Elezioni, l’imbroglio che nasconde il colpo di Stato democratico

di FABRIZIO DAL COL

Mancano  meno  di due mesi alla scadenza  elettorale e mentre  tutti i partiti vecchi e nuovi sono esclusivamente  affaccendati a studiare una propaganda elettorale adatta a far trangugiare agli elettori le balle che scrivono e promettono, gli italiani invece appaiono già rassegnati  all’idea che non ci sia più nulla da fare e che la speranza per il rinnovamento della classe politica altro non è stata che una illusione collettiva. Sarà proprio così? Personalmente non lo credo, anzi, penso sia vero l’esatto contrario: più passa il tempo e più i cittadini si rendono invece conto che queste elezioni stanno assumendo sempre più il carattere della “buffonata” e, proprio per questo motivo, oggi classificano i politici come tutti uguali, incapaci, inetti, fannulloni, arraffoni: insomma, se né sentono di tutti i colori.  Chi tra i partiti crede e pensa di pigliare gli elettori per i fondelli anche questa volta non ha proprio capito una beata mazza, quando invece avrebbero dovuto  già intuire che sarà proprio con queste elezioni,  che lor signori utilizzano oggi solo per il fine di salvarsi i seggi  in Parlamento e per riciclarsi, che saranno invece costretti a rendere visibili i soliti mezzucci meschini fino a ieri tenuti artatamente nascosti e dai quali sfocerà inevitabile il più grande  imbroglio della storia repubblicana Italiana,  ovvero il “colpo di Stato democratico”.

Chi non ricorda quando entro il 30 di settembre avevano garantito di licenziare, tutti d’accordo, una nuova legge elettorale?  Come sappiamo è avvenuto esattamente il contrario ovvero s’è dimostrato che nessuno aveva invece intenzione di cambiare tale legge, in quanto troppo rischioso per la loro stessa sopravvivenza.  Così facendo, i partiti hanno ottenuto il risultato di potersi riciclare e far ripartire quelle macchine da business che si sono invece sempre dimostrati negli anni. Gli osservatori esteri più attenti hanno già capito che le elezioni italiane sono di fatto una farsa e per dimostrarlo è sufficiente guardare ai mercati finanziari che fino a ieri influenzavano il governo, mentre oggi godono invece di una tranquillità incredibile e non riflettono con indici negativi  l’andamento economico disastroso in cui si è infilato il Bel Paese.  Insomma, diciamocela tutta: l’Italia era fino a ieri il paese che faceva paura all’Europa, oggi invece appare un paese innocuo, che non crea i problemi che fino allo scorso anno preoccupavano i leader europei, mentre oggi accade che i mercati finanziari lo premiano, acquistando addirittura senza timori il suo debito pubblico. Mistero? Macché, tutt’altro, sono solo certezze, e guardando la situazione  da un’altra angolatura si scopre che nessuno dei partiti potrà,  dopo le elezioni, conseguire quella maggioranza al Senato necessaria a governare il Paese, e questo perché coloro che dovevano essere spazzati via dagli elettori, hanno invece conseguito tutte le garanzie per essere rieletti domani proprio grazie alla legge elettorale che non hanno modificato.

In definitiva: Europa contenta, mercati contenti, partiti contenti  ossia gli stessi  partiti che, pur di sopravvivere, hanno  preferito sottoscrivere  l’accordo per la nascita di un governo di unità nazionale, così da far  dimenticare anche agli elettori quello che è stato il loro passato. E chi potrebbe essere l’unico  premier adatto a ricoprire il ruolo di garante dell’Europa, dei mercati e dei partiti stessi,  se non  quel premier uscente oggi appoggiato perfino dal Vaticano?  Gli italiani però, nonostante le elezioni siano così vicine, sono stranamente in un religioso silenzio e attendono con ansia di vederci chiaro e magari, in barba ai partiti che pensano di rifilargli l’ennesima fregatura, il giorno del voto potrebbero anche dimostrare ciò che nessuno mai riuscirebbe nemmeno a immaginare, con tanti saluti a quei sondaggisti che, campionando gli umori della gente, credono invece di essere ancora in grado di avere la certezza dei loro risultati.

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10 Comments

  1. luigi bandiera says:

    No Caterina e tutti gli altri,

    che voi andiate a scrivere puttanate sulla scheda (ke NON legge nessuno), ke voi vi asteniate, che voi votiate voi stessi e non so ke altro, ma fate voi, in questo stato KOMUNISTA di DX di SX e di CENTRO, ebbene: sara’ sempre come in ex URSS. Per l’appunto, decidera’ il potere gia’ ben solidamente seduto sul trono da diverse decadi di anni.

    Non dite che NON LO VEDETE.

    Un segnale forte sebbene non risolutore sarebbe 100% di assenteismo..!

    Ma conoscendo gli uomini specie i talibani, ed ecco il perche’ della nostra pietosa e misera situazione, nemmeno quell’extrema ratio ci puo’ salvare.

    Scrivevo: NELL’ODISSEA VI E’ LA CHIAVE, LA PASSWORD, per diventare LIBERI..!

    KAX, nessuno (Ulisse non c’entra) che se la rikordi o ke l’abbia mai letta..!

    QUINDI..??

    SOCCOMBEREMO.

    Amen

  2. luigi bandiera says:

    E navigando per il NUOVO MONDO che kax ti trovo a sufragare la mia scelta di non essere piu’ cattolico..??

    Questo:
    http://www.uccronline.it/2011/03/17/la-bandiera-e-linno-ditalia-hanno-origine-cattolica/

    SIAMO ROVINATI ANCHE NEL NUOVO MONDOooo..!!!!!!!!!!!!!!!

    BASTA ITALIAaa..!!!!!!

    ITALIAaaa…. BASTASaaaa..!!!!!!!!!!!

  3. luigi bandiera says:

    Carissimo Fabrizio,

    e’ molto triste leggere queste note super vere.
    Ci fanno stare proprio in “RELIGIOSO” silenzio anche se ci hanno fatto perdere la FEDE religiosa e non solo, visto che non smettono mai i preoccuparsi per il LORO TORNACONTO. Proprio l’ultima posizione del piccolo grande stato straniero (ingerenza o normale partecipazione?) mi ha fatto cadere in tentazione tanto che ho esclamato sentendo la posizione del cardinale (gran lavoratore e pensatore dal detto ORA ET LABORA): da oggi non saro’ piu’ cattoliko..! Solo CRISTIANO che dopo di quella fede, forse riusciranno a farmi perdere anche questa, penso ci sia solo ed esclusivamente SODOMA E GOMORRA..!

    Quel cardinale lì sta con i rapinatori di stato..?

    Non sta come detterebbe la logica cristiana e cattolica con i POVERI CRISTI, cioe’ CON NOI..?

    Altro che scacciare quel prete che fa il prete, perche’ richiama le donne alla socrieta’ minima per non essere oggetto di violenze, qua e’ da scacciare la marmaglia dei BRIGANTI NEL TEMPIO.

    SIAMO GIA’ NELL’ALTRO MONDO.

    Gia’, su quello del dopo quello dei Maya..??

    Pare di si… leggendo i fatti.

    An salam

    • Roberto Porcù says:

      Ci sono due chiese e due cattolicesimi, come due sono i direttori di ogni quotidiano, quello che lavora alle notizie e quello ad avere i soldi per il funzionamento della baracca.
      Un cardinale con responsabilità economiche non deve certo badare a sottigliezze come dove trovi lo stato i quattrini che gli presenta nella ciotola.

      • luigi bandiera says:

        Porcu,
        il mondo, scrivevo giorni fa, e’ composto di tante medaglie: da un lato il bene e dall’altro il male; da un lato cesare e dall’altro Dio e ecc..

        Vedi, non sono mai stato un “mangia preti”…anzi.

        Pero’ oggi porsi a fianco dei BRIGANTI, RAPINATORI e MANTENUTI l’e’ piuttossto grossa..!

        Avrei un fatto che mi e’ accaduto molti anni fa a proposito delle due facce della medaglia che c’e’ in vaticano. Non la racconto perche’ mi fa ancora incazzare. Era intorno ai primi anni 70 circa.

        “Diceva il prete: …vieni con me perche’ non e’ bene che io vada da solo in banca…
        Andava a depositare… un po’ di PADANO…”

        La storia e’ un po’ piu’ lunga ma basta cosi’… direi che e’ sufficente per dare l’idea e non farmi proprio in cazzare.

        Sta scritto: NEI FATTI LI RICONOSCERAI..!

  4. giovanni says:

    Al solo pensiero di presentarmi al tavolo della delegazione statalista,per avere l’accesso ad una cabina;mi fa rabbrividire.

  5. Dan says:

    Astensione unica via.

    Nessuno deve andare a votare, questo sistema dev’essere delegittimato ed abbattuto

  6. Roberto Porcù says:

    Nessun commento che il rapporto è ben condivisibile.
    La richiesta invece di un consiglio di voto.
    La Lega non l’ho mai votata per una personale avversione verso Bossi ed oggi i suoi cambiamenti mi paiono solo di facciata.
    Pensavo di votare per Grillo, che non mi piace per una infinità di fattori, ma che è l’unico sassolino che potrebbe ingrippare l’ingranaggio.
    Poi sono scivolato verso l’idea di astenermi, ma questo vuol dire che i soliti manutengoli, anche con un 10 % raggiungono la maggioranza e sono certo che non si porranno domande e non avranno remore.
    Partiti e movimenti autonomisti li scarto e continuerò a scartarli sino a quando tra di loro non si accorderanno ed in Veneto parleranno un’unica lingua dietro un unico simbolo.
    Ecco in due righe, dì a me ed ad altri cosa ne pensi.

    • francesco villa says:

      PRAGMATICAMENTE:

      Non andando a votare si favoriscono tutti i partiti che hanno portato alla bancarotta l’Italia.

      Stesso risultato se si votano i “soliti” partiti.

      L’unica novità è il movimento 5 stelle, che potrebbe essere il grimaldello che “scassa” questa “associazione a delinquere” che sono i vecchi partiti :
      chi non è del tutto convinto si ” tappi il naso ” e voti questo movimento.

      E’ l’ultima possibilità che abbiamo per cambiare il sistema politico italiano, e che … ce la mandi buona.

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