Elezioni austriache, chi ha vinto e chi ha perso….

Migranti: iniziati lavori barriera Brennero

Die Konservativen und die Rechtspopulisten sind die Gewinner der Österreich-Wahl. Es spricht viel für eine Koalition beider Parteien. Für Bundeskanzlerin Angela Merkel und ihre Mitstreiter in der EU wäre das Bündnis kein leichter Partner.

I conservatori e i populisti di destra sono i vincitori delle votazioni austriache.Ciò significa molto per una coalizione di entrambi i partiti. Per la Cancelliera federale Angela Merkel e i suoi addetti nella UE l’alleanza non sarrebbe un partner senza problemi.

Der laute Jubel im Lager der ÖVP war fast ein Befreiungsschrei. Die Konservativen können, wenn sie wollen, ohne die ungeliebten Sozialdemokraten die neue österreichische Regierung bilden.

Der “Überflieger”, der “Wunderwuzzi”, das “Wunderkind” Sebastian Kurz hat geliefert: Die Hochrechnungen sahen ihn am Sonntagabend bei mehr als 31 Prozent und damit deutlich vor den Sozialdemokraten und der rechten FPÖ.

Il rumoroso entusiamo nel settore della Övp è stato quasi un grido di liberazione. I conservatori possono, se vogliono, formare il Governo austriaco senza senza i poco graditi socialdemocratici.I “presupponenti”, gli “ stupefatti”,nonché il “ragazzo prodigio” Sebastian Kurz hanno fatto  festa: i sondaggi lo indicxavano domenica seraoltre il 31% , cioè oltre al risultato dei socialdemocratici e della FPÖ di destra.

Die von einem deutlichen Plus gestärkten Rechtspopulisten der FPÖ werden aber kein einfacher Gesprächspartner für die ÖVP. “Wenn das Wahlergebnis ungefähr so eintritt, glaube ich, dass eine Partnerschaft nur auf Augenhöhe funktionieren kann”, kündigte FPÖ-Vize Norbert Hofer im ORF an.

I populisti della FPÖ hanno raggiunto chiaramente un successo. Essi non saranno tuttavia un interlocutore facile per la Övp. “Se il risultato elettorale sarà praticamente confermato, credo che una alleanza possa funzionare soltanto a occhio”, ha annunciato il vice capo della FPÖ nella trasmissione della ORF.

ÖVP und FPÖ hatten den Wahlkampf mit einem gemeinsamen großen Thema bestritten: Zuwanderung, nein danke! Beide wollen keine illegale Migration. Sie wollen einen Stopp auf Null. Sie wollen einen harten Kurs, auch in der EU.

Der Ausgang kann als Signal auch an den großen Nachbarn Deutschland und die Schwesterpartei CDU gewertet werden. Angela Merkel und Sebastian Kurz pflegen mittlerweile eine große Distanz – die CSU in Bayern dagegen jubelt schon über einen künftigen “starken Partner”.

La Övp e la FPÖ si erano contese la campagna elettorale su un argomento controverso:Immigrazione? No, grazie!- Entrambi rifiutano l’immigrazione illegale. Vogliono ridurla a zero.Aspirano ad un corso rigido anche nelle UE.

La decisione deve suonare anche come un segnale al grande vicino tedesco. Il partito gemello CDU è avvisato. Nel frattempo Angela Merkel e Sebastian Kurz mantengono una n notevole distanza. La CSU bavarese invece  gioisce e mira già a una futura alleanza.

Sebastian kurz als Zugpferd der ÖVP

Sebastian Kurz  come il cavallo da tiro della ÖVP

Wer die Bürger bei ihren durch die Migration ausgelösten Ängsten abholt, kann zulegen. Laut Meinungsforschungsinstitut Sora wirkte bei der ÖVP vor allem der als Grenzwächter positionierte Kurz als Zugpferd. 42 Prozent der ÖVP-Wähler gaben an, wegen ihm die Konservativen gewählt zu haben. Sein fast monothematischer Wahlkampf hat sich ausgezahlt.

Allerdings wäre es zu kurz gesprungen, allein die Zuwanderungsfrage für die Entwicklung verantwortlich zu machen. In Österreich war der Frust über die rot-schwarze Dauer-Koalition weit verbreitet. Wer da – wie die FPÖ – “Veränderung” versprach, hatte offenbar schon einen deutliches Plus beim Wähler.

Chi distoglie i cittadini dalla paura delle migrazioni, può chiudere. Secondo l’Istituto demoscopico Sora, soprattutto nella ÖVP ha avuto importanza il posizionamento di Kurz come propugnatore  della vigilanza  dei confini. Il42% degli elettori della ÖVP ha ammesso di averdato il loro voto ai coservatori soltanto per lui. Il suo quasi monotematico argomento elettorale ha avuto successo. In realtà sarebbe troppo facile attrivuire lo sviluppo alla sola questione migratoria. La delusione della lunga coalizione rosso-nera era da tempo diffusa in Austria. Chi allora parlava di “cambiamento” aveva già evidentemente un vantaggio sugli elettori.

Das zeigt sich auch daran, dass laut Sora-Analyse 45 Prozent der befragten Wähler das Land auf der Abwärtsbahn sehen. Nach ihrer Meinung hat sich in den vergangenen fünf Jahren vieles zum Schlechten entwickelt. Kurz und Strache haben die Pessimisten abgeholt.

Da tutto ciò si evidenzia che, secondo l’Istituto “Sora”, il m45% degli elettori interpellati considerano il Paese in fase discendente. Secondo il loro parere, molto è cambiato in peggio negli ultimi cinque anni. Kurz e Strache  hanno fatto presa sui pessimisti.

“Es ist einer der größten Umbrüche in der Zweiten Republik”, sagt der Politikwissenschaftler Peter Filzmaier. Das belegt schon allein der Umstand, dass ÖVP und FPÖ erstmals gemeinsam deutlich zulegten. Bisher ging der Wahlerfolg der einen Partei stets auf Kosten der anderen.

Questo è uno dei maggiori capovolgimenti denna Seconda Repubblica”, dice il politologo Peter Filzmaier. Soltanto la situazione che la ÖVP e la FÖP si debbono avvicinare per la prima volta lo dimostra. Finora il vantaggio di un partito avveniva a spese dell’altro.

Debakel für die Grünen/ Sconfitta per il Verdi.

Die Politik-Wende wird auch am Abschneiden der Grünen deutlich. Hatten sie 2013 noch ein Rekordergebnis von 12,4 Prozent, stürzten sie nun auf um die vier Prozent ab. Sie müssen um den Einzug ins Parlament zittern. “Es ist ein Debakel”, räumte die Grünen-Spitzenkandidatin Ulrike Lunacek ein.

La svolta politica risulta importante anche dalla sforbiciata avuta dai Verdi. Nel 2013 avevano avuto un risultato importante con il 12,4%. Ora sono scesi al 4%. Debbono temere di non fare più parte del Parlamento.”Un disastro”, concluse Ulrike Lunacek, cadidata guida dei Verdi.

Sie hatte mit dem Klimaschutz vergeblich um Wähler geworben. Der Absturz ist auch hausgemacht, da mit der Liste des Grünen-Abtrünnigen Peter Pilz der Mitbewerber aus den eigenen Reihen kam.

Egli vogliaChe

SPÖ-Chef Christian Kern zeigte sich trotzig entschlossen. “Nach der Wahl ist vor der Wahl”, gab er die Losung aus. Es hörte sich fast so an, als wolle er ähnlich wie SPD-Chef Martin Schulz die Sozialdemokratie in der Opposition erneuern.

Essa si era inutilmente impegnata nelle elezioni per la difesa del clima. Il crollo è anche dovuto a dissidi interni. Con la lista verde dell’apostata Peter Pilz quale concorrente si è usciti dai binari.

Christian Kern, responsabile della SPÖ, si è comunque dimostrato deciso. Egli propose la soluzione “il risultato eletterale” precede un altro “risultato elettorale”. Sembra quasi   che egli voglia spingere la socialdemocrazia all’opposizione, come Martin Schulz.

Niessl: “Opposition ist Mist”/Niessl: L’opposizione è robaccia.

Allerdings findet nicht jeder in der SPÖ diese Aussicht verlockend. “Opposition ist Mist”, So hat der einflussreiche SPÖ-Landespolitiker Hans Niessl, der selbst Chef einer SPÖ-FPÖ-Landesregierung ist, schon vor Wochen eine mögliche Marschrichtung ausgegeben. Die lautet: Eine Koalition der SPÖ mit der FPÖ muss auch auf Bundesebene möglich sein.

Ognuno nella SPÖ riconosce in realtà in questa visione che l’opposizione faccia schifo, come ebbe a sostenere alcune settimane prima anche l’influente  rappresentante locale della SPÖ Hans Niessl, che è presidente di una coalizione regionale SPÖ-FPÖ ed ha impartito le direttive di marcia.

Das Bündnis von ÖVP und FPÖ ist jedenfalls noch nicht fix. “Für die FPÖ ist eine Umarmung von Kurz auch eine große Gefahr”, meint der Politikberater Thomas Hofer. Es sei jetzt die Frage, wie schnell aus der SPÖ Signale zu einer etwaigen Zusammenarbeit kommen. “Eine Nervenschlacht steht an”, meint Hofer zu den bevorstehenden Bündnis-Gesprächen.

L’alleanza di ÖVP ed FPÖ non è comunque indispensabile. “Per la FPÖ anche l’abbraccio di Kurz è pure un grande pericolo”, ritiene il consigliere politico Thomas Hofer.  Ora ci si chiede quando giungeranno i segnali per una eventuale coalizione con la SPÖ. Hofer l’ha denominata una “battaglia  di nervi” quella che si aspetta nei futuri colloqui di coalizione.

Für die EU ist der Wahlausgang in Österreich eine Botschaft, dass die Österreicher sich nach mehr nationalstaatlicher Souveränität sehnen. Die große Gemeinsamkeit der beiden Wahlgewinner Kurz und Strache war ihr Eintreten für eine EU, die sich nur noch auf einige Kernaufgaben wie die Sicherung der Außengrenze beschränkt. In der zweiten Jahreshälfte 2018 übernimmt Österreich den EU-Ratsvorsitz.

Le elezioni austriache sono un messaggio per la Unione Europea.Gli Austriaci desiderano maggiore sovranità statale. La grande comunanza di entrambi i vincitori delle votazioni Kurz e Strache era favorevole a una UE che avesse quale compito principale la difesa delle frontiere esterne. Nella seconda metà del 2018 l’Austria assumerà la Presidenza della Unione Europea.
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One Comment

  1. giancarlo says:

    I risultati delle elezioni Austriache sono né più né meno i risultati che si sono generati a causa delle politiche demenziali delle sinistre tutte circa l’immigrazione.
    Avrete notato che furbescamente nel governo Gentiloni il caro ALFANO si è defilato dal ministero ” mare nostrum” e si è fatto assegnare quello degli esteri in modo da potersi sfilare da ciò che lui stesso aveva creato.
    Il Minniti che ha preso il suo posto si è dato subito da fare..( ALFANO ha dormito…) per evitare ulteriori perdite di voti al PD.
    Adesso RENZI parte con un treno per fare il giro d’italia come se non fosse accaduto nulla nel frattempo…
    Ma ci sarà ancora qualche elettore del PD che crederà al Renzi su ciò che vuole fare e che poi non farà.
    Anzi , il massacro degli operai e degli impiegati dopo la Fornero l’ha fatto lui.
    Il PD alle prossime elezioni deve prendere una batosta sacrosante, caso contrario hanno ragione i sinistri a fare manifestazioni contro il fascisti……( che sono poi loro…) perché dal lavaggio di cervello cui sono costantemente sottoposti gli elettori del PD….ormai non capiscono più nulla.
    Le batoste delle banche non sono bastate ? Volete più tasse ? Volete lo Ius Soli ?
    Adesso capite perché c’è gente che vota a destra è per salvarsi da tutto il marasma che questa legislatura ha fatto e continua a fare ed inoltre per non dover più vedere gente massacrata dagli immigrati, le nostre coste continuamente invase, miliardi dei contribuenti spesi a fndo perduto, italiani poveri lasciati soli senza alcun aiuto, le case popolari………il parlamento ed il senato lavorae per cose non urgenti, mentre quelllo che serve agli italiani viene trascurato da decenni, il suolo,l’acqua,l’aria mai tutelati…..etc..etc..etc..
    Un paese allo sbando senza che si intraveda la soluzione dei problemi che sono tantissimi.
    WSM

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