Esodo con vitto e alloggio. Se facessimo un referendum, chi sarebbe ancora d’accordo?

di MARCELLO RICCIIMMIGRAZIONE: A LAMPEDUSA IN NOTTATA ALTRI 310 CLANDESTINI

Sofia, donna bulgara di mezza età cercava la carità con atteggiamenti compassionevoli sui gradini di una  chiesa. Questo per anni. Qualche scambio di parole con la cassiera di un vicino bar, quando la sera cambiava gli spiccioli con le banconote: ogni giorno raccoglieva dalle 80 alle 150 mila lire. La retribuzione media mensile di un lavoratore era di un milione e mezzo o  due di lire. Una sera, visibilmente contenta, si accomiatò dicendo che tornava in Bulgaria, si ritirava dal “lavoro”, aveva fatto studiare i suoi due figli e gli aveva anche comprato casa. Nulla da dire su una madre che ha fatto   quanto sopra per i  figli, tuttavia una riflessione sulla carità è spontanea.
Carità deriva dal latino caritas e dal greco chàris  (grazia). E’una delle tre virtù teologali, insieme a fede e speranza. Include anche l’atto dell’elemosina. A posteriori, l’elemosine elargite alla Sofia, considerando la  finalità dei ricavi, sono da considerare moralmente giuste o destano qualche perplessità?
Quando qualsivoglia persona stende la mano è perché bisognosa d’aiuto o ha fatto una scelta come Sofia di mendicare per professione? I dubbi sono pesanti e pressanti particolarmente se si valuta l’atteggiamento della massa di migranti che  sono  una quota parte molto consistente di un intero continente;  hanno fatto la scelta della Sofia, a prescindere. Fatti salvi i rifugiati politici e chi fugge da guerre e persecuzioni, l’esodo è quasi esclusivamente dovuto a motivi economici.
Chi si avventura in mare in modo precario se salvato deve essere ricondotto indietro, e prima di elemosinare (nel migliore dei casi), di rubare, stuprare, deve risolvere i suoi problemi nella sua terra, molto più ricca di quelle in cui intende trasferirsi. L’Africa agli africani, l’Europa agli europei. Per ristabilire tutti gli equilibri è sufficiente stabilire che tutto quello che appartiene all’Africa, non possa uscirne che come prodotto lavorato. La seconda fase della lotta al colonialismo è nel tagliare le zampe alle multinazionali che hanno politiche di sfruttamento aggressive, destabilizzanti e disumane. Con il lavoro in Africa per tutti e giustamente retribuito cesserà l’esodo per ragioni economiche e il lavoro renderà gli abitanti coscienti di doveri e diritti.
Il decorso secolo ha registrato molteplici follie, ma l’attuale  ne vive una che non ha eguali nel passato anche antico. E’ complice e autolesionista chi gli offre diarie, scheda telefonica, Tv satellitare, albergo con piscina, generi di conforto e anche cibo etnico e altro. Comunque chi chiede ospitalità, non può avanzare pretese, mangia quello che trova e si comporta con la massima educazione. Poi ci sino le responsabilità d i ogni genere di chi impone ai propri cittadini una tassa occulta, non quantificata perché non quantificabile per “l’accoglienza” con oneri evidenti e occulti,  diretti e indiretti non quantificabili per durata e entità- Compete al popolo portare alla sbarra chi scelleratamente così agisce, per di più senza essere stato legittimato dal popolo.
Renzi e il  governo non hanno il coraggio di indire un referendum per chiedere al popolo che paga se e in quale in quale misura è disponibile a farlo. E’ forse irrilevante rivolgere tali richieste ad un governo non eletto, che si trova a Palazzo Chigi solo per volontà di Re Giorgio, che forse non ha agito in proprio e allora per ordine di chi? Nella risposta  la chiave di tutto. Ci ha confezionato il barbottino?
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One Comment

  1. Toni says:

    E tutto programmato per distogliere i veri problemi e allo stesso tenpo sostituire l’atoctono(nota bene:non sono razzista ma un’immigrazione incontrollata portera grandi problemi in un futuro non molto lontano). Un referendum? Non serve siamo gia spacciati essendo governati ormai da anni da non eletti da nessuno. E siamo barricati in casa a pagare senpre piu tasse inposte da questi non leggittimati per salvare una proprieta frutto di sacrifici e non ci accorgiamo che e un vero e proprio esproprio(la proprieta privata non esiste
    Piu o paghi o vai fuori). Tiriamo a canpa ma non
    Lamentiamoci ce lo siamo voluto. Socconberemo non ce piu rimedio la frittata
    E fatta. W l.italia avanti un’altro.wsm

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