Equitalia: dai 5 Stelle quattro articoli per abolirla

di REDAZIONE

Abolizione della società Equitalia e trasferimento competenze all’ Agenzia delle entrate. Annullamento dei precedenti interessi, more, gli aggi e le sanzioni per il ritardo o mancato pagamento. Applicazione di un interesse standard unico pari all’ euribor a 12 mesi. E poi, trasferimento dei suoi dipendenti all’Agenzia delle entrate mentre il capitale sociale dovrebbe confluire nel fondo di ammortamento dei titoli di stato. Sono gli obiettivi che intende perseguire la proposta di legge del M5s per abolire Equitalia, prima firmataria la deputata Azzurra Cancelleri. «Le modalità con cui Equitalia effettua la riscossione si sono rivelate strumenti vessatori nei confronti di imprese, artigiani, commercianti e famiglie. Equitalia infatti fa lievitare, considerevolmente, il livello effettivo di tassazione in quanto ai i tributi pregressi sono aggiunti le spese di riscossione, le penali e gli interessi, che sommati arrivano a toccare il tasso d’usura. Il risultato è stato l’ulteriore inasprimento della pressione fiscale» si legge nella proposta di legge fatta in tutto i 4 articoli. Il M5s ha presentato la sua proposta in una conferenza stampa dove ha invitato come testimoni alcune delle vittime del sistema Equitalia. Tra loro la vedova di Giuseppe Campaniello, l’uomo che nel 2012 si è dato fuoco per i debiti con Equitalia e che è morto dopo nove giorni di agonia. «Il suicido non è una soluzione e lancio questo appello. Io pure potrei farlo, vivo con 495 euro al mese. La lotta all’ evasione significa andare a ‘beccarè i grandi evasori: Giuseppe non lo era. Senza contare che molti evadono per necessità perchè lo Stato ci sta uccidendo» dice Tiziana Marrone che avverte: «lo Stato deve sapere che ci sono stati 4.800 suicidi, tutti riconducibili o quasi alla crisi».

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4 Comments

  1. Alessandro F. says:

    Come di consueto i pur volenterosi pentastellati hanno una scarsa cognizione delle cose. Abolire Equitalia per sostituirla con l’Agenzia delle Entrate è come abolire l’imperatore e sostituirlo con il re, non serve a niente. Il problema sono i poteri concessi all’agente della riscossione, chiunque egli sia. Le vecchie esattorie non erano odiose e non provocavano suicidi perché funzionavano male. L’Italia era un paese libero perché la pubblica amministrazione era lenta, inefficiente e priva di mezzi incisivi per opprimere i cittadini. Dopo vent’anni e passa in cui ogni politicante di turno si sciacquava la bocca con l’efficienza e la necessità di far diventare finalmente l’Italia un paese moderno ed europeo, ecco il bel risultato che si è ottenuto. Siamo efficienti, europei e schiavi. Con la bella differenza che gli schiavi europei almeno ottengono qualche servizio in cambio delle estorsioni fiscali, noi no.
    Non servono riforme, ma abolizioni. E’ facilissimo. Torniamo al diritto tributario anteriore al 1972 con la pregiudiziale tributaria nel processo penale e con l’IGE (4%, dico quattro per cento!!!) invece dell’IVA. Basta un ragazzino per fare la riforma. Eccola: articolo unico, sono abrogate tutte le norme in materia di imposte, tasse e tributi comunque denominate adottate a partire dal 1° gennaio 1972. Finito. L’economia non ripartirebbe, decollerebbe.

  2. kirk says:

    Il parlamento la voterà sicuramente…

  3. Mister Libertarian says:

    Chissà perchè i dipendenti di Equitalia non si suicidano mai … Che pacchia che è la vita, per gli aguzzini!

  4. pierino says:

    dis+equitaglia è un ente con un debito immenso esterno ai conti dello stato, serve per far figurare la situazione migliore di quel che è.

    ovvero se tizio deve dare 100 euro a caio li anticipo io, caio è apposto, ora io chiedo a tizio 130 euro a nome di caio. se me li da mi tengo30, se non me li da son sotto io di 100 euro… non caio.

    se la riportan all agenzia delle entrate facendo sparire il buco
    chissa che succede

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