Esclusivo l’Indipendenza/ Annullato il concorso lombardo dei presidi sgrammaticati. Un anno di inchieste sul nostro giornale

di STEFANIA PIAZZO

Il Tar ha annullato il concorso lombardo presidi, vicenda sulla quale il nostro quotidiano da più di un anno ha svolto approfondite ed esclusive inchieste, pubblicando anche alcuni temi scabrosi che avevano superato la prova dopo una seconda correzione che aveva escluso decine di candidati già ammessi all’orale. La prima correzione era stata infatti impugnata da un ricorso che metteva in discussione la presunta trasparenza della busta in cui era inserito il nome del candidato. L’esito della ricorrezione, con nuovi criteri e nuove commissioni, fu strabiliante. Ivi compreso il fatto che la seconda correzione sarebbe avvenuta cambiando le sedi dopo i testi erano già stati aperti. Stranezze scolastiche.

Ora il tribunale amministrativo lombardo nell’accogliere  numeri ricorsi che avevano chiesto il perché di tante stranezze.

Ecco il passo finale della sentenza. ricorso scuola

Di seguito un ripasso delle puntate precedenti, ora si azzera tutto e si rifarà il concorsone!

 

 

 

 

Ecco la sintesi di quanto abbiamo pubblicato nel tempo.

E’ da un anno ormai che il nostro quotidiano tratta la vicenda del concorso lombardo per dirigenti scolastici. Abbiamo pubblicato per la prima volta in esclusiva la prova provata della presenza insistente e recidiva di macroscopici errori di grammatica e sintassi in alcuni temi. Certo, casi limite, ma come mai sono passati? E ci siamo in seguito chiesti in base a quali criteri di valutazione la seconda commissione d’esame nominata dal ministero abbia ritenuto sufficienti i componimenti oggettivamente zeppi di errori non consoni al ruolo di preside, tanto tuttavia da essere stati rimessi in pista dopo che la prima correzione degli elaborati era stata annullata perché sul concorso pesava l’accusa  di aver fatto uso di buste trasparenti per contenere il cartoncino con l’identità dei candidati. Bocciati prima, riammessi poi o rivalutati con voti molto più alti.

La trasparenza,  appunto. Di questo occorre occuparsi nel trattare il concorsone (per il ripasso sulle insufficienze diventate sufficienze, vedi anche: http://www.lindipendenzanuova.com/speriamo-che-me-la-cavo-sucessivi-somersa-necesita-conoscienza-efficenza-i-temi-indecenti-dei-presidi-promossi-in-lombardia/)

L’esposto in Procura

Ma tra i 96 candidati che al secondo giro di correzione sono stati esclusi dopo essere stati ammessi nel primo giro, alcuni prof prendono carta e penna e iniziano ad elencare le stranezze procedurali, i fatti che, a loro avviso, proprio non tornano! Insomma, ne esce un esposto alla Procura della Repubblica, nella sede competente, per chiedere, nuovamente, giustizia. Insomma, un giudice terzo, un altro elemento giudicante in grado di ristabilire i fatti, le verità contestate, le decisioni e le prassi ritenute non chiare ai ricorrenti.

E adesso? Adesso forse può venire il bello.

Ma ripercorriamo un momento i fatti narrati anche nell’esposto al vaglio dei magistrati, che stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per comprendere i fatti.

Temi, come già scritto, da ricorreggere. Colpa delle buste, però si cambia commissione esaminatrice (come abbiamo documentato: http://www.lindipendenzanuova.com/come-si-promuovono-gli-errori-di-ortografia-dei-presidi-chiediamolo-agli-esperti/)

Mentre gli esclusi fanno ricorso, gli organi dello Stato non respingono l’istanza sulle buste di dubbia tenuta. Ma… non tutti i periti sono d’accordo. Infatti il tecnico designato dal Tribunale non accetta l’incarico. Una stranezza che si aggiunge alle altre. Il perito che segue prende in mano le buste e afferma che sono regolari, che non sono trasparenti. Dunque?

L’Anp, l’Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola pubblica questo passaggio: “Presenti per l’amministrazione l’avvocato dello Stato, avv. Federico Basilica e, per gli idonei del concorso, l’avv. Pierpaolo Pugliano. “Sono stati forniti  i due pareri tecnici forniti per l’amministrazione dal Poligrafico dello Stato e su incarico del presidente della VI sez. Giorgio Severini dal prof. Teodoro Valente, Università La Sapienza. Secondo entrambi tali pareri il valore medio di opacità delle buste non era inferiore al 96%, più che sufficiente a mantenere la riservatezza dei dati anagrafici contenuti nelle buste sol che si pensi che basta il 90% di opacità per garantire il segreto postale”.

Ma non è bastato per fermare la ricorrezione. E le nomine sono state portate avanti dopo il via libera istituzionale. http://www.lindipendenzanuova.com/presidi-corretti-ricorretti-promossi-concorso-presidi-ricorretto-la-premura-ambrosiana-dellufficio-scolastico-lombardo/
“Sul concorso – scrivevamo sul nostro quotidiano – cala il burqa mediatico”. Ma non per molto.

E ancora:

http://www.lindipendenzanuova.com/chi-ha-firmato-gli-emendamenti-ammazzasentenze-per-i-buoni-presidi-lombardi/

http://www.lindipendenzanuova.com/esposto-lo-sgrammaticato-concorso-presidi-lombardi-finisce-in-procura-e-adesso/

 

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5 Comments

  1. Enrico says:

    Complimenti ad Indipendenza Nuova!
    Mentre i giornali di carta, autoreferenziali, più che autorevoli, paludati e allineati/coperti, hanno steso una coltre di amnesia omertosa in favore di “autorità”, dall’anima piuttosto grigia e contaminata, locali e Nazionali, e dei loro protetti (portaborse, amici, amici degli amici ecc ecc, l’Indipendenza Nuova ha saputo distinguersi per coraggio e correttezza

  2. Andrea says:

    Ma i magistrati che hanno superato “o concuorso” e decidono per i presidi, usano il t9? Ecco un uso intelligente delle intercettazioni telefoniche che potrebbe essere fatto… Sempre che gli intercettanti non lo applichino a loro volta. E via così, in un Paese-burla,: se non per la repressione contro i suoi cittadini.

    • Stefania says:

      Io in questo caso lascerei perdere i magistrati e ascolterei volentieri le telefonate degli sgrammaticati o degli amici degli amici. Quanto cose interessanti uscirebbero, da classificare secondo le segreterie di partito.

  3. caterina says:

    trasparenza delle buste… ma pensate che nella pubblica amministrazione si aprono e si richiudono anche quelle ceralaccate!

  4. renato says:

    Onore al merito ! Chi ha il coraggio di battersi per una giusta causa, come sta facendo l’Indipendenza, merita il plauso di tutti i cittadini. Gli esempi di possibili, molto probabili concorsi statali dagli esiti non proprio ialini sono da sempre oggetto di interrogativi, che tali sono rimasti. Ma non basta chiedersi, o ipotizzare, o recriminare, o perdersi in chiacchiere, bisogna agire, perché i mezzi legali sono disponibili. Se la stampa di regime e lobbistica, quella dei quotidiani che vengono letti da un maggior numero di italiani si fosse occupata del tema nel corso degli anni oggi non troveremmo insegnanti semianalfabeti nelle scuole e dipendenti della pubblica amministrazione indegni della posizione che occupano. C’è voluto un giornale on-line, di quelli che fanno i salti mortali per sopravvivere, per sollevare il polverone.

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