Elezioni svizzere: la Lega dei Ticinesi vola al 23,5%, Gobbi riconfermato

 dal Corriere del Ticino.ch
Il PLR non è riuscito a coronare la rimonta: 738 le schede di differenza – Eletti i quattri uscenti Zali, Gobi, Beltraminelli e Bertoli – Nessuna donna in Governo, un’eccezione in Svizzera
Il dado è tratto. I consiglieri di Stato ticinesi per i prossimi quattro anni saranno il leghisti Claudio Zali e Norman Gobbi, il liberale Christian Vitta, il PPD Paolo Beltraminelli e il socialista Manuele Bertoli. L’unico volto nuovo, come previsto in fase di avvicinamento elettorale, è quello di Vitta, che fa suo il seggio che era di Laura Sadis, dopo una lotta piuttosto serrata con il collega di partito Michele Bertini. Rispetto alle ultime elezioni, il divario fra Lega (che stavolta correva senza UDC) e PLR si è ridotto. A dividere i due partiti dopo lo spoglio dell’ultimo Comune – Mendrisio – sono state 700 schede.
Attesa, oggi, per i risultati del Gran Consiglio, con cdt.ch che seguirà lo scrutinio in diretta.Ecco i risultati definitivi per il Governo: Lega dei Ticinesi 23,58%, PLR 23,03%, PPD 14,77%, PS 12,83%, Verdi del Ticino 4,42%, La Destra 3,55%. Le schede senza intestazione sono state il 16,11%. Le schede complessive della Lega sono state 31.490, quelle del PLR 30.752.Il Ticino diventa un’eccezione nel panorama politico svizzero, unico Cantone senza una presenza femminile nell’Esecutivo.Più sotto, la diretta che abbiamo offerto nel corso della giornata, per chi si fosse collegato solo ora e fosse curioso di capire come si è arrivati a questo risultato.

ORE 20.08 – I risultati del penultimo Comune, Locarno. Guida il PLR con il 23,8%, seguito dalla Lega con il 19,9%. A ruota il PS (15,7%) e il PPD (11,7%). La differenza di voti fra Christina Vitta e Michele Bertini è di circa 1.700 voti a favore del sindaco di Sant’Antonino.

ORE 19.57 – Ecco lo spoglio di Bellinzona. A primeggiare è il PLR, con il 25,9% (+1,6%) delle preferenze. La Lega si attesta al 18% (-1,8%). Seguono PS (17,8%) e PPD (11,22%). Lotta Bertini-Vitta: il sindaco di Sant’Antonino ha raggranellato 800 preferenza circa in più rispetto al municipale di Lugano ed è sempre più vicino a divenire consigliere di Stato: ha circa 1.200 voti in più.

ORE 19.40 – Secondo l’ultima proiezione RSI la Lega confermerebbe i suoi due seggi, attestandosi al 27,2% dei voti. Il PLR è staccato ora di 0,8 punti percentuali, al 26,4%. PPD al 17,7%, PS al 14,9% e Verdi al 6,5%.

Print Friendly

Articoli Collegati

Lascia un Commento