà. All’estero ogni anno i giornali pubblicano la classifica degli scansafatiche, con tanto di foto, e in testa c’erano sempre le faccione dei lumbard. D’altronde, uei, c’avevano tante altre cadreghe da seguire (vedi Salvini). Poi vogliamo essere presi sul serio in Europa! La macroregione! Va là, va là…

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