Referendum e tesioni, la Borsa non investe in Spagna

di REDAZIONEindignados-madrid

A fronte dell’incertezza politica provocata dalla consultazione sull’indipendenza in Catalogna e dall’ascesa nei sondaggi del partito Podemos, la banca statunitense di investimenti JP Morgan consiglia di non investire in Spagna, ma di acquistare debito irlandese. E’ quanto raccomanda un rapporto citato dal quotidiano El Mundo, redatto dagli analisti Gianluca Salford e Marco Protopapa, che individua due possibili scenari: o una grande coalizione fra i principali partiti spagnoli, il Pp e il Psoe, ai quali l’ultimo sondaggio dello statale Centro di ricerche sociologiche attribuisce un’intenzione di voto rispettivamente del 27,5% e del 23,9%; o una coalizione di centro-sinistra, con il coinvolgimento di Podemos del leader Pablo Iglesias, che secondo il rilevamento otterrebbe il 22,5% dei consensi. Gli analisti avvertono che gli investitori nel debito pubblico spagnolo potrebbero sentirsi “scomodi” con l’ascesa al governo di Podemos, che ha proposto un audit del debito pubblico spagnolo, per stabilire quale parte è legittima e quale non lo è, e che potrebbe sfociare nel mancato pagamento dello stesso.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. Dan says:

    Questa intera economia basata sull’acquisto del debito invece che del prodotto dev’essere spazzata via.
    Quanto sta succedendo in spagna dimostra chiaramente che l’intero sistema sopravvive fintanto ci saranno dei pecoroni disposti a coprire con il proprio duro lavoro gli sprechi e le ruberie degli altri.
    Staccarsi, dichiararsi indipendenti, non pagare più una tassa e finalmente si potrà purgare in maniera definitiva tutto questo schifo

Leave a Comment