Esclusivo -Gli eurodeputati “indipendentisti” 3/ Lega divisa al voto, Borghezio vicino ai 5Stelle

europarlamentodi PAOLA BONESU E GABRIELE LAMI – Abbiamo scelto di aggiungere un ulteriore tassello al nostro studio, “I partiti regionalisti attori del Parlamento Europeo: strategie, posizionamento e temi chiave”, andando a identificare le tematiche di cui si sono occupati nel primo anno dell’VIII legislatura i 31 deputati oggetto della ricerca.

Esistono delle affinità tra i rappresentanti regionalisti rispetto ai temi affrontati nell’ambito del Parlamento Europeo?
Per rispondere a questa domanda ci siamo concentrati non tanto sulle tematiche che caratterizzano il singolo deputato, ma sulla possibilità di trovare una rappresentazione che potesse rendere piu agevole un confronto tra i documenti prodotti dai parlamentari analizzati.

Esiste poi un ulteriore ostacolo alla comparazione dovuto al fatto che alcuni parlamentari possano essere piu produttivi di altri.
Utilizzando come fonte di dati il registro pubblico dei documenti presente sul sito uffciale del Parlamento Europeo, abbiamo scelto di concentrarci sulle interrogazioni scritte e orali, ritenendole l’atto attraverso il quale sia piu ragionevole pensare di poter individuare le tematiche di interesse.
Nello specifico, i documenti analizzati sono:
• interrogazioni scritte (13084);
• interrogazioni orali (130);
• interrogazioni scritte prioritarie (1087);
• interrogazioni legate alle proposte di risoluzione (51);
• interrogazioni rivolte alla Banca Centrale Europea (158);
per un totale di 14510 interrogazioni prodotte dai parlamentari europei durante il primo anno dell’VIII legislatura.

Si tratta, per tutti i deputati, di documenti in lingua inglese (originali o traduzioni). In prima battuta, abbiamo individuato i temi emergenti dall’intero corpus di interrogazioni prodotte nell’anno da tutti i parlamentari europei. Per la selezione degli argomenti si e utilizzata una tecnica divenuta uno standard, la Non-negative Matrix Factorization (NMF), rispetto alla matrice Testi x Parole. Per ottimizzare il numero di topics si e seguito quando applicato da Greene nello studio Unveiling the Political Agenda of the European Parliament Plenary: A Topical Analysis (2015).

Grazie a questa metodologia, non solo e possibile ricavare l’insieme dei temi discussi, ma e anche possibile collocare ciascun testo o singola parola in base alla sua rappresentatività rispetto ai topic individuati.

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Un cluster piuttosto evidente e quello composto dai deputati catalani. Molto vicini tra loro troviamo Ernest Maragall (Nova Esquerra Catalana) e Josep-Maria Terricabras (Esquerra Republicana de Catalunya), entrambi parte del gruppo Greens/EFA. Ma nella stessa area della mappa sono presenti anche rappresentanti catalani regionalisti appartenenti ad altri gruppi politici, come Francesc Gambus della Unio Democratica de Catalunya (Gruppo del Partito Popolare Europeo), e deputati catalani non membri di partiti regionalisti, come il socialista Javi Lopez e Juan Carlos Girauta Vidal e Javier Nart (eletti nelle liste di Ciudadanos e inseriti nel gruppo
ALDE).

Con loro, affine quindi per tematiche affrontate, anche il valenciano Jordi Sebastia (componente del gruppo Greens/EFA eletto nella lista valencianista COMPROMIS). Spostandoci, e possibile poi individuare una community basca, che comprende due dei deputati qui in esame: Josu Juaristi Abaunz (EH Bildu – Gruppo GUE – NGL) e Izaskun Bilbao Barandica (Partido Nacionalista Vasco – Gruppo ALDE).
Vicino a loro anche i rappresentanti baschi non eletti tra le la di partiti regionalisti, come Fernando Maura Barandiaran, Beatriz Becerra Basterrechea e Maite Pagazaurtundua Ruiz (UPyD – gruppo ALDE). Vi e poi un ulteriore gruppo di deputati catalani, galiciani e spagnoli comprendente Ramon Tremosa i Balcells (Convergencia Democratica de Catalunya – ALDE) e Lidia Senra Rodrguez (Alternativa galega de esquerda en Europa – GUE/NGL).

 

Una vicinanza particolarmente interessante è quella tra Pal Csaky, membro del partito slovacco della minoranza ungherese, e Csaba Sogor, deputato romeno, anch’egli rappresentante la minoranza magiara, entrambi componenti del gruppo del Partito Popolare Europeo. I due parlamentari risultano inseriti in un cluster che comprende i deputati eletti in Ungheria per il gruppo EPP (come Andor Deli, Laszlo T}okes, Kinga Kinga Gal, eletti tra le la del partito Fidesz-Magyar Polgari Szovetseg-KeresztenyDemokrata Neppart).
L’altro deputato romeno membro del partito di minoranza ungherese, Iuliu Winkler, risulta invece meno caratterizzato da tematiche nazionali. Molto compatti tra loro appaiono anche i quattro rappresentanti del partito Sinn Fein (Martina Anderson, Lynn Boylan, Matt Carthy, Liadh N Riada). In questo caso possiamo notare come la dimensione nazionale si sovrapponga a quella partitica.

 

Le posizioni degli altri deputati regionalisti sono, invece, meno leggibili sulla base di una dimensione territoriale. Non emerge pero nemmeno una compattezza signicativa a livello di gruppo, se non per la parte dei parlamentari indipendenti ora con uniti nell’ENF, che si presentano sulla mappa piuttosto coesi: tra loro anche Lorenzo Fontana (Lega Nord) e Gerolf Annemans (Vlaams Belang).
Gli altri deputati leghisti risultano più disuniti, con Mario Borghezio vicino alla componente 5 Stelle del gruppo EFDD (nettamente divisa dalla componente UKIP) e Mara Bizzotto e Gianluca Buonanno che subiscono, a causa della grande quantità di documenti prodotti, un avvicinamento agli altri parlamentari piu attivi, tra cui, come si diceva, Ivan Jakovcic della Dieta democratica Istriana.

 

(3-continua) tratto da “I partiti regionalisti attori del Parlamento Europeo: strategie, posizionamento e temi chiave” di  Paola Bonesu e Gabriele Lami”, riproduzione riservata 

http://www.lindipendenzanuova.com/esclusivo-eurodeputati-indipendentisti-1-chi-sono-cosa-combinano/

 http://www.lindipendenzanuova.com/esclusivo-eurodeputati-indipendentisti-2-babele-voto-autonomista-in-pratica-cani-sciolti/

http://www.lindipendenzanuova.com/esclusivo-eurodeputati-indipendentisti-3-lega-divisa-voto-borghezio-vicino-5stelle/

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