Effetto Silvio: lo spread risale perché l’Italia è vista a rischio elezioni

di REDAZIONE

Piazza Affari va giu  e lo spread torna a salire: a dispetto del solido risultato dellasta di Bot da 8 miliardi di euro, il differenziale tra Btp e Bund e tornato sopra i 350 punti base (dai 336 di venerdi) e il rendimento del Btp e risalito al 5% per la prima volta da due settimane, riducendo anche la distanza dai tassi dei Bonos spagnoli.
LItalia torna sotto i riflettori dei mercati che vedono farsi piu critico lo scenario politico dopo lo strappo di Berlusconi che minaccia di ritirare la fiducia al governo Monti. E il voto in Sicilia, poi, accresce la percezione del rischio-elezioni: dal test della primavera prossima potrebbe uscire una maggioranza troppo debole per proseguire con il rigore della linea Monti, proprio nella fase in cui il Paese non può permettersi di allentare la presa. Ieri il Tesoro italiano ha messo in cassa tutti gli 8 miliardi di Bot a sei mesi in offerta, con tassi in  discesa e una domanda sostenuta. Il rendimento medio e sceso all 1,347% dall1,503% del mese scorso e la domanda ha superato  lofferta di 1,52 contro il precedente 1,39. Domani la nuova e piu importante prova con i titoli a medio-lungo termine: in asta, il nuovo Btp a 5 anni e la riapertura del Btp a 10 anni fino a un totale massimo di 7 miliardi di euro.
Ma allincertezza politica in Italia si aggiunge quella delle sorti di Grecia e Spagna. Nel giorno dellincontro a Madrid tra il premier Monti e il collega spagnolo Mariano Rajoy, i mercati vedono allungarsi i tempi per arrivare a soluzioni concrete e credibili. Rajoy continua a prendere tempo e ribadisce che la richiesta dello scudo anti-spread arrivera solo quando per la Spagna sara il momento giusto. Per la Grecia, il presidente dellEurogruppo Jean-Claude Juncker ha fatto capire che una decisione non arrivera prima della riunione del 12 novembre.

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