Elezioni in Meclemburgo: Alternativa per la Germania sorpassa la Cdu della Merkel

Anche proiezioni trasmesse alle 21:45 dai canali pubblici Ard e Zdf confermano risultati annunciati in precedenza per le elezioni regionali in Meclemburgo dove il partito Cdu della cancelliera Angela Merkel è  stato superato da Alternativa per la Germania (Afd).

Nelle elezioni regionali in Meclemburgo la Merkel nella sua “patria” politica, incassa un tonfo senza precedenti: Afd vola e sorpassa il suo partito cristiano-democratico Cdu facendo leva sull’opposizione alla politica migratoria della cancelliera. Secondo le proiezioni dei due canali pubblici tedeschi, nelle elezioni per il rinnovo del parlamento regionale l’Alternativa per la Germania (Afd) – alla sua prima apparizione del Land ex Ddr – ha ottenuto tra il 21,5 e il 21,8% mentre la Cdu si è fermata al 19-19,4%: si tratta del primo sorpasso che la formazione guidata da Frauke Petry compie sul partito della cancelliera, che incappa nel terzo peggior risultato di sempre (la tv pubblica pubblica Ard ha fatto presente che per trovare cifre cosi’ basse bisogna risalire ad un’elezione in Assia nel 1950 e ad un’altra del ’94).

Il partito socialdemocratico della Spd si e’ confermato prima forza a Schwerin con una forchetta stimata tra il 30 e il 30,3%. Petry, la quarantenne leader dell’Alternative fuer Deutschland che quest’anno ha gia’ ottenuto successi in tre elezioni regionali, ha esultato per il “tonfo” di Merkel “nel suo collegio elettorale del Meclemburgo”, causato dalla “sua catastrofica politica sull’immigrazione”. I

l riferimento e’ alla decisione presa esattamente un anno fa dalla cancelliera di aprire temporaneamente le frontiere tedesche per disinnescare la crisi dei profughi bloccati in Ungheria e la “possibilità” che a suo avviso i flussi migratori offrono per la Germania.

Il Meclemburgo è il terzo meno popolato dei 16 Laender tedeschi e gli elettori erano solo 1,33 milioni. Ma come ha notato il sito del quotidiano popolare Bild, se nelle elezioni per il parlamento della citta’-regione Berlino fra due settimane la Cdu farà di nuovo “fiasco”, sicuramente “cresceranno le inquietudini interne” al partito.

L’appuntamento più cruciale saranno le elezioni federali del prossimo anno. A livello politico Spd e Cdu hanno ancora i numeri, seppur risicati, per proseguire la grande coalizione formata in Meclemburgo dieci anni fa preconizzando quella al governo dal 2013 a Berlino. Ma sono maggioranze di carta, il palazzo si regge sulle alleanze mentre il popolo va da un’altra parte.

 

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