Ennesimo record: l’Italia ha le tasse più alte d’Europa sul lavoro

di REDAZIONE

L’Eurostat conferma: l’Italia è sul gradino più alto del podio per quanto concerne la tassazione sul lavoro in Europa. Nel 2012 la pressione fiscale sulle persone fisiche crescerà di quasi 2 punti percentuali passando dal 45,6 al 47,3 per cento. Nel 2000 era al 45%.
I dati diffusi dall’Istituto di Statistica Europeo parlano chiaro. L’irpef nel 2012 in Italia è pari al 47,3%, la media dell’Eurozona si attesa al 43,3%. Nel 2011 l’imposta sui redditi delle persone fisiche era al 45,6% nel Bel paese, in Europa la media era al 42,2% .
Le rilevazioni di Eurostat sono relative alle aliquote massime di imposta sulle persone fisiche, per livelli di reddito che ovviamente variano da Paese a Paese. Per l’Italia l’aliquota più alta viene applicata sui redditi che superano i 75mila euro.
Nel 2010, ha calcolato ancora l’Eurostat, il cosiddetto peso implicito – cioè tasse più gli oneri sociali dello Stato – sul costo del lavoro è salito al 42,6%, dal 42,3 dell’anno precedente. Nei Paesi dell’Eurozona il tasso medio è stato del 34%.

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One Comment

  1. Dan says:

    Tiri uno schiaffo ad una persona e questa ti porge l’altra guancia: cosa realizzi da un simile comportamento ?

    Che la persona è in grado di sopportarne altri e magari gli piace pure quindi continuerai a tirarglieli

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