EURO: LA MONETA UNICA E’ SEDUTA SU UNA MONTAGNA DI DEBITI

di REDAZIONE

Ho scritto spesso che le banche centrali sono istituzioni che, incredibile ma vero, riescono a superare i governi in quanto a fallimento dei propri obiettivi. Presumibilmente il ruolo di una banca centrale dovrebbe essere quello di manipolare l’offerta di moneta in modo tale da evitare la creazione di bolle finanziarie e conseguenti crolli, e mantenere una moneta solida.

Basta un’occhiata alla breve storia (14 anni circa) della Banca Centrale Europa per avere il senso del fallimento in essere.

800px ECB balance sheet1 The one thing nobodys talking about...
La moneta unica è seduta su una montagna di debiti. Dall’altra parte dell’Atlantico, la Federal Reserve non è da meno. In effetti i geni burocrati a capo dell’Europa stanno proprio cercando di rendere la BCE più simile alla Fed americana. D’altronde un esempio migliore di gestione monetaria non potrebbe esserci! Non è un caso che in America sia in crescita il movimento End the Fed. Segnale molto positivo, sarebbe una vittoria morale, ma la banca centrale è un sintomo di una malattia ben più grande. Vediamo di spiegare con un esempio.

Supponiamo che tu sia proprietario di una società che affitta posti auto (garage) nella tua città. Ovviamente hai un numero finito di posti auto e dunque un numero massimo possibile di contratti d’affitto. Non puoi affittare lo stesso garage a più proprietari contemporaneamente. Purtroppo per te: il tuo profitto aumenterebbe.
Se tu lo facessi, magari perché ti accorgi che molti affittuari non utilizzano realmente il garage, si tratterebbe di frode. Sarebbe evidentemente illegale. Ebbene, è esattamente ciò che fanno le banche. Quando depositate i vostri risparmi in banca, la banca in realtà non li tiene in cassaforte. Ne lascia una piccola percentuale (detta riserva), e ne presta il resto.

Poniamo che tu depositi 100 $ nella unica banca della tua città. La banca manterrà 5 $ come riserva, e presterà 95 $ a qualcun altro. Questa persona che riceve il prestito finirà per ridepositare i soldi nella sua banca. Ecco un problema: la banca adesso ha in deposito 100 + 95 = 195 $, di cui però solo 100 $ in contante. Hanno effettivamente creato 95 $ che non esistono. Come nell’esempio dei garage, questa è frode. Frode, che nel mondo finanziario viene chiamata “riserva frazionaria”. Ed è completamente legale.

Ecco spiegato perché le banche commerciali hanno un’influenza enorme nel distorcere l’offerta di moneta. Non è solo la banca centrale. Finirla con le banche centrali e tornare al gold standard non risolverebbe il problema alla radice. Il concetto stesso di riserva frazionaria è ciò che andrebbe eliminato. Ovviamente nessuno menziona questa verità, per cui non c’è speranza di vedere nel prossimo futuro un mondo con un sistema monetario sano. Questa situazione è il prezzo che stiamo pagando. Ed è il motivo per cui è così importante per il vostro futuro accumulare gradualmente metalli preziosi. Possibilmente deteneteli all’estero, al sicuro (se avete bisogno di informazioni a riguardo scrivete a riechogg@gmail.com).

Convertite quei pezzi di carta che avete nel portafogli in qualcosa che non potrà mai essere creato dal nulla.

*Riecho http://www.economiaeliberta.com

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2 Comments

  1. Dan says:

    L’esempio del garage andrebbe spiegato meglio ovvero: dal momento che i posti affittabili sono di numero finito, li si riaffitta per il tempo della giornata in cui sono vuoti perchè i locatari se ne vanno in giro con le auto.
    Fino a quando da un garage esce un’auto e la differenza del tempo viene occupata da un’altra senza che i due veicoli s’incontrino il giochino funziona e si riescono a piazzare due contratti al prezzo di uno ma il giorno in cui una delle auto pretenderà di occupare il tempo truffaldinamente destinato all’altra, crollerà tutta la faccenda.
    Riportando l’esempio aggiornato alla riserva frazionaria ed agli schemi ponzi in genere, se la gente pretendesse di ritirare i soldi in massa non li troverebbe o, annusandoli, potrebbe sentire ancora l’odore fresco del toner col risultato di un’iperinflazione tipo pane a 50 euro al chilo

  2. Marco Mercanzin says:

    Rammento all’autore che ne caso in cui si eliminasse la riserva frazionaria, i prestiti si ridurrebbero esponenzialmente, in quanto se una banca, per poter prestare tutto ciò che presta, dovrebbe avere in riserva la stessa somma: cioè se presta un miliardo, deve avere un miliardo a riserva.
    Si capisce facilmente che il costo di immobilizzazione del capitale , che dimensione assumerebbe. Cioè, avere miliardi fermi che non possono rendere nulla o quasi, perché debbono essere svincolabili in ogni momento, per garantire i prestiti effettuati.
    Non che io sia contro o pro alla riserva frazionaria, ma basta si sappia che nel caso evocato dall’articolo, il credito disponibile si ridurrebbe tantissimo oltre ad aumentare i tassi rihiesti.

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