E se Pontida fosse la Brexit padana?

PONTIDA

di LEO SIEGEL – Ammoniva Gianfranco Miglio: “I popoli liberi e meglio ordinati sono quelli che si permettono di ribellarsi, che non temono di impugnare le decisioni dei loro governanti”. C’è qualcosa di più attuale? Nel frattempo, il fronte si è ampliato, e siamo chiamati a batterci contro due sciagure: l’euro continentale ed il giullare nazionale. La strategia la individuò con largo anticipo (era il 2001) Giancarlo Giorgetti: “Pensare localmente ed agire globalmente”. Siamo in ritardo? Sì, basta rileggere Luigi Einaudi: “Se la pressione tributaria diventa eccessiva, gli effetti non possono che essere disastrosi, dal momento che si restringe il consumo, si assottiglia il risparmio, si scoraggia la produzione, si incrementa l’evasione…”. E allora, con il disastro che incombe, al pensiero deve fare seguito l’azione, promuovendo magari Pontida, il 18 settembre, da punto di partenza a primo traguardo del No euro tour. Attendiamo lumi.

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4 Commenti

  1. Venetian guy says:

    si, bravi, prendetevela con l’euro adesso, è colpa dell’euro se Lombardia e Veneto da sole hanno 80 miliardi di residuo fiscale… sarebbe stato molto più dignitoso, e molto meno patetico, chiudere la lega per sempre… altro che lotta all’euro, vongole, olio pugliese, “prima gli italiani”, caccia ai voti dei napoletani e tutto il resto…

  2. Castagno 12 says:

    Riguardo alla nuova Entità europea, ora in fase di concitato allestimento, è opportuno sapere ciò che sta preparando la frenetica attività di Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza (ovviamente le Loro sicurezza). La Mogherini è anche vice presidente della Commissione europea i cui membri NON sono stati eletti da alcun Popolo.
    La Commissione europea è quindi un organismo ANTIDEMOCRATICO.
    Grillo (il “nuovo” che l’italia ha portorito) ha detto che dobbiamo restare nell’Ue, Silvio ha chiesto che l’UE sia rifondata, Salvini non fa niente per uscire, Renzi ha fiducia nel diabolico menu che sta allestendo la Mogherini.
    Questo schieramento ITALIANO, ostile, compatto e massiccio richiede, per la salvezza del Nord, una azione che Pontida non può dare.
    E’ meglio rinunciare al raduno di ottobre anche per evitare pernacchie !
    C’è ben altro da fare, ma NESSUNO E’ DISPONIBILE .

  3. Castagno 12 says:

    Pontida non ha mai prodotto risultati utili per il popolo. E’ sempre servita per rinfrescare e rianimare la fiducia dell’elettorato nei confronti della dirigenza della Lega. Non cè nessuno in grado di presentare un progetto valido indicando azioni efficaci contro l Sistema. Salvini parla, ma non fa. Non ha ottenuto risultati per il Nord e si propone di aggiustare l’italia intera perchè così vuole Silvio.
    Rifare Pontida a Settembre significa aiutare i Mondialisti che direbbero: “Possiamo stare tranquilli, quelli continuano a percorrere la loro strada senza uscita”. Quindi vada a Pontida chi desidera passare una giornata all’aperto, e nulla più.
    Tu parli di “popoli liberi e meglio ordinati”. Ma il popolo italiano non è libero: si trova nella gabbia italiana a sua volta inserita in quella dell’Ue. Inoltre il popolo italiano non è ordinato: non conosce i problemi fondamentali che tengono in vita la crisi, non è capace di collegare fra di loro le varie realtà e non ha ancora capito cosa dovrebbe fare per salvarsi. Insomma, non vuole fare niente di concreto.
    Luigi Einaudi si rivolgeva ad una popolazione che non utilizzava ossesivamente smartphone, tablet o altro. Gli utilizzatori di questi strumenti destabilizzanti, imbottiscono la loro testa di informazioni ricavate dai settori dell’inutile. Quindi non possono dare posto ai problemi: Signoraggio – Emissione di Valuta che genera Debito – Bankitalia PRIVATA (con i dipendenti pagati dallo Stato) – invasione programmata ed imposta – Scie Chimiche erogate da aerei NATO – Progetto h.a.a.r.p. – Importazione autorizzata dall’Ue di prodotti alimentari tossici e cancerogeni – e via così.
    Riguardo all’Ue, la Gran Bretagna ha già fatto la sua scelta, altri Paesi hanno la procedura in corso, altri ancora la stanno preparando. L’italia TACE. Neppure si organizza per unirsi al gruppo.
    Con un mio commento del 5 Luglio, in coda all’articolo. “Il Nord ha fatto beneficenza al Sud ….. ” di Giulio Arrichini – 4.7 2016, ho suggerito: ” …. Per arrivare ad ottenere il referendum ITALEXIT, i vari Movimenti e dintorni farebbero bene a consultare il Prof. Giovanni Maria Flik (ex ministro di Giustizia.
    La possibiltà di arrivare al voto cè, le normative italiane ed europee ne consentono la procedura .. “.
    Nessuno si muove, neppure per avere queste conferme.
    E non è difficile capire che prolungando l’agonia dell’Ue, i popoli pagano “UNO” mentre i mondialisti portano a casa “DUE”.
    I soliti vantaggi che derivano a Loro dalla gestione dell’Ue + la possibilità di completare la preparazione della nuova Entità destinata a rimpiazzare l’Ue.
    Quindi è fondamentale uscire al più presto, prima che loro riescano a tenerci sottomessi con nuovi mezzi e nuove regole.

  4. giancarlo says:

    Caro Leo Siegel, ti ricordo che quando G.Miglio faceva parte della Lega Nord come ideologo, e quale ideologo, il Sig. Bossi, poiché gli faceva un po’ d’ombra alla fine lo mise nella condizione di andarsene.
    Questo la dice lunga su come viene gestita la Lega Nord. Un dittatore lo avete sempre avuto al vostro interno e quindi rimanete un partito oggi nazional-italiota a tutti gli effetti.
    Capisco che tu non c’entri niente, ma mi ricordo quando a Radio Padania facevi anche tu i tuoi sermoni ed il povero G.Miglio veniva interpellato molto di rado.
    Ad ogni buon conto il passato è passato ed oggi anche se ricordiamo chi era G.Miglio, non vedo alcun chè di suo nel programma del buon Salvini il quale è tutto proteso a raggiungere la massima carega possibile.
    Da Veneto non credo più alle fanfaluche di nessuno e credo che riconquistare i consensi dei Veneti i quali adesso votano il meno peggio e basta. L’indipendenza del Veneto è il mio primario obbiettivo e lo seguirò sino alla fine della mia vita assieme a tanti Patrioti Veneti i quali lottano adesso anche a livello internazionale creando le basi per un riconoscimento in base al diritto di autodeterminazione dei Popoli.
    I Veneti hanno alle loro spalle una storia millenaria che è più che sufficiente per attribuirci l’appellativo di Popolo Veneto. Anche se l’Italia poverina è una misero paese illegale, non più democratico e che supporta solo le caste privilegiate alla fine cadrà, come cadde l’impero romano. I mussi non tirano più la carretta come una volta e a Roma se ne stanno accorgendo di brutto.
    Se dovessi dare un consiglio a SALVINI gli direi che non andrà da nessuna parte continuando a battere il ferro su immigrazione ed euro. Deve ritornare a combattere per gli ideali della prima ora e se adesso gli sembra difficile tornare indietro, allora sarà la conferma che la LEGA NORD è un partito nazionale italiano.
    Cosa che è un pugno nello stomaco a moltissimi Veneti.
    Nessuno rancore, ci mancherebbe, ma la credulità dei Veneti è finita.
    WSM

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