Elezioni SudTirol. La Svp perde nove comuni su nove. Finisce un’epoca…

di REDAZIONEbolzano

Nove sconfitte in altrettanti Comuni per la Svp in questa tornata elettorale. Il partito di raccolta dei sudtirolesi perde lo scranno più alto nei comuni di Vipiteno e San Candido.  Niente poltrona di sindaco per la Svp nemmeno a Selva di Val Gardena, come del resto accade anche a Villabassa. Il partito non ce la fa nemmeno ad Appiano ed a Dobbiaco, oltre che a Naz Sciaves, Campo di Trens e Prato allo Stelvio.

I dati, più in generale: nelle elezioni comunali in Trentino e in Alto Adige il primo partito è l’astensionismo con il 43% a Bolzano e il 46% a Trento. Il Pd sia a Bolzano (17%), sia a Trento (29%) non sfonda e gli alleati storici della SVP passano dal 19 al 14%. A Trento, FI è al 4,2, mentre la Lega nord sale dal 7,8 al 13, diventando secondo partito della città.

Il Pd ha vinto a Trento alle elezioni amministrative di domenica scorsa per rinnovare Consigli Comunali e eleggere i sindaci in 141 comuni del Trentino e in 109 comuni dell’Alto Adige oltre che in Valle d’Aosta. A Trento il Partito Democratico ha vinto con il 29,6% dei voti riconfermando alla carica di sindaco Alessandro Andreatta. Qui il Movimento 5 Stelle entra per la prima volta in consiglio comunale con l’8,7% per cento dei voti. Forza Italia si ferma al 4,2%, mentre Lega Nord si attesta al 13,1%.

Se Salvini esulta, legittimamente,  “a Trento e a Bolzano abbiamo triplicato i voti rispetto alle elezioni di due anni fa abbiamo raggiunto il massimo storico della Lega di sempre. Siamo il secondo partito a Trento, terzo partito a Bolzano”, altrettanto non può fare il rivale storico della Svp.

Il partito di raccolta dell’elettorato di lingua tedesca, ormai non più in provincia oltre il 50 %, ha ceduto infatti a favore delle liste civiche locali formate proprio in alternativa al partito della stella alpina. Tra i comuni più pesanti, quello di Vipiteno (Fritz Karl Messner con la sua lista civica) e di San Candido (Rosmarie Burgmann). Il calo il quartier generale della stella alpina, il partito del governatore Arno Kompatscher, è stato commentato come “doloroso”. A Bressanone il candidatoSvp, Peter Brunner è invece riuscito ad essere eletto al primo turno con il 51,2 %. La Svp perde i comuni, come già ricordato, di Selva di Val Gardena, Naz Sciaves, Vadena e Villa Bassa.

 

Sono intanto sei i comuni del Trentino per cui si profila il ballottaggio fra due settimane.  I comuni interessati sono Ala, Borgo Valsugana, Folgaria, Mori, Rovereto e Storo. Di certo il caso più eclatante è quello di Rovereto, su cui peraltro gli occhi erano puntati. Si tratta infatti, per grandezza, del secondo centro del Trentino, ma anche della partita giocata dal sindaco uscente del Pd, Andrea Miorandi, e dal partito stesso. Una ricandidatura che era stata ufficializzata dopo mesi di confronto interno e non prima che la segretaria provinciale del Pd, Giulia Robol, avesse dichiarato per qualche momento l’idea di proporsi in prima persona per battere la nascente coalizione di centrosinistra, che si presentava da subito antagonista al centrosinistra autonomista di governo. Un’ipotesi morta sul nascere nel confronto interno del Pd locale e nazionale.

 

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