Ecco il piano di crescita immediata pensato da Mario Monti

dalla RETE

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2 Comments

  1. claudio novello says:

    troppo lungo da leggere tutto

  2. Anthony Ceresa says:

    L’UOMO POLITICO SUL PIEDISTALLO DEL MONDO.
    Una fiaba impostata sul vero simile, adatta per cartoni animati.

    La Politica si è impossessata del mondo e domina miliardi di esseri viventi con imposizioni di parte. Una volta eletti non parlano più di Programmi, ma esclusivamente di Potere e si ritengono esenti da punizioni e condanne per gli illeciti commessi nell’esercizio delle funzioni.

    Il nostro debito pubblico il quale è il vero problema della nostra crisi Nazionale, generata dalla libertà del Potere, è stato creato nel tempo sino a scoppiare, sicuri che alla fine potevano rivalersi sui cittadini con una serie di decreti impositivi.

    Non si riesce a capire il perché l’umanità intellettualmente azzoppata da chi Governa, segue un iter diverso dalla volontà delle masse di cittadini che sono i soli a contribuire al bene Nazionale.
    La Politica è diventata un peso, un impiccio al progresso, al benessere e alla civilizzazione del Paese. A lamentarsi degli illeciti, non soltanto i cittadini ma persino il Regno Animale reclama i propri diritti, soffocati dal comportamento errato di molti uomini dove i peggiori sono finiti in Politica.

    Laici o Spirituali, obbligano i propri simili a soffrire le concause di teste quadre ai margini della realtà, ricorrendo al pseudo tradizionalismo di interesse, al surrealismo o falso modernismo, come sviluppo del progresso sociale di parte, limitato a un pugno di capre umane, le quali dopo le Elezioni si distaccano egoisticamente dal civile pensiero comune per definirsi superiori, intoccabili.

    L’Italia, un Paese nato originariamente su concetti diabolici fondati sull’oppressione e la speculazione, a far data dalla Roma Imperiale, una terra da sempre soggiogata da Imperatori, Dogi, Monarchi e Mafiosi di contrasto all’egoismo autoritario, mantenendo un sistema politico di elevata patologia di contaminazione ideologica controversa, tramandata nei tempi, dove i cittadini auspicavano ieri come l’oggi, l’intervento dei Barbari per la liberazione dal male tradizionalmente imposto dai vari Governi del Paese.

    Nel corso dei tempi gli aguzzini furono sostituiti da Presidenti a vita, sino a morire sulle poltrone, impersonando una moltitudine di Monarca disseminati lungo il territorio, i quali si sono spezzettati il Paese, in Regioni, Province, Comuni, Zone, Monopoli, Enti, Organizzazioni Istituzionali, Società miste a compartecipazione Statale e una montagna di Partiti. O Dio quanti c’è ne sono da mantenere e quanto mangiano. Sicuramente è necessario fare un po’ di pulizia per ridurre i costi del peso Politico che ha ridotto l’Italia a un cesso Internazionale, però mancano i cassonetti adeguati a ricevere tanta immondizia.

    Sarebbe invero simile o la salvezza del nostro Stivale, avere a capo della Nazione un essere con una intelligenza dimostrativa senza furbizie, eleggendo un animale, uno Scoiattolo o una Volpe alla Presidenza della Repubblica, per risanare definitivamente il Paese, apparentemente Governato da individui incompetenti o indagati senza coscienza e senza punizioni, i quali operano senza una logica ne animale e tanto meno umana al suono del soldo, giostrando furbescamente le accuse sino al decadimento, alla prescrizione, dove la Giustizia, il relativismo, l’edonismo, la ragione, il diritto, e tutta la dignità dell’uomo comune viene offuscata dalla irrazionalità della Politica del Potere.

    Persino il Regno animale in coro, si é ribellato dinnanzi a questa assurda definizione che promuove “l’uomo politico sul piedistallo del mondo”, senza gli attributi di reali competenze nel contesto mondiale delle centinaia di migliaia di specie che popolano l’universo.

    Il vero benessere sociale, riservato a un pugno di autoeletti che vivono nei Palazzi del Potere Politico, isolati dalla realtà del mondo circostante, dimostrando uno sfacciato comportamento di sfida che certamente non rappresenta la soluzione al buon vivere della Comunità, affossando sempre più la Nazione.

    Il Presidente Americano Barack Obama in uno scatto d’impeto di ruffianismo, si è giocato il rinnovo alla Presidenza per aver elogiato Mario Monti in qualità di tiranno del Popolo Italiano, per non aver toccato la presenza dei nostri militari inviati a morire nelle zone di guerra nel mondo.

    L’Italia è stata Governata per lunghi anni da capre autoritarie supportate da caproni mediatici e spirituali che hanno dissipato le risorse primarie del Paese, e dinnanzi alla dannata situazione attuale di profonda recessione, hanno riposto il salvataggio del sistema Politico corrotto su altri caproni programmati alla distruzione totale del Paese.

    Per risanare il Paese occorre una completa rivoluzione dei sistemi attuali, impostando un programma di sviluppo sociale immediato che si liberi dei comportamenti autoritari di belligeranza, imbrogli, speculazioni, bugie, crimini vari tutti Istituzionalizzati, che ci riportano alle origini della stirpe umana, con irragionevoli imposizioni del potere temporaneo continuando a galleggiare nel marciume Politico.

    Dinnanzi a un quadro simile, parlare di Economia, di Ripresa e di Giustizia nel Paese del sistema Politico nostrano, sarebbe alquanto superfluo, se prima non si accettano e promuovono le funzioni primarie fondate sull’unità del pensiero condiviso, per una sana socializzazione e collaborazione fra i cittadini e fra i popoli, iniziando da casa propria con la Giustizia.

    Il Paese Italia nelle mani di un pugno di capre autoritarie non del tutto umanizzate tanto meno evolute, procedono indisturbati a far retrocedere la Nazione ormai disfatta senza risorse, auspicando una ripresa, senza considerare il marciume Politico che affonda sempre più nella recessione.

    Da una parte, Intoccabili Organizzazioni di ladri Istituzionalizzati, e dall’altra inutili Associazioni Sindacali colluse, unitamente a Organizzazioni Private di difesa a pagamento, apparentemente contro gli illeciti ma con il solo scopo di battere cassa, e nel bel mezzo una piramide composta da una pseudo Giustizia condizionata senza alcuna garanzia per il diritto penale e civile, sociale e umanitario, e senza il rimborso dei danni causati dalla libertà del Potere.

    Se mi è permesso sottomettere una critica costruttiva al presente Commissario Nazionale Mario Monti, mi dispiace constatare che tutte le azioni intraprese dal Suo Governo, nonostante i vari ritocchi che danneggiano ulteriormente il Paese, non mirano a riparare le cause dirette del fallimento Nazionale e contribuiscono maggiormente alla recessione.

    Rispettabili cittadini continuano a lamentarsi degli illeciti compiuti dalla Politica, senza alcun riscontro di presa visione e la volontà al risanamento.
    ILLUSTRAZIONE DELL’UOMO POLITICO VESTITO DI CENCI AL CENTRO DEL CREATO.
    Gli animali del mondo sono tutti insorti contro questa prepotente affermazione, che allontana la realtà della vita comunitaria universale da ogni possibile intesa sociale e per lo scopo hanno organizzato una riunione animale planetaria, per contrastare l’ingiusta definizione, la quale tende a discreditare tutti gli altri esseri del creato, molto più numerosi e intelligenti della specie umana.

    ILLUSTRAZIONE DEL MONDO.

    Iniziando dagli animali domestici più vicini all’uomo, alcuni hanno denunciato i crimini di massa con sistemi automatici denominati “Macelli Pubblici”, mentre tanti altri continuano a soffrire le angherie ricevute specialmente dai più giovani o squilibrati, con una premessa che alcuni fra i più fedeli amici dell’uomo, fanno fatica ad adoperarsi in difesa dei loro padroni, per non perdere i privilegi di cui non godono tutti gli altri animali randagi, comportandosi esattamente come fanno i Partiti Politici nostrani, i quali per non perdere i privilegi a loro concessi da chi Governa, offrono in cambio di particolari privilegi, il totale supporto dei Partiti alle politiche di contrasto che continuano ad affondare la Nazione.

    ILLUSTRAZIONE DI UN MACELLO PUBBLICO CON MUCCHE IN FILA IN ATTESA DELL’OMICIDIO DI MASSA.

    Fra i casi al limite dell’assurdo che dimostrano le deficienze umane nel rispetto verso il prossimo: Una bellissima gattina di nome Clelia, di colore ginger e occhi verdi, ha denunciato un episodio che commosse tutti gli animali presenti.
    La gattina ha raccontato che la figlia della sua padrona voleva cambiarle il colore. La preferiva bianca neve, così un bel giorno approfittando della momentanea distrazione della nonna, prese la gattina con grande garbo fingendosi amica e la gettò dentro alla lavatrice automatica chiudendo lo sportello. Qui metto il sapone, qui lo sbiancante e questo è il pulsante di avvio. Non temere gattina, sarà come fare un tuffo in piscina.

    Per fortuna la buona stella l’ha salvata poco prima del tragico evento.

    Improvvisamente arrivò la nonna e chiese alla nipotina per quale ragione aveva avviato la lavatrice.
    La bambina sorridendo rispose:- beh, volevo sbiancare la gattina.

    La nonna che aveva capito al volo l’azione maldestra della nipotina, fermò
    immediatamente la lavatrice, e dopo aver tirato fuori la povera gattina in fin di vita, si è adoperata con tutte le cure immaginarie per salvarla.

    ILLUSTRAZIONE DELLA BAMBINA CON LA GATTA IN BRACCIO VICINO ALLA LAVATRICE.

    Due cani di razza Labrador acquistati da piccolissimi da una facoltosa famiglia in un canile pubblico, dopo aver passato tre anni insieme alla famiglia, vengono improvvisamente abbandonati in un ristoro autostradale, come due cicche di sigarette consumate.

    ILLUSTRAZIONE DEI DUE CANI ABBANDONATI IN UN RISTORO AUTOSTRADALE.

    Un altro episodio raccontato dalla stessa vittima, un cane appeso per le zampe posteriori ad una corda tesa per aria fra due alberi, lasciandolo penzolare per diverse ore.

    Il racconto di un povero canarino lasciato senza acqua per giorni perché non cinguettava più. Era afflitto dalla solitudine ed aveva perso il senso della vita, chiuso in gabbia senza compagnia.

    ILLUSTRAZIONE DI UN CAVALLO SCIUPATO ATTACCATO AD UN PALO IN UNA FATTORIA.

    Un cavallo legato ad un palo senza cibo per diversi giorni, per aver tirato un calcio al suo padrone perché lo maltrattava.

    Dopo tantissime denunce passate da bocca a bocca fra gli animali, sia domestici e non, tutti gli animali della terra decisero di farsi sentire in modo piuttosto aggressivo.

    Tutti uniti, provenienti da ogni angolo del Pianeta, organizzarono in gran segreto un incontro di massa con un particolare raduno, il primo nella storia del mondo animale, ed aveva tutta l’aria di un tumulto generale del regno animale, contro la spietatezza dell’uomo, dove la situazione appariva piuttosto accesa e fuori controllo.

    ILLUSTRAZIONE DI PERSONE IN FILA IN UN COMMISSARIATO DI POLIZIA.

    Gli abitanti di molte piccole e grandi città del mondo, avevano notato qualcosa di strano. Erano spariti tutti gli animali che di solito incontravano giornalmente per la strada.
    Molte persone sono ricorse persino a denunciare nei Commissariati di Polizia la sparizione dei propri animali domestici.

    Le autorità del Pianeta non sapevano più cosa pensare e come agire, poiché risultavano spariti anche gli animali dai Circhi e persino dagli Zoo, senza lasciare tracce.

    Alcune persone ricorsero alla stampa e alla TV con annunci tipici di chi è in pena per un proprio caro scomparso, “Bull torna a casa che ti aspettiamo a braccia aperte, Fifì torna a casa perché non riusciamo a dormire di notte, Cammello mio dove ti sei nascosto, guarda che ti vogliamo tanto bene”, ecc., facendo l’improvvisa ricchezza della pubblicità a pagamento.

    ILLUSTRAZIONE PANORAMICA DI UNO ZOO CON LE GABBIE VUOTE.
    Il raduno era stato organizzato in gran segreto con destinazione in una isola sperduta dell’ Oceano Atlantico, poco distante da Porto Rico, nelle famose Isole Vergini, lontane dagli occhi indiscreti dell’uomo.

    I più gradi animali acquatici si prestarono al trasporto degli animali di terra sino al punto prestabilito per l’incontro, senza chiedere nulla in cambio, mentre i volatili seguirono la scia dei grandi uccelli del cielo, che a loro volta trasportarono alcuni animali di terra impossibilitati ad affrontare il mare aperto. Il Viaggio programmato era piuttosto lungo, ma tutti insieme e con la forza di volontà riuscirono nei loro intenti.

    ILLUSTRAZIONE DI UNO STORMO DI ALBATROS E AQUILE REALI VERSO IL LUOGO DELL’INCONTRO.

    Lo scopo del raduno fu di approvare democraticamente una azione punitiva contro la evidente presunzione dell’uomo e convincere il mondo intero che questo essere tanto malvagio, con le sue cattiverie e le continue guerre che distruggono anche il mondo animale, vegetale e quello marino, non poteva essere posto al centro del creato in rappresentanza di tutte le specie viventi a livello planetario.

    ILLUSTRAZIONE PANORAMICA DI TUTTI GLI ANIMALI PRESENTI NELL’ISOLA.

    Nell’Isola erano presenti immancabilmente tutti gli animali del mondo, e soltanto una parte fra i più fedeli amici domestici dell’uomo, hanno tentato con grande fatica a calmare gli animi di tutte le specie animali, provenienti da ogni angolo della terra, ansiosi di trovare una soluzione punitiva al comportamento malvagio dell’uomo.

    Un cavernicolo che dimorava nell’isola con la famiglia composta dalla moglie e tre bambini, i quali vivevano da tantissimo tempo completamente isolati, sfruttando una caverna nascosta fra le piante, vedendo quella moltitudine di animali sconosciuti, alcuni dei quali molto feroci, si spaventarono e corsero subito alla ricerca di un nascondiglio sicuro con la possibilità di spiare e venire a conoscenza dei motivi che determinarono quell’improvviso affollamento.
    Il cavernicolo fra se, continuava a farsi mille domande. Questi animali non gli ho mai visti nell’Isola. Da dove vengono e come sono arrivati sin qui ?

    ILLUSTRAZIONE DEL CAVERNICOLO CON ALCUNI MEMBRI DELLA FAMIGIA.

    In mezzo a tutto quel trambusto creato dal consistente numero di animali presenti, una cornacchia si fece avanti per prima e disse:- questo titolo di superiorità preteso dagli umani, potrebbe essere più adatto alle colombe, agli agnelli, alle mucche, ai dromedari, ai cavalli, e persino agli asini i quali rispettano la natura, non dicono bugie e non fanno le guerre.

    Gli animali della savana, i più forti e feroci che a nostro dire sono senza anima ne principi, si sono ribellati al solo pensiero che l’uomo sia considerato quell’essere superiore dell’ intero pianeta.

    ILLUSTRAZIONE DEL RE LEONE SOPRA UN PROMONTORIO MENTRE LANCIA IL RUGGITO.
    Il Re leone, il quale nel regno animale ha saputo mantenere il dovuto rispetto attraverso i tempi, senza guerre ne maldicenze, è salito sopra un promontorio in modo da farsi vedere e sentire anche dai più distanti, lancia un ruggito per ottenere il silenzio della folla di animali, ed iniziò il suo discorso confermando di non avere particolari accuse da denunciare contro l’ uomo, ma aggiunse:- dubito fortemente nelle capacità della sua intelligenza.

    ILLUSTRAZIONE DI ALCUNI ANIMALI DELLA SAVANA.

    E’ sufficiente rendersi conto da come l’uomo ha impostato il suo modo di vivere e speculare sui propri simili. In sostanza l’uomo è vittima del suo stesso spirito maligno senza progredire socialmente, così come era alle origini, è rimasto moltiplicandosi in tantissimi Caino.

    Il Re Leone con voce baritonale per dare più importanza al suo discorso, prosegue dicendo: l’ultimo uomo trovato ai confini della savana, era stato sbranato e poi dato in pasto agli avvoltoi. Noi leoni siamo carnivori ma non mangiamo carne umana per non incorrere in eventuali malanni ereditari destabilizzanti dei nostri principi etici, incarnati negativamente nell’uomo. Gli avvoltoi invece sono spazzini ingordi e mangiano di tutto.

    Udendo queste parole, l’uomo dell’isola insieme alla famiglia, si mostrarono veramente preoccupati e spaventati da morire sino a trattenere il respiro dalla paura, per non destare il minimo sospetto, altrimenti sarebbero finiti tutti in pasto alla folla di animali tutti inferociti, desiderosi di vendicarsi dell’uomo.

    ILLUSTRAZIONE DEL RE LEONE CHE LANCIA UN RUGGITO PER INVITARE AL SILENZIO.

    Il Re Leone proseguendo il discorso, disse:- Da questo fatto non molto edificante sono passati quasi cinquanta anni e non si è più visto nessun essere umano da queste parti.
    Qui non vengono perché essi sanno che noi non gli vogliamo. Sono disgustosi, aggressivi e prepotenti. Fanno i bulli perché arrivano armati di fucili a ripetizione e uccidono i nostri simili da grandi distanze, alcuni per divertimento ed altri per prendere le pelli, oppure il corno o le zanne dei nostri amici Rinoceronti o Elefanti, che hanno un valore incalcolabile di meriti di gran lunga superiori alle corna invisibili dell’uomo.

    Nella storia del mondo, noi potenti e feroci animali della savana, non è mai successo di organizzarci per una guerra contro questo essere tanto spietato al punto da mettere a repentaglio le sorti del mondo. Noi siamo favorevoli alla non violenza fin tanto che l’uomo non viene ad insediarsi da queste parti e a inquinare la nostra parte di Mondo.
    Abbiamo tracciato i nostri confini e pretendiamo che siano rispettati.

    Uno Stambecco proveniente dalle alpi Europee, con le corna alte circa un metro, riferisce che aveva sentito dire più volte che gli umani sono concepiti ad immagine e somiglianza di Dio, le loro corna sono nascoste e si coprono il corpo per nascondere le loro imperfezioni, mentre i pirla umani sono bene in vista e non vorrei che questo Dio degli uomini così potente, ci punisca per le nostre rimostranze di ritorsione contro l’uomo.

    ILLUSTRAZIONE DI UNO SQUALO BIANCO ASSIEME AD ALTRI PESCI.
    Uno squalo bianco fermatosi nella spiaggia vicina, seguiva gli eventi con molta attenzione e approfittando di un momento di pausa fra i relatori, prese prepotentemente la parola e disse:- l’uomo è il nostro peggiore nemico. Oltre ai fucili subacquei che sparano lance affilate che fanno molto male, hanno anche enormi macchine galleggianti che sputano fuoco. Lancia missili. Ci siamo accorti che dispongono inoltre di esplosivi di profondità che lanciano da enormi uccelli volanti che loro chiamano Aerei e quando esplodono, poveri noi, non sappiamo dove scappare perché fanno tremare tutto il mare.

    Non molto distante dallo Squalo Bianco, c’era un folto gruppo di Sardine che sembravano di provenienza dal lontano continente Australiano, abituate a convivere con gli squali, le quali non capendo il linguaggio animale del posto, pensavano di trovarsi ad un particolare festeggiamento ed avevano intonato tutte in coro il loro canto nazionale “ Waltzing Matilda”.

    Waltzing Matilda non ha nulla a che fare con il valzer ma è semplicemente un canto popolare conosciuto nel Continente Australiano, divenuto quasi un inno Nazionale, scritto nel lontano 1895 da un Poeta di origine Tedesca, e narra la storia di un lavoratore emigrato che percorreva a piedi senza problemi il bosco con un borsone a tracollo denominato Matilda, fermatosi in un campo per farsi una tazza di te, cattura una pecora per completare il pranzo.

    Quando il padrone della pecora arriva con tre poliziotti per arrestarlo, il lavoratore si suicida gettandosi nel pozzo circostante, dopo di che la sua anima rimase sul posto, mostrandosi intorno al pozzo attraverso i tempi come un fantasma. Una storia un po’ simile al mostro di Loch Ness in Inghilterra.

    ILLUSTRAZIONE DI UNO STORMO DI GABBIANI ALLA RICERCA DI SARDINE.

    In quel tratto di mare erano presenti in gran numero i Gabbiani, giunti nell’isola semplicemente per dimostrare la loro passiva presenza, e approfittando dell’occasione fecero una bella scorpacciata di Sardine Australiane. Apparentemente non erano per nulla interessate alle cause del grande raduno animale. Esattamente come avviene nelle infinite ideologie umane, dove alcuni si schierano in favore ed altri contro.

    ILLUSTRAZIONE DI UN AFFOLLAMENTO DI GAMBERONI.

    Più in la, un altro numeroso affollamento di Gamberoni provenienti dal grande Golfo del Bengala, situato fra l’India, la Birmania e la Tailandia i quali con voce tremante per la presenza dello Squalo Bianco che indubbiamente incita terrore, tutti in coro inneggiavano a San Dokan la tigre di Mompracen, con la speranza di farsi sentire e richiamare in loro difesa i valorosi pirati della Malesia.

    La storia di Mompracen in Malesia, dove gli abitanti del villaggio erano impauriti e ridotti alla fame dal feroce Sultano Abdullah, un sovrano pavido, crudele e grossolano al soldo degli Inglesi. La giovane Jamilah torna a Mompracen per scuotere i vecchi tigrotti superstiti a reagire alle cattiverie del Sultano, ma viene braccata dalle guardie e sta per esser uccisa, quando a salvarla interviene l’avventuriero greco Teotokris, che decide di aiutarla e la convince ad affrontare un lungo viaggio alla ricerca di Sandokan rifugiato in India, per invitarlo a riprendere la sua battaglia contro il Sultano e gli Inglesi.

    ILLUSTRAZIONE DI SAN DOCAN CON LA TIGRE DELLA MALESIA.

    La storia dei mali del mondo che si ripete all’infinito. A Mompracen c’era il Sultano venduto agli speculatori Inglesi, in Italia abbiamo i Partiti Politici come Corsari sbarcati a Roma, dove si sono impossessati a vita delle poltrone di comando e agiscono contro gli interessi Nazionali.

    Al convegno, subito dopo presero la parola gli uccelli in qualità di grandi osservatori del creato, i quali confermarono la loro testimonianza sui fatti giornalieri che distinguono il comportamento malvagio degli uomini, ovunque essi vadano, senza rispetto fra loro e molto peggio verso gli altri esseri viventi, senza riguardo per la Natura che ci circonda, maltrattata dagli interessi di parte di alcuni incoscienti, mentre dovrebbe essere un bene incondizionato da salvaguardare per le future generazioni.

    Gli animali considerano gli uomini una sotto specie non del tutto evoluta, privi dei sensi del ragionamento, nonostante le varie scuole di Ragioneria, create per migliorare il loro stato di baruffoni per natura, i quali offendono l’eco sistema inquinando il mondo ogni giorno di più, amanti della guerra che essi fanno senza soste, iniziando da casa propria e per il mondo, distruggendo i beni comuni che la Natura ha messo a disposizione di tutto il creato.

    ILLUSTRAZIONE DI UNO STORMO DI UCCELLI DI VARIE SPECIE.

    Per il momento noi uccelli abbiamo il compito di osservare l’uomo, controllarlo senza intervenire, anche se ogni tanto ci limitiamo a bombardarli con i nostri escrementi come ammonimento.

    Con l’ occasione noi uccelli della terra, del cielo e del mare, vorremmo inviare un duro monito a tutti i guerra-fondai, agli speculatori, ai disonesti:- “noi uccelli siamo numerosi ed organizzati, vi controlliamo a distanza, siamo molto bene informati sui fatti e misfatti relativi al comportamento di tutti gli uomini della terra. Vi conviene ritrovare e proseguire per la retta via, altrimenti saremo costretti ad intervenire. Le vostre munizioni non ci spaventano, basta mettervi un topo fra i piedi e ve la date a gambe elevate”.

    ILLUSTRAZIONE DI UNA GALLINA IN MEZZO AD ALTRI ANIMALI NELL’ISOLA.

    Una gallina tra il folto numero di animali presenti al raduno si fa avanti a spintoni e denuncia tutta la sua rabbia contro il comportamento dell’ uomo.
    Ci tengono in gabbia giorno e notte e il fatto sconcertante è che ci lasciano al buio ed ogni tre o quattro ore accendono improvvisamente la luce, il gallo imbranato come è, canta il suo noto “chicchirichì” credendo che fosse l’alba del nuovo giorno e noi stupide galline facciamo le uova tre o quattro volte al giorno.

    La gente del vicinato, importunata dal continuo canto del gallo a notte fonda, gli tira dietro imprecazioni, mentre altri cercano di colpirlo dalle finestre dei piani superiori con secchi d’acqua, pomodori, patate o quant’altro capita fra le mani a causa del grave disturbo al sonno notturno.

    ILLUSTRAZIONE DI UN GRUPPO DI GALLINE E IL GALLO CHE RICEVE OGGETTI LANCIATI.

    Ma questo non è tutto, per un breve periodo ci hanno dato da mangiare persino la farina di pesce prodotta con i pescetti che non riuscivano a vendere nei mercati e le nostre uova e le nostre carni puzzavano di pesce. Ci tengono sempre in gabbia per farci ingrassare e venderci al mercato con maggiore profitto.

    Poi, veniamo derise anche dalla nostra stessa stirpe, ci chiamano gallinacci perché non possiamo volare e la ragione è dovuta al fatto che conduciamo una vita da esistenzialiste, senza soddisfazioni e senza la possibilità di una bella passeggiata al sole in compagnia delle nostre amiche.

    Naturalmente, se avessimo la possibilità di allenarci, invece di stare rinchiuse nei pollai, anche noi potremmo partecipare alle Olimpiadi e battere quella specie di gallinacci che attualmente ci deridono.

    ILLUSTRAZIONE DELLE OLIMPIADI DI BELLEZZA DEI GALLI E GALLINE.

    Tutti gli animali presenti, erano ansiosi di intervenire per raccontare le loro sofferenze e inquietudini al Re Leone, il quale molto spesso è obbligato a lanciare un prolungato ruggito per richiamare la folla all’ordine. Comportatevi da animali per bene. Criticate pesantemente l’uomo, ma voi non dimostrate di essere migliori.

    ILLUSTRAZIONE DI UN CANE LUPO TEDESCO ACCANTO AD UNA GRANDE QUERCIA.

    Il Re Leone cede la parola ad un lupo tedesco di nome Friz, (The German sheepdog) il quale oltre ad essere un ottimo e fedele guardiano, è anche un valido accompagnatore fidato per piccini o per ciechi e si esibisce in modo signorile:- “io non ho particolari lamentele da fare contro nessuno, grazie alla mia buona sorte di essere pastore di pecore e di uomini. So difendermi da qualsiasi situazione, a volte mostrando i denti, oppure usando la nostra stimata filosofia”.
    Noi pastori serviamo l’uomo indefessamente, tiriamo le slitte nei paesi freddi senza lamentarci, accompagniamo i non vedenti, facciamo la guardia meglio delle oche senza il loro continuo borbottio, persino la Polizia segue il nostro istinto per scovare i malfattori.

    Se mi capite chiaramente nonostante la mia inflessione di linguaggio Tedesco, posso raccontarvi un fatto che mi ha veramente commosso.

    ILLUSTRAZIONE DEL CANE LUPO CON IL SUO PADRONE IN UN PARCO PUBBLICO.

    Prosegue il cane lupo: l’altro giorno mi trovavo a passeggiare con il mio padrone in un parco pubblico in Città e mentre avevo alzato la gamba per un bisognino addosso ad una maestosa vecchia quercia, improvvisamente sentii una voce imponente che mi disse:- “vattene brutto cagnaccio amico dell’ uomo”.

    Vi confesso che fu la prima volta dove mi sentii veramente sbalordito nel ricevere un insulto simile. Nessuno mai da quando fummo riconosciuti come i migliori amici dell’uomo, si era azzardato di fare una sgarbatezza ad un cane pastore per i meriti indiscutibili a livello Internazionale.

    Feci finta di non aver inteso le dure parole rivoltemi dalla grande pianta e con la grazia e l’ intelligenza che distingue i pastori tedeschi, cercai di trovare un valido argomento di dialogo con la povera vecchia quercia ultra secolare, per aiutarla moralmente a superare il momento difficile, offrendogli di condividere le sue sofferenze.

    Il pastore dopo un attimo di silenzio, decise di rispondere alla quercia:- “cara amica, sono veramente dispiaciuto nell’osservare il tuo stato d’ animo contro di me e contro l’uomo, ma io ti sono amico e sarei ben felice di poterti aiutare”.
    Di che si tratta? Chi ti ha fatto del male? Vuoi condividere con me il tuo dolore?

    In seguito al gentile e disinteressato coinvolgimento del cane pastore, la quercia sentii il bisogno di esternare le sue sofferenze con qualcuno e disse:- “l’uomo non ha nessun rispetto per le piante ed io e le mie amiche stiamo tutte soffrendo a causa del grave inquinamento atmosferico che poco a poco sta distruggendo il nostro habitat naturale e la nostra vita. Siamo quasi tutte ammalate di can… cancr. non riesco neanche più a parlare, mi si inceppa la lingua, si accavallano i rami e le foglie, procurandomi grande dolore”.

    ILLUSTRAZIONE DI UN PARCO CON ALBERI MORENTI.

    Prosegue la pianta:- Ho fatto scrivere al Comune, alla Regione, al Governo, facendo presente la grave situazione nella quale si trova il nostro ambiente, ma non siamo considerate, nessuno ci ha risposto e il nostro habitat peggiora sempre di più.

    Non pretendo che il Vostro Presidente si scomodi sin qui per rendersi conto della realtà, ma può almeno inviarmi un cenno di risposta per assicurarmi che ha ricevuto i miei messaggi e si sta interessando al problema. Purtroppo sono desolata per me e le mie amiche le quali avevano riposto su di me la loro fiducia. Mi sento come se le avessi tradite.

    Friz: Cara vecchia e saggia Quercia, devi sapere che molti uomini fanno salti mortali per arrampicarsi a ricoprire posizioni di comando per semplici ragioni di interessi, “il soldo” che voi piante non conoscete, ma queste persone una volta arrivate alla meta, sembrerebbe che perdono tutti i nobili programmi elaborati nel corso della loro carriera politica.

    Risponde la Quercia: Mi rendo conto che il Paese ha svariati problemi che il Governo reputa di maggiore importanza, come Finanziare i Partiti, Rimunerare l’esercito di Consiglieri, mantenere un acceso numero di Parlamentari, Senatori, Consulenti, per sostenere le incapacità di coloro che occupano la figura virtuale di responsabile, giustificandosi di adempiere in questo modo alle regole Democratiche fondate sul numero di sostenitori, ma i cittadini che soffrono, quelli che si suicidano, le piante che muoiono, le piante che bruciano, il deserto che avanza, il dissesto dell’eco sistema, l’economia distrutta dalle Politiche di contrasto, apparentemente non sono oggetto di apprensione per il Governo.

    ILLUSTRAZIONE DEL PARLAMENTO ZEPPO DI DEPUTATI CHE DORMONO.

    E’ come se una persona necessita di un idraulico per un semplice lavoro di tubazioni che perdono. L’idraulico si presenta sul luogo con il porta borse, tre consiglieri arrivati con le auto blu e relativi autisti, e dice fra dieci minuti arrivano i tecnici per eseguire i lavori con il relativi porta borse e poi emetterò la fattura per il mio incomodo, i porta borse, i consiglieri, gli autisti, le macchine Blu, la benzina, i tecnici, e l’IVA in modo che tutti possano mangiare.

    Un altro esempio ridicolo che dimostra l’eccellenza nei vostri sistemi umanitari in modo che tutti possano beneficiare al massimo sugli incidenti di percorso.
    Citerò la Nave Concordia semi affondata all’Isola del Giglio. Poteva essere ricuperata nel giro di pochissimi giorni, ma il sistema ha preferito girarci intorno per ricavare maggiori benefici, con madornali spese aggiuntive a scopo speculativo.

    La saggia grande pianta secolare prosegue dicendo: Quanti problemi aggiuntivi vi siete creati voi uomini, non osservando le regole fondamentali della Natura, che si rifanno a comandamenti indiscutibili quali l’Onestà, l’Etica, il ponte di dialogo fra gli esseri viventi a scopo di Socializzazione dei popoli per una cooperazione di massa nel rispetto della Natura.

    E’ necessario che qualcuno prenda sul serio le nostre lamentele, perché non intendiamo subire all’infinito le carenze provocate da uomini responsabili ed affetti da interessi diversi per età avanzata o incompetenze che promuovono personali interessi di parte ai danni della Nazione, continuando ad inquinare l’atmosfera e danneggiando incoscientemente la vita dell’intero Pianeta.

    La Natura provvede al nostro sostentamento nel modo più ampio delle nostre necessità, incluso la disponibilità di Energie meno dannose alla salute de Pianeta, attraverso lo sfruttamento del Sole, del Vento, delle Maree, dei grandi bacini per azionare le Centrali Idro-Elettriche, e soprattutto l’immensa e continua disponibilità dell’Energia di Gravità che è purissima, illimitata, continua e gratuita.

    Lo sviluppo di questa nuova scoperta in Italia è ostacolata da interessi Monopolistici che trovano maggiore profitto a proseguire con il Petrolio, il Carbone, il Nucleare, il Gas, ai danni degli interessi della Nazione nella Repubblica delle Banane.

    Che cosa centrano le banane? Ebbene, voi uomini vi siete abituati alle tradizioni, senza poter migliorare il vostro stato che è paragonabile alle banane, le quali hanno mantenuto la forma e il gusto come dalle origini.

    ILLUSTRAZIONE DI GRANDI PETROLIERE CHE INQUINANO.

    Le mie amiche hanno suggerito di bloccare tutte le navi che trasportano quel veleno che gli uomini ne vanno pazzi e che chiamano combustibile greggio, bloccare tutte le miniere di carbone e mettere un bel tappo sui giacimenti di gas.

    Aspetteremo ancora un po’ e poi prenderemo i giusti provvedimenti in nostra difesa. Possiamo persino bloccare tutte le strade delle città del mondo. Impedire la crescita degli alimenti necessari al sostentamento della vita. Siamo molto più numerose degli uomini, questa volta siamo determinate e se vogliono la guerra siamo molto bene armate:- di bastoni, tronchi e lunghe radici che useremo come fruste.

    Il pastore tedesco in continuo contatto con l’uomo ha imparato anche la filosofia umana, e rispose alla grande pianta con la saggezza dei pastori e disse:- fai coraggio cara, impara a pregare e a sopportare le ingiustizie per sollevarti dai dolori, tanto siamo tutti di passaggio in questo mondo e anche quelli che inquinano, che rubano o che approfittano della loro posizione dominante, se ne andranno senza portare dietro i loro profitti e non entreranno nemmeno nel regno dei Cieli. Non immagini quanto soffriranno nel futuro !

    ILLUSTRAZIONE DEL PARADISO.

    ILLUSTRAZIONE DELL’INFERNO.

    Terminato il racconto di Friz, la parola passò al coccodrillo che denunciò le sue accese rimostranze contro l’ uomo.
    Il coccodrillo disse:- siamo due esseri fisicamente opposti.
    L’ uomo è concepito in verticale ed è instabile per natura perché adopera soltanto due zampe per camminare e per questo traballa specialmente nelle discoteche, e poi chiacchiera troppo.
    Noi coccodrilli siamo concepiti in modo ingegneristico in orizzontale e per questo siamo più sicuri, più stabili, sappiamo meditare e sicuramente siamo più intelligenti.

    ILLUSTRAZIONE DI UN COCCODRILLO ED UN UOMO CHE FUGGE.

    L’ uomo si burla di noi perché non emettiamo alcun suono, e per l’occasione hanno persino creato una canzone che dice: “Il Coccodrillo come fa”. E’ vero, siamo privi di corde vocali. A noi non serve parlare, i nostri avi ci hanno insegnato che molto spesso il silenzio è d’oro, e noi lo abbiamo adottato come base della nostra esistenza.

    Il Creatore ci ha privilegiati nel comunicare con i sensi telepatici, una specie di comunicazione senza fili che è stata recentemente scoperta dall’uomo con l’Elettronica, la quale permette di comunicare a distanza senza fili. L’uomo si è impossessato di molte invenzioni e scoperte del Regno Animale e le ha fatte proprie.

    Prosegue il Coccodrillo: Quando l’ uomo viene dalle nostre parti per ucciderci e portarci via la nostra pelle per fare le borse, le scarpe o le cinture, restiamo immobili e quando ci capitano a tiro ci divertiamo a mordergli le chiappe.
    Noi coccodrilli non abbiamo bisogno di parlare, non facciamo politica, non seguiamo la moda per favorire il consumismo, viviamo benissimo nel nostro habitat naturale che manteniamo con rispetto.
    Camminare e nuotare per noi è la giusta ricompensa del Creatore per condurre una vita sana e felice all’aperto.
    Mentre il coccodrillo tentava di ultimare il suo discorso caldeggiato con gran fracasso da tutti gli animali presenti, da lontano si sente il passo accelerato di un toro che cerca di avvicinarsi al centro del raduno ed è ansioso di raccontare le sue avventure sui maltrattamenti subiti dall’uomo nelle Arene.

    ILLUSTRAZIONE DI UN TORO SUL DORSO DI UNA TARTARUGA MARINA.

    Il toro un po’ spaventato e stanco per il suo lungo viaggio dalla Spagna sino all’isola, facendosi trasportare sul dorso di una gigantesca tartaruga marina, affrontando diverse peripezie senza chiudere occhio, con il mare molto mosso, circondato da un gruppo di squali affamati che importunavano la tartaruga con lo scopo di farlo cadere in acqua per farsi un bel pranzetto.

    ILLUSTRAZIONE DI UN TORO IN FIN DI FITA IN UNA ARENA.

    Una volta approdato sano e salvo nell’isola, il Toro si era messo a correre per oltre due ore per i sentieri imperversi dell’isola, per arrivare in tempo alla riunione. Stanchissimo da morire, ma comunque soddisfatto di essere arrivato con la speranza di poter cambiare il futuro di tutti i suoi confratelli.

    Con un po’ di affanno, iniziò il suo monologo e con voce autorevole disse:- non è giusto che noi Tori dobbiamo soffrire semplicemente per divertire l’uomo, il quale trova immenso piacere nell’infilarci la spada nella nostra carne sino al dissanguamento totale.
    E una vergogna, e sino ad oggi nessuno, ripeto nessuno ha osato dire una parola in nostro aiuto, nonostante l’uomo conferma di avere numerose Organizzazioni Internazionali in difesa della qualità della vita e del rispetto di tutti gli esseri viventi.

    ILLUSTRAZIONE DI UNA STALLA CON MUCCHE IN CATTIVITA’.

    Continua il toro:- visto che ho la parola, colgo l’ occasione per denunciare anche i maltrattamenti dell’uomo verso le nostre signore mucche e le loro amiche vacche, le quali vivono praticamente per il bene dell’uomo senza alcun riconoscimento di merito, offrendo loro il latte, la pelle, le carni squisite mentre l’uomo ingrato le fa vivere ammucchiate nelle stalle, senza la possibilità di farle pascolare e gustare l’erba fresca delle belle praterie all’aria aperta.

    Il Re Leone chiese gentilmente al Toro di concludere il discorso, perché la sua esposizione aveva afflitto molti dei presenti al punto di piangere, il povero Somaro molto sensibile, mentre piangeva ragliava, starnutiva, saltava, conseguente all’esposizione molto sentita dei fatti denunciati per ciò che accade nelle Arene Pubbliche, ed inoltre per dare la possibilità di espressione e di pari opportunità anche agli altri animali presenti alla riunione.

    ILLUSTRAZIONE DI UN RAGNO CON GLI STUPENDI LAVORI ESEGUITI CON LA RAGNATELA.

    Alla riunione non poteva mancare il Ragno, sempre presente in ogni luogo ed attento scrutatore di tutti i movimenti dell’uomo. Il ragno chiede il permesso al RE Leone per denunciare le proprie ragioni e disse: Quando l’uomo aveva scoperto che noi ragni produciamo il filo, come pure il Baco che produce il filo di seta, l’uomo ha preso spunto da noi animali per creare il filo di cotone, di canapa, ecc. e per completare la serie di fili che sono tutti opera e merito iniziale degli animali, l’uomo si inventa persino la filo-sofia, per confondere la realtà con l’immaginazione.

    Per spiegare ai presenti che cosa è la filo-sofia in modo conciso, vi dirò che in sostanza è quello che vi passa per la testa e se piace in modo da formare un gruppo di sostenitori, verrà riportato nell’Enciclopedia come riformismo al pensiero comune.

    ILLUSTRAZIONE DI UN LAMA CHE SPUTA A UN TURISTA.

    Il Lama che si trovava vicino al ragno, ogni tanto mormorava “ben detto” e poi in un istinto di rabbia, alza la voce dicendo: quando ci accorgiamo che l’uomo si burla di noi, gli sputiamo in faccia e si allontanano.

    E così uno dopo l’ altro, tutti gli animali della terra (i cammelli, le tigri, i koala, i topi, i canguri, gli elefanti, anche le zanzare, i pidocchi, le cimici, ecc.) ebbero la facoltà di esprimere il proprio dolore e le proprie sofferenze causate dall’uomo.

    Tutti gli animali presenti in coro chiesero all’unanimità l’intervento del Re Leone in modo che sia trovata una punizione adeguata al problema ampiamente sofferto da molti esseri del creato, così da riscattare il rispetto dell’uomo verso il Regno Animale.

    ILLUSTRAZIONE DI UNO SCIACALLO.

    Qualcuno insisteva per azioni molto severe contro l’ uomo, lo sciacallo proponeva di contraccambiare le sofferenze subite adottando la formula “Occhio per occhio e dente per dente”.

    L’elefante proponeva di rompere tutte le tubazioni dell’acqua potabile per lasciali qualche giorno senza bere.

    ILLUSTRAZIONE PROPOSTA DAL SERPENTE TUTTI IN FILA AL SUONO DEL FLAUTO.

    Il serpente proponeva di fare una sfilata di tutti gli animali allineati in fila per le principali città del mondo al suono de flauto Indiano, per dimostrare il potere animale.

    Gli uccelli proponevano di fare una bella bombardata di cacchetta, come ammonimento.

    Il Re Leone cercava di contenere le masse, in modo che non prendessero soluzioni drastiche di cui pentirsi, facendo capire al regno animale che l’uomo potrebbe apparire debole psicologicamente e intellettualmente, ma è pur sempre da considerare capace di reagire pericolosamente a danno di ambo le parti, distruggendo definitivamente il mondo intero.

    ILLUSTRAZIONE DI UNA ESPLOSIONE NUCLEARE.

    Considerando le tantissime e gravi denunce provenienti da tutte le direzioni, le quali hanno creato una situazione molto critica nei confronti dell’uomo, meritando di essere veramente cacciato dal creato, e catapultato verso qualche altro pianeta privo di animali, Piante e vegetali in modo che si staccassero le unghie e le orecchie fra di loro nelle Arene.

    Giunti quasi al termine del convegno durato oltre sette giorni, si sentii una vocina sottile sottile appena percettibile. Sono qui non mi vedete? Sono la formica madre e vorrei parlare anch’io a nome delle mie consorelle.

    Anche noi siamo numerose e praticamente viviamo in diretto contatto con l’ uomo.
    A loro insaputa entriamo nelle loro case, nelle loro cucine, nelle sale da pranzo, nelle dispense e ci riforniamo dei viveri necessari per la nostra sopravvivenza.

    ILLUSTRAZIONI DI FORMICHE IN UNA CUCINA.

    Qualcuna di noi viene vista ed immediatamente uccisa, ma le nostre raccomandazioni sono di mantenere la discrezione, cercando di non dare fastidio e soprattutto di non farsi vedere, altrimenti dovremo procurarci il cibo con maggior fatica.

    La formica madre continua il discorso:- Ho seguito il dibattito sin dall’ inizio della protesta e siamo veramente addolorate di condividere il mondo con l’uomo che è causa di tante sofferenze verso i loro simili e verso tutti gli esseri della terra.

    L’uomo é davvero meritevole di una punizione esemplare, ma prima di arrivare a conclusioni affrettate, inviterei voi tutti qui presenti a considerare alcuni fattori importanti.

    L’ uomo non gode degli stessi sensi che abbiamo noi animali, come ad esempio il fiuto sviluppato che ci permette di riconoscere le cose a distanza.
    Inoltre, il Creatore ha privilegiato il mondo animale di un dono particolare ed esclusivo, che aiuta tutti gli animali del mondo a risolvere tanti problemi in anticipo e di cui gli uomini sono sprovvisti.

    ILLUSTRAZIONE DI UNA GIRAFFA CON IL PICCOLO APPENA NATO IN PIEDI.

    L’ uomo quando nasce necessita di tre o quattro anni di svezzamento, conseguente alla sua fragilità fisica e mentale, mentre molti di noi animali della terra, del cielo e dei mari, dopo un mese siamo già liberi ed indipendenti.

    Inoltre, l’uomo ha bisogno di almeno venti anni di scuola per imparare quelle cose che per noi fanno parte della nostra natura di animali e della nostra naturale intelligenza, senza la necessità di andare a scuola.

    In aggiunta a ciò, l’ uomo arriva alla bella età di 60 anni e si ritiene saggio, mentre la nostra saggezza fa parte del nostro modo di essere animali sin dalla nascita.

    Alla fine dei suoi anni, siamo noi formiche ad accompagnare l’uomo nel suo ultimo viaggio verso la destinazione finale di merito.

    Pare che i buoni vadano verso l’alto dei Cieli dove suppongono di trovare il Paradiso Terrestre al di sopra delle nuvole, ed i cattivi finiscono tutti nello stesso posto sotto terra, trasformandosi in vermi per poi finire in pasto ai pennuti. Alcuni fra i più cattivi diventeranno scarafaggi o bacherozzi e condurranno una vita tormentata per l’eternità.

    Noi formiche non sappiamo molto sulle credenze filosofiche dell’uomo, che li rende tanto aggressivi al punto da far soffrire il mondo intero, ma siamo certe che tutti gli uomini del creato, un giorno dovranno rendere conto a qualcuno per aver condotto una vita di speculazioni, di bugie, di guerre e di tante cose brutte che l’uomo attribuisce esclusivamente ai sette peccati capitali di cui portano il peso sin dalla nascita, incolpando il Creatore per la loro stupida ragione di comportarsi.

    ILLUSTRAZIONE DI DARWIN TRAVESTITO DA SCIMMIONE INSIEME AD ALTRI ANIMALI.

    Continua la formica: Uno fra i maggiori referenti nella lunga storia fra l’animale e l’uomo, ci guida con immenso rispetto di riconoscenza verso il padre della scienza Sir Charles Darwin 1809/1882 il quale con i suoi studi e scoperte in collaborazione con il mondo animale, cancellò millenni di credenze filosofiche che mortificavano gli animali, provando scientificamente interazione fra l’animale e l’uomo come risultato di millenni di continui cambiamenti evolutivi sino ai nostri giorni.

    Quindi è stato provato grazie a Sir Darwin che l’uomo discende dalla bestia, quella particolare bestia evoluta nelle forme e nel pensiero, in considerazione del progresso naturale e tecnologico che ha imposto cambiamenti nei modi di vita, attraverso i tempi, milioni di anni non ancora sufficienti per la totale evoluzione fisica e intellettuale dell’uomo.

    In sostanza, il mondo nasce e si sviluppa in ogni particolare per naturale evoluzione attraverso i tempi, dove tutte le specie viventi fanno parte del progresso evolutivo di cambiamento all’infinito.

    Questo ultimo particolare comprova la differenza di ragionamento e di programmi che si discostano da persona a persona nello sviluppo del pensiero in supporto dei vari Partiti con filosofie Politiche stravolgenti.

    ILLUSTRAZIONE DELLA FORMICA MADRE CIRCONDATA DA ALTRI ANIMALI.

    A nome mio in qualità di formica madre ed a nome di tutte le mie consorelle, vi chiedo indulgenza per questo povero essere chiamato uomo.

    Le parole della formica madre hanno suscitato un profondo rispetto per le capacità intellettuali nell’analisi sino ad allora apparentemente discordanti fra l’animale e l’uomo, ma ragionevolmente simili nei comportamenti.

    La grande piazza dell’Isola dove è avvenuto il grande dibattito esplose di gioia con segnali di ammirazione per la formica madre la quale nel corso della sua esposizione della realtà, era riuscita a raffreddare l’istinto vendicativo di alcuni animali presenti.

    Fra gli animali qualcuno mugugnò fortemente, ma la maggioranza degli animali condivise le belle parole pronunciate dalla formica madre e decisero di perdonare l’uomo per tutte le sue mancanze a causa di insufficiente dono del sapere, insufficiente meditazione, unitamente alla mancanza del senso logico che è innato nella saggezza animale.

    ILLUSTRAZIONE DEL CAVERNICOLO CHE ESCE A MANI ALZATE IN UNO SFONDO DI GROTTE E MONTAGNE.

    A quel punto, l’uomo nel nascondiglio si sentii liberato dalla paura e decise che era giunto il momento di uscire e approfittare dell’occasione per annullare definitivamente le distanze fra l’ uomo e gli animali, dovute soprattutto ad errati pregiudizi provocati dalla mancanza di dialogo ed alla pretesa di superiorità da parte dell’ uomo. Una patologia dell’ ignorante, il quale fa a pugni per arrampicarsi ad occupare le posizione di comando senza le adeguate competenze e poi fa ricorso ai Consiglieri, ai porta borse, ai camerieri e qualcuno persino a farsi grattare il centro del fondo schiena.

    L’ uomo dell’Isola si fa coraggio ed esce a mani alzate ripetendo più volte, sono disarmato e vengo in pace, anch’io sono fuggito isolandomi dal resto del mondo governato da uomini cattivi senza fede e senza pregiudizi, i quali fanno il male non sapendo quel che fanno. Io vi sono amico ed ho la sincera volontà di abbracciarvi tutti in segno di profonda e duratura amicizia.

    ILLUSTRAZIONE DI UN GORILLA CHE FERMA IL LUPO DALLA CODA.

    Il lupo alla vista dell’ uomo era già pronto a saltarli addosso e se non fosse per la fulminea prontezza del gorilla il quale prese il lupo dalla coda, impedendo di andare oltre.

    Dalle testimonianze della formica madre unitamente al comportamento insensato del lupo, tutti gli animali del mondo presenti nell’isola, si resero conto che fra gli animali, come pure fra gli uomini, vi sono teste calde che ostacolano la pace e la fratellanza di tutti gli esseri viventi in questo nostro piccolo povero mondo.

    ILLUSTRAZIONE CON UN BAMBINO CHE CHIEDE ALL’UOMO SAGGIO PERCHE’ IL PROGRESSO SOCIALE NON AVANZA A PARITA’ DEL PROGRESSO TECNOLOGICO?

    Per ultimo bisognerebbe chiedere all’uomo saggio se il progresso raggiunto dall’essere umano sia veramente favorevole al benessere generale, oppure nel tempo ci trascinerà verso conseguenze disastrose, come avvenne nel passato con il Continente Atlantide, dove la storia racconta che l’uomo dopo avere raggiunto un elevato sviluppo del progresso tecnologico si è auto estinto, per il mancato sviluppo sociale a parità di equilibri.

    Da questo saggio, Uomini e Animali hanno capito che per costruire un mondo migliore bisogna essere uniti da una profonda fede di onestà e di rispetto per poter contribuire in
    totale armonia allo sviluppo del progresso tecnologico, scientifico e sociale di tutto il creato, costruendo grandi gabbie metalliche dove infilarci tutti i cattivi del mondo, portando a compimento la grande opera auspicata dal Creatore.
    La pace e la fratellanza nel mondo intero.

    ILLUSTRAZIONE DI UNA GRANDE GABBIA METALLICA CON CARICATURE DI POLITICI.

    In conclusione del presente racconto lo scrittore non intende negare la presenza di un essere superiore, lasciando piena libertà di Fede o di immaginazione verso tutte le filosofie o realtà esistenti, dove l’umanità si confronta con due credenze di base di cui la prima verso un Sommo Creatore di tutte le cose visibili ed invisibili, il timore di Dio, e la seconda verso l’incondizionato rispetto di Madre Natura che provvede a tutte le nostre necessità di sopravvivenza, guidando la nostra intelligenza verso la distinzione fra il bene e il male, l’amore, la fratellanza e il rispetto di tutto ciò che accompagna la nostra esistenza insieme alle migliaia di specie viventi.

    Anthony Ceresa.

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