Elezioni politiche – Grande Nord, Martini: “Correremo alla Camera e al Senato. La nostra area è il centrodestra, ma nessuna alleanza. Ci ispiriamo al progetto originario di Bossi e Miglio”.

2Grande Nord, il movimento autonomista promosso e composto da molti ex leghisti, presenterà sue liste alle prossime elezioni politiche sia alla Camera, sia al Senato e correrà autonomamente con il proprio simbolo, senza alleanze con altri partiti, con suoi candidati in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria ed Emilia Romagna, oltre che alle regionali in Lombardia.

L’annuncio è stato dato ieri (martedì 12 novembre) in una conferenza stampa a Milano dai fondatori del partito, Marco Reguzzoni,Roberto Bernardelli, Giulio Arrighini (candidato presidente in Lombardia) Francesca Martini in rappresentanza del Veneto.

“Grande Nord è un movimento di area di centrodestra che si pone in antitesi a tutti gli altri partiti – ha detto l’ex sottosegretario veronese – Ai numerosi partiti  e movimenti che ci hanno già proposto e continuano a proporci alleanze elettorali rispondiamo che non ci interessano. Nonostante la sfida sia impegnativa e la soglia del 3% importante ma non proibitiva, correremo orgogliosamente da soli, fieri di essere l’unico movimento politico esistente oggi nel panorama nazionale a rappresentare le istanze del nord, la sua economia e il suo tessuto sociale. Nessun compromesso quindi – continua la Martini – Non ci interessano “pastrocchi” in salsa romana o giochetti da vecchia politica, ci presenteremo all’elettorato del nord con le nostre idee e i nostri valori, nel solco di una politica liberale, europeista, e federalista. Ci ispiriamo in questo al progetto delle origini della Lega di Umberto Bossi e Gianfranco Miglio, mentre oggi assistiamo alla mutazione genetica della Lega salviniana, diventata un partito di estrema destra che ha tra le sue fila numerosi esponenti provenienti dal Msi, da Alleanza Nazionale, dalla destra sovranista e molti “figli” della peggiore classe politica del meridione degli ultimi anni. Tutti i nostri candidati alle politiche saranno presentati nelle prossime settimane e dovranno accettare delle regole ben precise, tra le quali quella di partecipare solo a votazioni utili agli interessi delle regioni del Nord”.

“Siamo in forte crescita e c’è molta curiosità e attenzione nei nostri confronti – conclude Martini –  Nelle ultime settimane, solamente in Veneto, sono stati aperti più di una ventina di comitati territoriali e presto ne apriranno ancora in tutte le province venete. Sono tantissimi gli elettori che credono ancora nella questione settentrionale e che vedono in Grande Nord l’unico l’approdo naturale”.

 
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3 Comments

  1. sergio bianchini says:

    Possa funzionare almeno per un pò piu o meno lungo a seconda dell’evoluzione delle cose. Su tutto il resto non avere alleati e nemmeno nemici fissi. Intanto medeitare e mettere a fuoco la visione generale.

  2. sergio bianchini says:

    Si partecipare solo a votazioni di norme utili al nord e sul resto astenersi sempre. Credo possa funzionare!

    Saluti Bianchini

  3. Rodolfo Piva says:

    Gent.m sig.a Martini

    Lei dice: ” ….fieri di essere l’unico movimento politico esistente oggi nel panorama nazionale …”. E sicuramente più corretto, per chi si propone come federalista convinto, dire: ….fieri di essere l’unico movimento politico esistente oggi nel panorama STATALE…” Non è un dettaglio di poco conto, anzi. Chi conosce il pensiero del Prof. Miglio e quello del grande Gilberto Oneto dovrebbe avere metabolizzato da tempo il fatto inequivocabile che l’italia è uno Stato ma non è una NAZIONE e quindi un linguaggio corretto sarebbe più che opportuno.

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