Ecco tutte le ragioni perché il Cav si ritiri

di ANGELO BARAGGIA*

Caro Signor Silvio Berlusconi (ci consenta di chiamarla caro, lei è sempre simpatico e gentile, a differenza dei suoi avversari che invece sono o comici o antipatici, e comunque sempre beceri, arroganti, supponenti e spocchiosi), lei è stato accusato di innumerevoli “crimini”, andiamo ad analizzarne una parte:

–    Evasore fiscale: ammesso e non concesso che lei abbia evaso il fisco, la quantità di evasione riscontrata è a dir poco irrisoria rispetto all’enormità delle tasse da lei pagate, all’incremento dato all’economia e ai posti di lavoro creati (posti di lavoro che, se vogliamo essere onesti, molto spesso sono finiti alle persone sbagliate: filimondialisti, becerocomunisti, radicalchic e, al momento opportuno, tutti voltagabbana).

–   Donnaiolo: premesso che essere donnaioli non è un reato (anche se è poco edificante),  si lamenti però se le attribuisco dalle sei alle dieci prestazioni per serata, questo le ha fatto solo guadagnare voti.

–   Corruttore:  se fosse vero una giuria salomonica avrebbe attribuito al suo concorrente la proprietà della Mondadori, il quale a sua volta avrebbe dovuto pagarle quanto la Mondadori le è costata…

–    Fedifrago: il risarcimento alla controparte, naturalmente, non dovrebbe mai essere proporzionato alle possibilità del coniuge: se divorziasse l’Imperatore del Giappone cosa dovrebbe dare alla sua ex moglie? L’Isola di Hokkaido?

Caro Signor Silvio, i suoi “crimini” sono ben altri; affrontiamone solo alcuni, a cominciare da quelli minori:

–     Lei ha consigliato agli Italiani, per poter incrementare i consumi e favorire l’economia, di chiedere un prestito bancario ipotecando la casa. La casa è un bene assoluto e non va ipotecata per favorire l’economia di altri. La casa non dovrebbe nemmeno essere tassata; già paghi le tasse quando guadagni, poi le paghi quando compri la casa: “Cosa vogliono di più questi boiardi? Forse, vogliono fare la fine del Prina”.

–      Lei ha promosso un’economia liberista (non liberale), dove il libero mercato, le speculazioni e l’alta finanza mondialista la fanno da padroni, facendo perdere così agli stati grosse fette della propria sovranità (e riducendone alcuni in miseria). Gli stati, tutti gli stati, dovrebbero avere la sovranità monetaria, militare, legislativa, esecutiva e giudiziaria, mentre i Popoli, tutti i Popoli, hanno il diritto all’autodeterminazione e all’autogoverno: così, se un Popolo lo vuole, lo stato e la Nazione dovrebbero coincidere.

–      Lei, malgrado gli accordi di amicizia e di non aggressione, ha permesso ai poteri forti di invadere la Libia contro tutti i principi del diritto internazionale, creando nel contempo danni economici al nostro paese e ribadendo per l’ennesima volta il concetto che l’Italia inizia un conflitto alleata con una parte e lo finisce alleata con la parte avversa.

Noi comprendiamo che lei cerchi di stare a galla, dando un colpo al cerchio e uno alla botte, ma si deve rassegnare, lei nel salotto buono dell’alta finanza mondialista (o anche solo nel novero dei loro amici/servitori) non entrerà mai, e per tre ragioni:

I)      Lei non è dei loro, per nascita

II)    Lei è troppo ricco per poter essere comprato.

III)  Lei e il suo amico Craxi li avete sfidati. Lei bypassandoli sulla questione del petrolio (come ha fatto Mattei) e facendo amicizia con capi di stato a loro sgraditi; il suo amico Craxi opponendosi alla svendita delle imprese pubbliche e impedendo militarmente a Sigonella che venisse a meno la sovranità dell’Italia sul proprio territorio non permettendo un atto di terrorismo internazionale.   Per questo la vogliono eliminare (economicamente e politicamente), per dare un esempio (che in futuro nessuno pensi di fare come lei e Bettino, o come Abramo Lincoln e Kennedy che volevano abolire il signoraggio bancario, o come Aldo Moro che voleva risanare l’economia italiana).

Le tre ragioni sopra elencate le impongono una scelta: 1) ritirasi in campagna, 2) continuare come ha fatto sino ad ora andando incontro a dispiaceri sempre più grandi, oppure 3) fare un salto di qualità. Il salto di qualità consisterebbe nell’uscire da quel limbo grigio, dove il bene e il male si confondono, e passare da quella parte che noi consideriamo il bene, e cioè prendere una posizione netta e decisa contro il signoraggio bancario, la riserva frazionaria e il mondialismo. Si dimentichi di Roma e pensi un po’ di più alla sua Terra, che è la Lombardia. In fondo si vive una volta sola.

Cordialmente.

*Indipendenza Lombarda

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10 Comments

  1. Amedeo says:

    Quello pensava solo a se stesso e come fregare la gente per prendere il voto.

  2. Giancarlo says:

    Articolo delirante. Non so cosa sia questa “Indipendenza lombarda”, ma se i numi tutelari di una presunta vocazione lombarda all’autonomia dovrebbero essere Cattaneo, la carta di Chivasso e Miglio, stiamo freschi! Populismo di bassa Lega contro il “Gomblotto” ” + esaltazione del Banana come simpatico neo-Duce mediterraneo (peccato solo che sia un po’ lazzarone) in lotta contro i Poteri Forti (vedi alla voce: Gomblotto dei ….).

    A proposito di Lega e classe dirigente lombarda un piccolo OT: qualche ora fa ho sfogliato in biblioteca “La disfatta del Nord” di Filippo Astone, che era esposto nella bacheca dei nuovi arrivi. Più che letto gli ho dato una scorsa, ma quel poco mi è bastato, almeno per capire certe cose. Direi che chiude la parabola iniziata con “Il sacco del Nord” di Ricolfi. Lo consiglio caldamente a tutti, specie le pagine dedicate alle quote latte, uno dei capitoli più neri della Lega Merd.

  3. Castagno12 says:

    Giudico molto importante il punto (3) dell’ultimo paragrafo dell’articolo. ” …. prendere una posizione netta e decisa contro il signoraggio bancario, la riserva frazionaria e il mondialismo …. “.

    Fin dall’uscita di questo quotidiano, spesso, nei miei commenti, ho segnalato detti problemi, aggiungendo quello di Bankitalia (Privata per il 94,75% ed in larga parte in mano ad azionisti stranieri: francesi, inglesi, libici, Stato del Vaticano compreso).

    Ho puntualmente raccolto disapprovazione e ironia da parte di lettori e di articolisti che però non hanno mai smentito ciò che avevo affermato.

    Detti problemi stanno alla base delle nostre attuali disgrazie economico / finanziarie.

    E’ impossibile che questi problemi vengano presi in considerazione da Silvio, Mondialista DOC, quindi solidale con i comunisti il cui Programma si identifica con quello del Mondialismo.
    Infatti, prima con Monti, ora con Letta, sono tutti nello stesso “frullato” governativo.

    E’ pure normale che detti problemi vengano trascurati da Grillo, che è solo un simpatico e divertente intrattenitore politico.
    Anche chi lo approva, restando in trepidante attesa dei suoi risultati che non arrivano, si ciuccia, nel frattempo, l’impacabile progressione del Governo Mondiale.

    NON E’ NORMALE il silenzio dei vari Movimenti Indipendentisti, riguardo ai suddetti problemi, che sono stati trattati, anche nei dettagli, da molti libri e siti Internet.

    E’ tutto alla luce del sole, non si tratta di complotto.
    Chi vuole informarsi, non incontra alcuna difficoltà.

    I Movimenti Indipendentisti dovrebbero riassumere detti problemi su un solo foglio e poi distribuirlo ai loro iscritti, militanti, simpatizzanti, amici, parenti.
    Insomma al popolo che non sa niente.

    Perchè le Dirigenze di questi Movimenti non si danno una mossa ?

  4. Angelo Baraggia says:

    Un chiarimento ai commenti.

    L’articolo da me scritto prima di venir pubblicato è stato censurato con abbondanti tagli, senza che io ne venissi informato. Ritengo pertanto di non poter rispondere a qualcosa di non mio.

    Credo però che se anche fosse stato pubblicato interamente, alcuni commentatori, che non vedono al di la del proprio naso e che si nascondono nell’anonimato, avrebbero dato ugualmente dei giudizi negativi. A costoro, se si credono indipendentisti, li informo che il nemico della sovranità dei Popoli non è Roma ladrona o Bruxelles padrona (queste sono solo delle dependance), il vero nemico lo trovano su Internet sotto la voce “NUOVO ORDINE MONDIALE”.

    Altro chiarimento: Il quotidiano online “l’Indipendenza” non è l’organo politico del Movimento “Indipendenza Lombarda”, esso è un quotidiano di area indipendentista e su di esso vi può scrivere chiunque e i componenti della sua redazione sono di diversa appartenenza indipendentista.

    Angelo Baraggia – Indipendenza Lombarda

    • Cristiano Forte says:

      Ma no… il nemico della sovranità dei popoli non è neanche il NUOVO ORDINE MONDIALE… sono le scie chimiche ,gli extraterrestri e tutti gli altri non identificati omini verdi con le antenne che si aggirano tra noi.

      Ma va a scopare il mare , va…

  5. pippogigi says:

    Berlusconi lo manderei in carcere solo per avere ostacolato e ritardato l’indipendenza della Padania.
    Ma guardando l’individuo, piccolo, nero, brachicefalo, con la pelata incipiente, una mediterranea ossessione per il sesso, una mediterranea scarsa propensione per l’onestà, una mediterranea ostentazione della ricchezza, mi domando quanto sia Padano Berlusconi e quanto sia invece italiano.
    Non so se la sua mamma fosse stata onesta con suo padre, ma direi che ad occhio e croce Berlusconi di Padano ha solo il cognome ed il luogo di nascita, probabilmente un analisi del suo DNA darebbe conferma ai miei sospetti.
    Inutile appellarsi alla sua “lombardesità” quando questo soggetto è un tipico esponente del pelasgico mondo italiano….

  6. braveheart says:

    TI SEI DIMENTICATO LE BIOIATE FATTE DA BERLUSKAISER…TIPO ALITALIA…..
    QUESTA LETTERA E’ UNA CAZZATA, DEGNA DEL PEGGIOR LECCHINA TIPO GASPARRI L’ITALIOTA EX AN…..VEDETE DI PUBBLICARE ALTRE COSE PIù INTELLIGENTI…

    • Castagno12 says:

      Io non ho dimestichezza con i termini usati dai giornalisti.

      Però mi risulta che qui abbiamo un articolo, dei commenti e la possibilità di repliche.

      “Questa lettera” (termine non pertinente) a quale scritto si riferisce ?
      La parola lettera porta solo confusione italiana.
      Inoltre la parolaccia non conferisce validità ad argomentazioni balorde.

      Cerchi di scrivere cose utili alla causa comune.
      Se ci riesce. Grazie.

  7. AUVERNO says:

    Cito: “la quantità di evasione riscontrata è a dir poco irrisoria”.

    Ci si dimentica di aggiungere che l’entità dell’evasione accertata è di 350 milioni di euro. Grazie alla ex Cirielli approvata dal governo Berlusconi, che ha dimezzato i termini di prescrizione, su buona parte dei reati è calato il sipario, riducendo le motivazioni della condanna ad una evasione apparentemente irrisoria. Peraltro la fregatura non se l’è presa solo il fisco, ma anche e soprattutto migliaia di azionisti.

    Così, giusto per ricordarlo… 🙂

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